LINGUA E LETTERATURA GRECA

Anno accademico 2017/2018 - 1° anno
Docente: Paolo Biagio CIPOLLA
Crediti: 9
SSD: L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Modalità di erogazione: Tradizionale
Organizzazione didattica: 225 ore d'impegno totale, 171 di studio individuale, 54 di lezione frontale
Semestre:
ENGLISH VERSION

Obiettivi formativi

Conoscenza approfondita degli autori della letteratura greca, fondata sulla lettura e l'analisi di opere in lingua originale, anche quelle di maggior difficoltà, che lo studente dovrà essere in grado di tradurre scorrevolmente e di analizzare dal punto di vista contenutistico e formale, con particolare riferimento agli aspetti grammaticali, sintattici, stilistici ed eventualmente metrici. Approccio critico alle problematiche inerenti a ciascun autore e genere letterario.


Prerequisiti richiesti

  • Padronanza sicura delle grammatica normativa e della sintassi della lingua greca

• Conoscenza dei principali autori e testi della letteratura greca previsti nel programma triennale

• Capacità di tradurre correttamente un testo letterario di media difficoltà, analizzando le sue componenti morfosintattiche, stilistiche, retoriche ed eventualmente metriche (limitatamente ai versi recitati), evidenziando i nodi concettuali salienti e inquadrandolo correttamente nella produzione dell'autore e nel genere letterario di appartenenza


Frequenza lezioni

Facoltativa


Contenuti del corso

A Parte istituzionale (3 CFU).

Fatta salva la conoscenza del profilo storico complessivo della letteratura greca studiato al triennio, lo studente dovrà approfondire, oltre agli autori dei testi da leggere in lingua originale (con adeguato inquadramento all'interno della relativa temperie storico-culturale e del genere letterario di appartenenza), una scelta di dieci argomenti (da sottoporre all’approvazione del docente) che coprano tutto l’arco cronologico della grecità. Tra questi dovranno obbligatoriamente essere compresi il teatro tragico e comico, la storiografia, la filologia e la letteratura erudita, la letteratura giudaico-ellenistica. È, inoltre, richiesta una revisione sistematica della morfologia del nome e del verbo alla luce della grammatica storica, nonché la lettura metrica dei testi poetici studiati.

B Letture di classici (4 CFU).

1) Callimaco, Aetia, frr. 1, 67, 75, 110; Hymni II e V.

2) Teocrito, Idilli II, VII, XI, XV.

3) Apollonio Rodio, Argonautiche III 606-824.

4) Eroda, Mimiambi I e III.

5) Anonimo, Del sublime, parr. 1-10; 13-15; 33-38; 43-44.

C Approfondimenti (2 CFU)

a) Aristofane, Lisistrata.

b) analisi e lettura metrica dei seguenti testi: Archiloco, Epodi di Colonia e di Strasburgo; Saffo, frr. 31 e 94 Voigt; Alceo, frr. 130b, 208a, 346 Voigt; Anacreonte, frr. 1 e 33 Gent.-Pr.; Alcmane, fr. 56 Page.


Testi di riferimento

A F. Montanari, Storia della letteratura greca, Laterza, Roma-Bari 1998 (dieci argomenti a scelta per un totale di 400-450 pp. circa).

Testo consigliato per la metrica:

- M.C. Martinelli, Gli strumenti del poeta. Elementi di metrica greca, Cappelli, Bologna 1995, pp. 1-176, 220-225, 233-243, 255-264.

Testo consigliato per l’approfondimento grammaticale e storico-linguistico:

- A.C. Cassio, Storia delle lingue letterarie greche, Milano, Le Monnier Università, 2008, pp. 1-92.

B

1) R. Pfeiffer, Callimachus, Oxford 1949-1953, vol. I, pp. 1-8, 70-73, 77-84, 112-123; vol. II, pp. 5-9, 30-34.

2) A.S.F. Gow, Theocritus, Cambridge 1952, vol. I, pp. 16-29, 56-67, 86-91, 108-121.

3) Apollonio Rodio, Le Argonautiche, introd. e commento di G. Paduano e M. Fusillo, traduzione di G. Paduano, Milano, Rizzoli BUR, 1986, pp. 454-479.

