Pietro RUSSO

Dottorando - XXXIII Scienze dell'Interpretazione - Tutor: Antonino SICHERA


Pietro Russo è docente di Lingua italiana presso il Cpia Catania 2 di Giarre. Collabora con la cattedra di Letteratura italiana contemporanea del Disum e fa parte dello staff del CINUM (Centro di Informatica Umanistica dell’Università di Catania), il quale ha curato il Portale digitale dell’Edizione Nazionale delle Opere di Luigi Pirandello (www.Pirandellonazionale.it). I suoi interessi di ricerca sono prevalentemente orientati verso l’ermeneutica della contemporaneità, con studi su Sereni, Pasolini, De Angelis, Calvino. È socio fondatore del Centro di Poesia Contemporanea di Catania e responsabile delle Attività culturali del comitato catanese della Società Dante Alighieri.

Progetto di ricerca del dottorato

Alla luce di Paolo: Pasolini e l’ermeneutica poetica del sacro

La ricerca intende leggere l’esperienza del sacro nell’opera poetica di Pasolini alla luce di una prospettiva cristologica che ricalca, per via analogica e antitetica, quella di San Paolo. Interpretando, cioè rielaborando e facendo propri, nella vita come nell’opera, gli elementi del ‘sacrificio’ e dello ‘scandalo’, Pasolini ritorna così alla vera origine del Cristo, al nucleo morte-resurrezione che si configura, alla maniera di S. Paolo, come evento più che come narrazione. Gli scenari ermeneutici aperti dal lavoro di ricerca riconoscono quindi la centralità del corpo come forma privilegiata dell’esperienza e luogo di incontro con l’alterità, umana e divina.


Altre attività durante il dottorato

14-16 giugno 2018

L’anti-Ulisse degli «immediati dintorni». Il Diario d’Algeria di Vittorio Sereni tra poesia e prosa, “Scritture del dispatrio”. Convegno annuale MOD, Università degli Studi di Potenza.

13-15 giugno 2019

Il Terzo mondo e l’antropologia poetica di Pasolini (Convegno annuale MOD: “Letteratura e antropologia”, Università degli Studi di Campobasso)

11-14 settembre 2019

partecipazione II edizione scuola Pier Paolo Pasolini (Casarsa della Delizia, PN)

16-18 ottobre 2019

Centro linguistico e periferie poetiche. Pasolini, Gramsci e la lingua della realtà (Convegno “I linguaggi del potere”, Ragusa)

5-7 dicembre 2020

partecipazione III edizione scuola Pier Paolo Pasolini (piattaforma virtuale Zoom)

  1. Geografie poetiche degli anni duemila. Sedici poeti e i loro luoghi dell’anima, «Siculorum Gymnasium», LXX, 3, 2017, pp. 455-457;
  2. Eco-Poesia. Intervista a Roberta Dapunt, Massimo Morasso, Umberto Piersanti (con P. Cagni), «Siculorum Gymnasium», LXX, 3, 2017, pp. 321-330;
  3. “La danza aperta prima di fiorire”. Tracce della natura nella poesia italiana contemporanea (con P. Cagni), «Siculorum Gymnasium», LXX, 3, 2017, pp. 331-337;
  4. L’occhio e la pietà. Forme della conoscenza e dell’interpretazione ne La giornata di uno scrutatore di Calvino, in «Sinestesie», n. 2 (2019), pp. 419-428;
  5. Verifica incerta. Esperienze di verità nella poesia europea e italiana del Novecento, in «Siculorum Gymnasium», LXXI, IV (2018), pp. 315-332;
  6. Il lato oscuro (e cieco) della Storia. La ragazza di Marsiglia di Maria Attanasio, in «Siculorum Gymnasium», LXXI, IV (2018), pp. 399-401;
  7. Quella voce che ci parla. Figure del silenzio nella poesia di Massimiliano Mandorlo e Naike La Biunda, in «Leuké», n. 2 (2018): http://www.leuche.it/2018/07/quella-voce-che-ci-parla-di-pietro-russo/;
  8. Centro linguistico e periferie poetiche: Pasolini, Gramsci e la lingua della realtà, in Rappazzo F., Traina G. (a cura di), I linguaggi del potere. Atti del Convegno internazionale di studi, Ragusa Ibla 16-18 ottobre 2019, Milano-Udine, Mimesis, 2020, pp.  391-400;
  9. Un anti-Ulisse insabbiato nella Storia. Narrazione odissiaca e schermi danteschi ne Il Diario d'Algeria di Vittorio Sereni, «L'Ulisse», 23 (2020), pp. 100-108.