A) Storia della critica letteraria italiana
dell’Otto-Novecento – La storiografia letteraria: Francesco De Sanctis, Carlo Dionisotti.
Hans Robert Jauss e la teoria della ricezione. Carlo Ginzburg: le riflessioni
sulla “distanza” (3 CFU)
Testi:
1.
G. Tellini, Metodi e protagonisti della critica letteraria. Con
antologia di testi, Milano, Mondadori Education, 2019, dai capitoli:
1 (De Sanctis): pp. 1-13 ; 2 (Scuola storica): introd. e testo di Rajna,
pp. 14-19, 23-24; 3 (Croce): pp. 33-47; 4 (Storicismo marxista, ecc.): introd e
10 testi a scelta; 5 (Formalismo e critica stilistica): introduzione e 6 testi
a scelta; 6 (Critica psicanalitica e tematica): introd. e 2 testi a scelta; 7 (Strutturalismo
e semiologia): introd. e testi di Corti ed Eco; 8 (I diritti del lettore): introd.
e testi di Starobinski, Bachtin, Raimondi; 9 (Filologia e critica):
introduzione e testi di Pasquali, Auerbach, Dionisotti, Branca; un capitolo a
scelta tra i restanti.
2.
F. De Sanctis, Storia della letteratura italiana, a cura di N. Gallo,
introd. di G. Ficara, Torino, Einaudi-Gallimard, 1996 (oppure, con introduzione
di R. Wellek), i capitoli: I (I Siciliani),
pp. 4-19; XV (Machiavelli), pp. 469-521;
XX (La nuova letteratura; da par. 20, Foscolo),
pp. 777-815.
3.
F. De Sanctis, La scienza e la vita,
in L’arte, la scienza e la vita, a cura di
M.T. Lanza, Torino, Einaudi, 1972 (Opere, XIV),
pp. 316-340.
4.
C. Dionisotti, Geografia e storia della
letteratura italiana, Torino, Einaudi, 1971, pp. 25-54.
5.
H. R. Jauss, Perché
la storia della letteratura?, a cura di A. Varvaro, Napoli, Guida,
1977.
6.
C. Ginzburg, Straniamento. Preistoria di un procedimento
letterario, in Idem, Occhiacci di
legno. Riflessioni sulla distanza, Macerata, Quodlibet, 2019, pp.
15-40.
7. A.
Manganaro, «La più bella storia letteraria che sia stata mai scritta»: la Storia di Francesco De Sanctis, in
«Le forme e la storia» n. s. XIV, 2021, 2, pp. 91-107; Id., Da De Sanctis a Croce:
modernità e tradizione nella letteratura italiana, in «Le forme e la
storia», n. s. V, 2012, 1, pp. 139-153; Id., “Il segno
del vasaio”. Croce narratore di «storie» e «leggende», in «Nuova corrente», LXXI, 2024, nn.
173-174, pp. 93-107 (Benedetto Croce narratore, a cura di Stefano Verdino)
B) Un maestro della critica e
dell’insegnamento della letteratura: Romano Luperini (3 CFU)
Testi:
1.
R. Luperini, Il dialogo e il conflitto, Bari, Laterza,
1999, pp. 5-67 (Questioni di teoria letteraria)
e 85-99 (La vigna di Renzo);
2.
Idem, Tramonto e resistenza della critica, Macerata,
Quodlibet, 2013, pp. 15-116 (Parte prima: I. La
condizione intellettuale; II. La
resistenza della critica);
3.
Idem, L’incontro e il caso. Narrazioni moderne e destino
dell’uomo occidentale, Bari, Laterza, 2017, pp. 3-101 (L’incontro e la trama; Parte prima: Incontri e forma del contenuto: «I
promessi sposi»: incontri
essenziali; «L’éducation
sentimentale»: incontri
inessenziali); dalla Parte seconda (Incontri d’amore: nascita di una nuova antropologia): un
capitolo a scelta (tra quelli dedicati a Maupassant, Svevo, Proust, Musil);
dalla Parte terza: Gli incontri di Gesualdo
(pp. 209-232).
4.
A. Manganaro, “Ridursi ai princìpi”. Resistenza della critica e dell’insegnamento
della letteratura, in «Le forme e la storia», n. s.
2014, 2, pp. 169-179.
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