A) Fondamenti della disciplina (5 CFU)
Testi:
- M. L. Agati, Il libro manoscritto da Oriente a Occidente. Per una codicologia comparata, Roma 2009, pp. 27-39; 46-69; 123-146; 241-248; 383-412.
- P. Cherubini – A. Pratesi, Paleografia latina. L’avventura grafica del mondo occidentale, Città del Vaticano 2010, pp. 29-38; 55-124; 151-208; 227-256; 263-276; 299-338; 357-398; 423-444; 461-490; 549-582.
- L. Perria, Γραφίς. Per una storia della scrittura greca libraria, Città del Vaticano-Roma 2011, pp. 1-174.
Tavole paleografiche fornite dal docente.
B) Approfondimenti (1 CFU)
Si richiede la conoscenza di un saggio a scelta fra i seguenti:
- P. Canart, La paléographie est-elle un art ou une science?, «Scriptorium» 60, 2006, pp. 159-185.
- G. Cavallo, Ricerche sulla maiuscola biblica, Firenze 1967, pp. 28-69.
- T. Licht, Halbunziale. Schriftkultur im Zeitalter der ersten lateinischen Minuskel (III-.IX. Jahrhundert), Stuttgart 2018, pp. 352-364.
- E. A. Loew, The Beneventan Script. A History of the South Italian Minuscule, second edition prepared and enlarged by V. Brown, I, Roma 1980, pp. 93-121.
- C. M. Mazzucchi, Minuscole greche corsive e librarie, «Aegyptus» 57, 1977, pp. 166-189.
- A. Pratesi, Le ambizioni di una cultura unitaria: la riforma della scrittura, in A. Pratesi, Frustula palaeographica, Firenze 1992, pp. 267-279.
- P. Radiciotti, Il problema del digrafismo nei rapporti fra scrittura latina e greca nel medioevo, in Régionalisme et internationalisme. Problèmes de paléographie et de codicologie du moyen âge. Actes du XVe colloque du comité international de paléographie latine (Vienne, 13-17 septembre 2005), édités par O. Kresten et F. Lackner, Wien 2008, pp. 19-33.
- P. Supino Martini, Carolina romana e romanesca. Appunti per una storia della scrittura latina in Roma tra IX e XII secolo, «Studi medievali», s. III, 15, 1974, pp. 769-793.
I/Le docenti si impegnano, nei limiti
delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
- Individuare il tipo di scrittura di una tavola paleografica e proporre datazione e localizzazione;
- descrivere le caratteristiche formali di una scrittura;
- descrivere la nascita e l’evoluzione di una scrittura;
- spiegare le differenze tra i materiali scrittori (papiro, pergamena, carta) e la loro diffusione nell’antichità;
- confrontare due scritture diverse, evidenziando le differenze principali nelle forme delle lettere;
- tracciare le principali differenze tra i manoscritti dell’alto Medioevo e quelli del tardo Medioevo, evidenziando gli aspetti paleografici distintivi.