1. Conoscere in maniera organica le principali
strutture fonetiche, morfologiche e sintattiche della lingua latina,
considerate sia nella loro sistemazione normativa sia nel loro sviluppo
diacronico; comprendere i fondamenti della prosodia e della metrica latina e i
principali elementi di confronto con la versificazione italiana; conoscere gli
strumenti e i metodi dell’interpretazione linguistica e filologica dei testi
letterari latini.
2. Applicare le conoscenze acquisite all’analisi
grammaticale, sintattica, linguistica e stilistica, alla traduzione e al
commento dei testi latini in programma; riconoscere e analizzare le strutture
metriche dei testi poetici.
3. Valutare criticamente le scelte traduttive e le
ipotesi interpretative, formulando ipotesi motivate sulla base dei dati
linguistici, stilistici e storico-letterari; utilizzare in maniera consapevole
grammatiche, dizionari, edizioni critiche e commenti, distinguendo tra la descrizione
del fenomeno linguistico e la sua interpretazione nel contesto letterario.
4. Esporre con chiarezza e proprietà terminologica i
fenomeni grammaticali, linguistici, retorici e metrici esaminati; presentare e
argomentare oralmente le proprie scelte di traduzione e le proprie proposte
interpretative.
5. Utilizzare autonomamente
i principali strumenti di studio della lingua latina; consolidare e ampliare le
competenze linguistiche acquisite attraverso l’analisi diretta dei testi;
sviluppare un metodo di lavoro che consenta di affrontare testi latini di
progressiva complessità e di proseguire autonomamente lo studio della
disciplina.
A) Fondamenti della
disciplina (3 CFU)
Si presuppone la
conoscenza delle linee essenziali della morfologia e della sintassi latina.
Testi:
-
M. Fucecchi – L. Graverini, La lingua latina. Fondamenti di morfologia e sintassi,
Firenze 20162.
-
A. Traina, Propedeutica al latino
universitario (VI ed. riveduta e aggiornata a cura di Cl. Marangoni),
Bologna 1998, pp. 17-50; 117-139.
-
F. Berardi, Le vie del latino. Storia della
lingua latina con elementi di grammatica storica, Galatina 20222,
pp. 11-22; 139-172; 181-206.
-
J. B. Hofmann, Stilistica latina.
A cura di A. Traina. Traduzione di C. Neri. Aggiornamenti di R. Oniga, Bologna
2002, pp. 11-62; 123-158.
Per
l’analisi prosodico-metrica si consiglia uno dei seguenti testi:
-
S. Boldrini, La prosodia e la metrica dei
Romani, Roma 2017, pp. 17-88.
-
L. Ceccarelli, Prosodia e metrica latina
classica con cenni di metrica greca, Roma 2008, pp. 1-38.
Letture
di classici:
-
Virgilio, ecl. 6 (si consiglia
l’edizione a cura di M. Geymonat, Roma 2008, pp. 29-33).
-
Orazio, sat. II 1 (si consiglia l’edizione
a cura di D. R. Shackleton Bailey, Monachii et Lipsiae 20014, pp. 206-210).
-
Ovidio, am. I 1 (si consiglia
l’edizione a cura di A. Ramírez de Verger, Monachii et Lipsiae 20062,
pp. 2-3).
B)
Approfondimenti (2 CFU)
Il
linguaggio della recusatio: tecniche
retoriche e forme dell’autorappresentazione poetica
Letture
di classici:
-
Properzio, III 9 (si consiglia l’edizione a cura di P. Fedeli, Stutgardiae et
Lipsiae 19942, pp. 167-170)
-
Persio, prol. (si consiglia
l’edizione a cura di N. Scivoletto – L. Zurli, Roma 2010, p. 38)
-
Marziale, X 4 (si consiglia l’edizione a cura di D.R. Shackleton Bailey, Stutgardiae
1990, p. 316).
C)
Letture critiche (1 CFU)
Si
richiede la conoscenza di un saggio a scelta fra i seguenti:
-
A. Cucchiarelli, La satira e il poeta.
Orazio tra Epodi e
Sermones, Pisa-Roma 2001, pp. 111-118.
-
G. D’Anna, Recusatio e poesia di
corteggiamento negli Amores di
Ovidio, in Ovid. Werk und Wirkung. Festgabe für Michael von Albrecht zum 65. Geburtstag.
Teil I, hrsg. von W. Schubert, Bern 1999, pp. 67-78.
- B. Delignon, La recusatio dans
l’églogue 6 de Virgile: intertextualité et auctorialité, in: Stylus: la parole dans ses formes. Mélanges en l’honneur du
professeur Jacqueline Dangel. Études réunies par M. Baratin, C.
Lévy, R. Utard et A. Videau, Paris 2011, pp. 561-580.
-
A. La Penna, L’integrazione difficile. Un
profilo di Properzio, Torino 1977, pp. 69-84.
- R. R. Nauta, The recusatio in Flavian Poetry,
in Flavian Poetry, ed. by R. R.
Nauta, H.-J. van Dam and J. J. L. Smolenaars, Leiden 2006, pp. 21-40.
-
E. Sergi, Marziale ed i temi mitologici
nella poesia epica e tragica dell’età argentea (Ep. 10, 4), «Giornale Italiano di Filologia» 41,
1989, pp. 53-64.
- L. Spahlinger, Hipponax am
„neronischen Musenhof“. Zu
Persius’ Satiren-Prolog, «Philologus» 167, 2023, pp. 65-82.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
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I/Le docenti si impegnano, nei limiti
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