Giulia RAIMONDI

Dottorando - XXXVI Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale - Tutor: Luigi Maria CALIO'


Sin dalla Laurea in Lettere Classiche (conseguita nel 2015 presso l’Università di Catania con una tesi in Archeologia del Vicino Oriente Antico riguardante i sacrifici umani e animali nel mondo antico con un caso specifico da Umm el-Marra (Siria), voto 110/110 e lode, relatore: Prof. Nicola Laneri) ha lavorato in diverse missioni archeologiche italiane ed estere: Kom al-Ahmer/Kom Wasit (Egitto); Gortina (Creta); Valcorrente-Belpasso; Necropoli romana di Calatabiano; Palikè; Ipogeo romano “quadrato” di via San Filippo; La Reitana; “Le Mura” di Jesolo; Mozia; Valle dei Templi di Agrigento.

Ha conseguito la Laurea Magistrale in Archeologia nel 2017 approfondendo il sincretismo culturale della Sicilia occidentale di ambito fenicio-punico e analizzando diverse terrecotte rituali moziesi con una tesi in Archeologia Classica, voto 110/110 e lode, relatore: Prof. Luigi M. Caliò. Ha anche scelto l’opzione Double Degree ricevendo dall’Università di Varsavia il titolo di Magister in Archeologia, tutor: Prof.ssa Iwona Modrzewska-Pianetti.

Ammessa alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici (Unict) ha collaborato con diverse soprintendenze e nel 2020 ha discusso una tesi riguardante i Monumenti Funerari Intra Moenia in diversi contesti ellenistico-romani, relatore: Prof. Luigi M. Caliò.

Ha contribuito all’organizzazione di diversi convegni.

Dal 2020 è Dottoranda in Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale e si occupa del paesaggio delle acque nella Sicilia antica e dei culti ad esse legati.

Progetto di ricerca del dottorato

I Santuari delle Ninfe. Il Paesaggio delle Acque in Sicilia e la sua storia

Uno degli aspetti cultuali più importanti della Sicilia è quello legato al culto delle acque poiché la religiosità antica dell’isola è strettamente messa in relazione con gli elementi naturali del suo territorio.

Le testimonianze archeologiche suscitano particolare interesse, e tale aspetto del territorio merita un’indagine specifica. Il culto delle Ninfe delle acque e dei santuari loro dedicati costituisce una parte fondamentale dell’indagine che vede coinvolti nell’ambito di un lavoro di ricerca interdisciplinare l’analisi del territorio, l’indagine sulla gestione delle acque e l’analisi geografica dei culti nell’isola, oltre che dell’ambiente nel quale essi si svolgevano. Esso era infatti considerato parte fondamentale nella ritualità del culto.

Un lavoro sui Santuari delle Ninfe deve basarsi sullo studio sistematico dei complessi monumentali dedicati al culto delle ninfe in Sicilia e nel mondo greco. Il focus della ricerca prevede dunque l’analisi dei luoghi adibiti al culto delle Ninfe della Sicilia antica. L’attenzione verrà posta sulle fonti scritte, testimonianze essenziali di rituali e di culti connessi con la venerazione delle acque e delle figure mitico-storiche ad essa legate, in una terra che presenta, in tutte le sue dimostrazioni, una continuità di culti e di forme strutturali che difficilmente riescono a porsi in evidenza in altri contesti. In tal senso la ricerca si pone come obiettivo anche l’indagine concernente l’organizzazione del rituale nel suo insieme.

Preservando la cultura materiale e immateriale della Sicilia, terra di mezzo e crocevia di popoli, viene salvaguardata anche la storia delle popolazioni che ne hanno abitato le terre, che vi hanno eretto monumenti e che hanno prodotto ciò che adesso definiamo Patrimonio Culturale.


Altre attività durante il dottorato

Membro di Redazione:

- Cronache di Archeologia (Direttore M. Frasca)

- Antico (Direttore L.M. Caliò)

- Comitato editoriale della Collana “Atlante. Natura, Cultura e Territorio” Pontecorboli editore di Firenze, (Direttore S. Cannizzaro)

Collaborazione con l'Uniwersytet Warszawski nell’ambito del Double Degree in Archaeology

Lista delle pubblicazioni

- G. Raimondi, Monumenti Funerari Intra Moenia dall’età Ellenistica all’età Imperiale. Un’analisi Preliminare, in Cronache di Archeologia 39, in corso di stampa.

- L.M. Caliò, G. Raimondi, Tombe “eccellenti” e infrastrutture urbane. Problemi di topografia funeraria, in G. Lepore e B. Muka (edd.) L’archeologia della morte in Illiria ed Epiro. Contesti, ritualità e immagini tra Età Ellenistica e Romana, Atti del Convegno Internazionale, Tirana 16-18 dicembre 2019 Accademia delle Scienze, Roma 2020, pp. 89-114.

- C. Caruso, G. Raimondi, R. Riciputo, Akrai: dall’età arcaica all’età ellenistica. Il culto degli eroi e la memoria di una comunità, Atti del Convegno Schemata - La città oltre la forma - Siracusa 26-28 febbraio 2020, in corso di stampa.