Secondo
i descrittori di Dublino, al termine del corso gli studenti devono acquisire:
- la conoscenza approfondita, e integrale, delle
grandi opere della Letteratura italiana oggetto del corso, attraverso la
lettura diretta, il commento e l’interpretazione;
- la comprensione testuale
delle opere oggetto
del corso, e dei rapporti tra forme letterarie e storia;
- la capacità, quanto mai necessaria oggi, nell’epoca «della fretta, della precipitazione
indecorosa», di saper «leggere bene, cioè leggere
lentamente, in profondità, guardandosi avanti e indietro»;
- la capacità di applicare conoscenza e comprensione commentando e interpretando le
opere con una consapevole autonomia
di giudizio, storicamente e metodologicamente fondata.
Lo studente dovrà essere in
grado di esprimere conoscenze
e capacità
acquisite attraverso le abilità
comunicative (scritte e
orali), costantemente sollecitate durante il corso. Esse saranno improntate a
chiarezza, efficacia espressiva, rigore argomentativo, uso appropriato del
linguaggio tecnico
Testi:
A (4 CFU):
1. G. Boccaccio, Decameron, a cura di A. Quondam, M. Fiorilla, G. Alfano,
Milano, BUR, 2013.
2.
A. Manganaro, Forme e storia del “genere”
novella, in La novella,
a cura di A. Manganaro («Le forme e la storia», n. s. 2013, 2), pp. 7-18.
3.
Idem, «Raccontare cento novelle
raccontate nel pistelenzioso tempo», in “Le
donne parimente e gli uomini tutti lodarono il novellare". Percorsi della
cornice narrativa, a cura di E. Creazzo, Soveria Mannelli, Rubbettino,
2021, pp. 71-84.
4. Idem, L’ «altra, che vostra fu». L’alterità nella novella di Gualtieri e
Griselda (Decameron, X, 10), in «Le forme e la storia», n. s. VIII, 2015, 2,
pp. 577-594.
5. Idem, Riconoscere
l’altro, tra Ponente e Oriente. Sulla novella di messer Torello (Decameron, X, 9), in Confini e oltre. Studi fra Oriente e Occidente per Francesca Rizzo
Nervo, a cura di R. Barcellona, G. Lalomia,
T. Sardella, Soveria Mannelli,
Rubbettino, 2020, pp. 189-199.
6. Idem, L’ombra di Andreuccio per le vie di
Napoli. Decameron
II 5 e il saggio di Benedetto Croce,
in «ArNovIt» («Archivio Novellistico Italiano»), 11 (2026).
7.
G. Verga, Vita dei campi e Novelle rusticane. Edizione consigliata: G.
Verga Tutte le novelle, a cura di
C. Riccardi, Milano, Oscar Mondadori.
8.
A. Manganaro, Verga. La
vita, le opere, Roma, Carocci, 2026, capp. 5 e 7, pp. 57-82, 121-140.
B
(5 CFU)
1. U. Foscolo,
Le ultime lettere di Jacopo Ortis, introduzione,
testo e commento a cura di M. A. Terzoli, Roma, Carocci, 2025.
2. A. Manzoni,
I Promessi Sposi, a cura di F. de
Cristofaro, G. Alfano, M. Palumbo, M. Viscardi, Milano, BUR, 2014.
3. G.
Verga, I Malavoglia, testo
critico e commento di F. Cecco, Torino, Einaudi, 1995.
4.
A. Manganaro, Verga. La vita, le opere,
cit., capp. 6 e 8, pp. 83-119, 153-190.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e
sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione
Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei limiti
delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Domande che mirano
a verificare: la conoscenza approfondita, attraverso la lettura diretta e
integrale, delle grandi opere della Letteratura italiana oggetto del corso; la
conoscenza della poetica degli autori studiati; la comprensione del rapporto di
continuità e innovazione all’interno della storia dei generi letterari
studiati; la capacità di commentare e interpretare le opere; la capacità di saper «leggere bene, cioè leggere lentamente, in
profondità, guardandosi avanti e indietro»;
la capacità di individuare ed esporre i rapporti tra le forme letterarie e la
storia.
- Parafrasi, commento e interpretazione di brani del Decameron.
- Commento e interpretazione di brani delle novelle verghiane.
- Riflessione sulle questioni critiche riguardanti il Decameron.
- Riflessione
sulle questioni critiche e storiografiche riguardanti le novelle verghiane.
- Parafrasi e commento di brani delle Ultime
lettere di Jacopo Ortis.
- Sintesi, commento e interpretazione di episodi dei Promessi Sposi.
- Personaggi e temi dei Promessi
Sposi.
- Commento e interpretazione di brani dei Malavoglia.
- Riflessione sulle questioni critiche e storiografiche riguardanti
l’opera di Verga
- Questioni critiche e
interpretative relative ai romanzi oggetti del corso.