4) Eronda, Mimiambi I-IV, a cura di L. Di Gregorio, Milano, Vita e pensiero, 1997, pp. 2-11, 18-26.

5) Dionisio Longino, Del sublime, a cura di C.M. Mazzucchi, Milano, Vita e Pensiero, 1992, pp. 2-37, 38-53, 90-105, 112-125.

 

C a) Aristofane, Lisistrata, introduzione, traduzione e note di G. Paduano, Milano, BUR 2006 (pp. 185).

b) E. Degani - G. Burzacchini (a cura di), Lirici Greci. Antologia. Aggiornamento bibliografico a cura di M. Magnani, Bologna 2005, pp. 8-22, 36-42, 140-146, 157-162, 208-212, 219-221, 232-233, 244-246, 256-257, 290-291.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca.



Programmazione del corso

 *ArgomentiRiferimenti testi
1*Introduzione all'Ellenismo 
2*La poetica callimachea. L'Inno ad ApolloPfeiffer vol. II 5-9 
3*La poetica callimachea. Il prologo degli AitiaPfeiffer vol. I 1-8 
4*Poesia ed erudizione. La Chioma di BerenicePfeiffer vol. I 112-123 
5*Le leggi dell'esametro ellenisticoMartinelli 67-72 
6*Lettura di brani da Teocrito 
7*Lettura di brani dall'Anonimo del Sublime 
8*Lettura di brani da Apollonio Rodio 
9*Lettura di brani da Eroda 
10*Lettura di brani da Plutarco 
11*Analisi e lettura metrica di brani di lirica greca arcaicaE. Degani - G. Burzacchini (a cura di), Lirici Greci. Antologia. Aggiornamento bibliografico a cura di M. Magnani, Bologna 2005, pp. 8-22, 36-42, 140-146, 157-162, 208-212, 219-221, 232-233, 244-246, 256-257, 290-291 
12*Introduzione alla commedia attica. Caratteri formali e strutturali 
13*Analisi della "Lisistrata" di Aristofane con commento filologico, linguistico, metrico e contestualizzazione storico-letterariaAristofane, Lisistrata, introduzione, traduzione e note di G. Paduano, Milano, BUR 2006; appunti delle lezioni 
14*NB.: GLI ARGOMENTI IN PROGRAMMA NON TRATTATI A LEZIONE SONO COMUNQUE DA CONSIDERARE ''CONOSCENZE MINIME IRRINUNCIABILI'' E AFFIDATI ALLO STUDIO INDIVIDUALE 
* Conoscenze minime irrinunciabili per il superamento dell'esame.

N.B. La conoscenza degli argomenti contrassegnati con l'asterisco è condizione necessaria ma non sufficiente per il superamento dell'esame. Rispondere in maniera sufficiente o anche più che sufficiente alle domande su tali argomenti non assicura, pertanto, il superamento dell'esame.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per la valutazione dell'esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell'accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal candidato.


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Aspetti di grammatica e sintassi della lingua greca, con particolare attenzione alla morfologia storica (ad es. formazione del pronome personale; formazione dei presenti radicali atematici, dell'aoristo cappatico, del perfetto fortissimo, ecc.)

Leggi dell'esametro ellenistico (legge di Hilberg, Meyer, Naeke ecc.)

Lettura metrica, traduzione e analisi morfosintattica di un brano poetico (ad es. Callimaco, fr. 110 Pf.; Teocrito, Idillio XV, vv. 44 ss., ecc.) e sua contestualizzazione storico-letteraria

Lettura, traduzione e analisi morfosintattica di un brano di prosa (Plutarco, Anonimo del Sublime) e sua contestualizzazione storico-letteraria

Lettura e traduzione di testimonianze biografiche relative a Stesicoro e discussione dei problemi interpretativi

Lettura metrica, traduzione e analisi morfosintattica di un frammento di Stesicoro e discussione dei problemi interpretativi

Discussione di problematiche e argomenti di storia della letteratura, ad esempio: l'epigramma; la commedia; la filologia; la storiografia, con approfondimento della biografia e delle opere dei singoli autori, compresi quelli minori (ad es., per la storiografia: Ctesia, Filisto, Eforo, Teopompo, Duride, ecc.; per la commedia: Cratete, Cratino, Eupoli, Eubulo, ANtifone, Difilo ecc.)