Salvatore PEPI

Dottorando - XXXIV Scienze dell'Interpretazione - Tutor: Mario PAGANO


Dopo la laurea specialistica in Filologia moderna conseguita il 31/03/2009 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia (oggi DISUM) dell’Università di Catania, inizia la sua attività di docente nelle scuole trentine.

Nel giugno 2013 consegue l’abilitazione nel settore disciplinare AD04 tramite TFA ordinario (I ciclo) e nell’agosto 2016 risulta vincitore  del concorso a cattedra, indetto con DPG 269, nelle cc. A022-A012.

É in possesso della certificazione TKT per l’insegnamento CLIL conseguita presso l’IPRASE di Rovereto (maggio 2017); dell’attestato di somministratore degli esami CILS rilasciato dall’Università per Stranieri di Siena (ottobre 2020); della certificazione CEDILS in Didattica dell’Italiano a stranieri rilasciata dall’Università Ca’ Foscari di Venezia (dicembre 2020).

Attualmente è iscritto al terzo anno del Dottorato di ricerca in “Scienze dell’Interpretazione” (XXXIV ciclo) presso il DISUM dell’Ateneo catanese.

Progetto di ricerca del dottorato

Allestimento di un'edizione interpretativa del ms. B (ms. B. N. Madrid 8820) del Valeriu Maximu

Oggetto del progetto di ricerca è il volgarizzamento siciliano dei Factorum et dictorum memorabilium libri novem dello storiografo latino Valerio Massimo.

Il Valeriu Maximu translatatu in vulgari missinisi è stato tradito da due manoscritti, entrambi conservati presso la Biblioteca Nacional de España: il primo del XIV secolo –  indicato come ms. A –  è stato editato da Ugolini (1967); il secondo del XV secolo – menzionato come ms. B – è inedito.

Il ms. B presenta numerosi elementi d’interesse dal punto di vista filologico, nonostante Ugolini, nella premessa alla sua edizione, consideri B un semplice descriptus di A, con l’aggravante di essere incompleto, dato che la trascrizione si interrompe a metà del capitolo XIV del libro ottavo.

Da alcuni sondaggi esperiti ci si pone il problema se il ms. B sia realmente un descriptus in quanto attraverso la collatio tra i due testimoni e il testo latino si è notato che in B ci sono passi in cui esso è più fedele di A al  latino.

Oltre che in prospettiva testuale, i due testimoni vanno studiati in quanto documenti del siciliano trecentesco e di quello quattrocentesco; infatti, tale progetto mira a fornire un contributo significativo alla prospettiva di ricerca sul versante del siciliano medioevale.


Altre attività durante il dottorato

  • Componente unità operativa del Progetto PIACERI: CORSIT, Corpus dei corpora della testualità in volgare siciliani (secc. XIV-XV) e italo-siciliana (secc. XVI- XX) analisi testuale, stilistico-semantica e socio-pragmatica (P.I. prof. M. Pagano).
  • Intervento dal titolo “CLIL: nuovi scenari didattici e  metodologici” all’interno del corso di Didattica delle lingue moderne tenuto dalla prof.ssa R. Sardo (7 e 12 maggio 2020).
  • Insegnamento di Italiano LS rivolto agli studenti Erasmus - Ital.stra (periodo: le prime due settimane di novembre 2020).

Attività da svolgere presso il DISUM dell’Università degli Studi di Catania, previste a partire dal II semestre del corrente anno accademico:

  • Tutorato jr in Filologia romanza (40 ore) per il CdL triennale in Lettere;
  • Tutorato jr in Lingua italiana (40 ore);
  • Seminario didattico dal titolo “Le sfide CLIL: prospettive e metodi” (3CFU), rivolto agli studenti del CdL magistrale in Filologia Moderna e in Lingue e Letterature comparate.

 

Dalla scelta dei materiali alla progettazione didattica: nuovi scenari operativi per l’insegnamento dell’Italiano LS/L2 (in corso di pubblicazione)