STORIA DELLA LINGUA E DELLA LETTERATURA GRECA
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
PAOLO BIAGIO CIPOLLA
Risultati di apprendimento attesi
1) Conoscenza e
comprensione: conoscenza approfondita della lingua greca in prospettiva
diacronica e sincronica, e di una selezione di autori e testi esaminati dal
punto di vista filologico.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
capacità di analizzare un testo nei suoi aspetti filologico-testuali, formali, contenutistici,
anche in relazione alle problematiche legate alla sua trasmissione.
3) Autonomia di giudizio: acquisizione di una
prospettiva critica nei confronti dell’analisi dei testi, capace di valutare in
modo indipendente l’attendibilità di un’informazione, di un’interpretazione o
di una scelta ecdotica.
4) Abilità comunicative: riflessione sulle strategie
comunicative più idonee in rapporto a contesti diversi (scientifico, didattico,
divulgativo).
5) Capacità di apprendimento: capacità di acquisire un
metodo d’indagine che, mediante l’impiego consapevole degli strumenti dell’analisi
filologica (edizioni critiche, lessici, banche dati, repertori bibliografici
ecc.), consenta di approdare a un’interpretazione critica dei testi e dei
problemi a essi relativi.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali
Prerequisiti richiesti
- Padronanza sicura
della grammatica normativa e della sintassi della lingua greca
- Conoscenza dei
principali autori e testi della letteratura greca previsti nel programma
triennale
- Capacità di tradurre
correttamente un testo letterario di media difficoltà, analizzando le sue
componenti morfosintattiche, stilistiche, retoriche ed eventualmente
metriche (limitatamente ai versi recitati), evidenziando i nodi
concettuali salienti e inquadrandolo correttamente nella produzione
dell'autore e nel genere letterario di appartenenza
Frequenza lezioni
Facoltativa
Contenuti del corso
A Storia
della lingua greca (6 CFU)
Storia
della lingua greca dalle origini all’età imperiale, con analisi filologica,
linguistica ed eventualmente metrica di una selezione di testi appartenenti a
generi diversi. All'interno di tale percorso saranno oggetto di studio
particolare, oltre ai testi analizzati nel manuale di A.C. Cassio (vedi oltre,
Testi di riferimento):
1) Callimaco, Aitia, frr. 1, 110 Pf.; Iambi, fr. 1 Pf.; Hymni
II, 105-113; VI, 24-117.
2) Teocrito, Idilli V e VII.
3) Apollonio Rodio, Argonautiche III 606-824.
4) Eroda, Mimiambo VIII.
5) Anonimo, Del sublime, parr. 1-10 (è inoltre richiesta la lettura
integrale dell'opera in traduzione italiana).
B)
Storia
della letteratura - percorsi scelti (2 CFU)
Fatta salva la conoscenza del profilo storico complessivo della
letteratura greca studiato al triennio, lo studente dovrà approfondire, oltre
agli autori dei testi da leggere in lingua originale (con adeguato
inquadramento all'interno della relativa temperie storico-culturale e del
genere letterario di appartenenza), i seguenti argomenti:
-
Il teatro attico: tragediografi e
commediografi minori;
-
Il teatro ellenistico;
-
Poesia epica nel V secolo;
-
La storiografia: storici minori
del V e del IV secolo, storici di Alessandro e dei Diadochi; storici di età
augustea e imperiale;
-
Il Nuovo Ditirambo; la poesia
melica postclassica;
-
Poesia alessandrina;
-
Filologia, erudizione, studi
grammaticali e critico-letterari;
-
Retorica e sofistica di età imperiale;
-
Letteratura giudaico-ellenistica.
C
Approfondimenti: Aristofane, Gli uccelli.
Nota: per i testi poetici
elencati nei moduli A e C è richiesta la lettura metrica.
Testi di riferimento
A - Storia
della lingua (6 CFU)
A.C. Cassio, Storia delle lingue
letterarie greche, Milano, Le Monnier Università, 2008, pp. 396.
V. Garulli – C. Neri, Morfologia e
storia del greco antico, Roma, Carocci Editore, 2024, pp. 107-379.
Edizioni
consigliate per i testi:
1) R. Pfeiffer, Callimachus, Oxford 1949-1953, vol. I, pp. 1-8,
112-123, 161-171; vol. II, pp. 9, 36-39.
2) A.S.F. Gow, Theocritus,
Cambridge 1952, vol. I, pp. 40-51, 56-67.
3) Apollonio Rodio, Le Argonautiche, introd. e commento di G. Paduano e M.
Fusillo, traduzione di G. Paduano, Milano, Rizzoli BUR, 1986, pp. 454-479.
4) Eronda, Mimiambi I-IV, a cura di L. Di Gregorio, Milano, Vita e
pensiero, 1997, pp. 28-35.
5) Dionisio Longino, Del sublime, a cura di C.M. Mazzucchi, Milano, Vita e
Pensiero, 1992, pp. 2-37.
I testi 1), 2) e
4) saranno disponibili su Teams e/o Studium.unict.
B
- Storia della letteratura - percorsi scelti (2 CFU)
F.
Montanari, Storia della letteratura greca, Laterza,
Roma-Bari 1998, pp. 264-265; 336-345; 430-442; 510-526; 551-627;
659-672; 683-736; 824-840.
N.B.: in alternativa è possibile utilizzare l’edizione
in due volumi pubblicata dalle Edizioni di Storia e Letteratura, collana
"Polus" n. 3, Roma 2017.
C Approfondimenti (1 CFU)
Aristofane, Gli uccelli, a cura di
G. Zanetto, introduzione e traduzione di D. Del Corno, Milano 1987, pp. 10-179.
I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle
risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza
di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di
difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel
rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per la valutazione
dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze
acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della
capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.
Su richiesta degli
studenti, sarà svolta una prova orale in itinere che verterà su uno dei tre
moduli oppure su almeno due autori del modulo A, a scelta dello studente.
Saranno tenute in
considerazione soprattutto:
- la padronanza della
lingua greca, la sicura conoscenza delle sue strutture morfologiche e
sintattiche, dell'evoluzione dei fenomeni fonetici, delle particolarità
dialettali;
- la capacità di tradurre
e analizzare i testi e di illustrarne le problematiche esegetiche e filologiche
trattate nel corso delle lezioni;
- la conoscenza del profilo
storico-letterario degli autori in programma.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
La filologia alessandrina; la formazione degli
aoristi a raddoppiamento; le leggi dell'esametro ellenistico; lettura
(eventualmente metrica) e traduzione di un testo (es. Callimaco, Aitia fr. 1 Pf.), analisi morfologica e
discussione dei problemi critico-esegetici trattati a lezione, anche sulla base
della bibliografia scientifica e degli strumenti di indagine filologici.
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