Thea MESSINA

Dottorando - XXXIV Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale - Tutor: Pietro Maria MILITELLO


Thea Messina si è specializzata alla Scuola Archeologica Italiana di Atene nel 2018 con una tesi dal titolo “Il Complesso Nord-Est di Festòs: per un’ipotesi funzionale dell’area nell’Antico Minoico”, che ha affrontato lo studio di un deposito ceramico prepalaziale dal punto di vista tipologico e funzionale col fine di individuare il tipo di occupazione dell’area nel periodo in esame.

Nel 2015 ha conseguito la laurea magistrale in Archeologia con opzione internazionale e doppio titolo presso l’Università degli Studi di Catania e la Selçuk Üniversitesi, Konya, Turchia, con una tesi dal titolo “La Capanna di Calicantone (Modica): per un’analisi funzionale”.

E’ stata vincitrice nel 2014 della borsa di studio “Beyond Frontiers” dell’Ateneo dell’Università degli studi di Catani, per il finanziamento del periodo di studio di 4 mesi in Turchia, in funzione del doppio titolo.

Nel 2010-2011 ha vinto la borsa di studio Erasmus che ha svolto presso l’Università di Heidelberg (Germania)

Parla inglese e greco moderno.

Progetto di ricerca del dottorato

Cuocere nel Mediterraneo del II millennio: metodi di cottura come indicatori culturali e identitari nelle isole maggiori

Il progetto di ricerca si prefigge la ricostruzione delle tecniche di cottura a Creta e in Sicilia nell’Età del Bronzo (II millennio a.C.), attraverso lo studio degli indicatori archeologici, per ricostruire il significato sociale legato alla manipolazione ed al consumo del cibo.

Il progetto intende partire da una analisi dei contesti archeologici meglio conservati, delle materie prime (note dall’evidenza paleobotanica e paleo faunistica) e della ceramica da fuoco, cercando in particolare, attraverso  i confronti etnografici, di ricostruire dei set funzionali riconducibili alle diverse tecniche di cottura. Si vuole superare, in questo modo, l’approccio (spesso puramente morfologico) basato sulla singola tipologia vascolare.

I materiali su cui si focalizza la ricerca provengono da contesti siciliani e cretesi della prima metà del II millennio (a cavallo tra AB e MB in Sicilia e tra MB e TB a Creta). Questo orizzonte cronologico permette di mettere a confronto la specializzazione funzionale in un ambito prettamente utilitario e quotidiano in contesti caratterizzati da una organizzazione sociale molto diversa: il sistema palaziale a Creta e la cultura castellucciana in Sicilia.


Altre attività durante il dottorato

Coorganizzatrice del I Convegno Internazionale CHAIN dal titolo “BenEssere e Patrimonio culturale” - Catania, 11-13 Febbraio 2021.

Novembre 2020. Responsabile per l’Università di Catania dei lavori di sistemazione delle pendenze per lo smaltimento delle acque presso il sito di Haghia Triada (Creta)

Ottobre 2020 - Gennaio 2021. Attività di ricerca presso la biblioteca della Scuola Archeologica Italiana di Atene

11-14 febbraio 2020. AMARCH 2020: scuola di alta formazione Università di Trento, 26 ore.

Maggio 2019. Studio dei materiali presso la Missione Archeologica Italia a Creta (Festòs)

Militello P., Sammito A. M., Buscemi F., Figuera M., Messina T., Platania E., Sferrazza P., Sirugo S. 2018. La Capanna 1 di Calicantone: Relazione preliminare sulle campagne di scavo 2012-2015. Rivista di Scienze Preistoriche LXVIII, 255-304