Chiara PAPPALARDO

Dottorando - XXXV Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale - Tutor: Nicola LANERI


Chiara Pappalardo (1992) è dottoranda in Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale presso l’Università degli Studi di Catania, dove ha conseguito le lauree in Lettere Classiche e in Archeologia con specializzazione in Archeologia del Vicino Oriente. Ha trascorso un periodo di studio in Austria presso l’Università di Vienna e ha collaborato come assistente di ricerca con la sezione “Egitto e Levante” dell’Istituto di Archeologia Orientale ed Europea dell'Accademia Austriaca delle Scienze. Dal 2012 ha partecipato a progetti archeologici internazionali in Israele (Tell es-Safi/Gath Archaeological Project, The Austro-Israeli excavation at Lachish), grazie anche all’assegnazione di borse di studio come la Akerman Fellowship e la ADAR Foundation Scholarship, in Turchia (Hirbemerdon Tepe Archaeological Project, Basur Hoyuk) e in Azerbaijan (GaRKAP – Ganja Region Kurgan Archaeological Project), acquisendo competenze soprattutto sulla cultura materiale e il paesaggio archeologico dell’età del Bronzo nel Mediterraneo Orientale, nel Vicino Oriente e nel Caucaso. Per svolgere la sua attività di ricerca, che ha come oggetto i paesaggi ancestrali delle società (semi)nomadiche antiche, è attualmente membro del progetto archeologico congiunto azero-italiano in Azerbaijan occidentale GaRKAP (Ganja Region Kurgan Archaeological Project) e collabora con l’Israel Antiquities Authority allo studio dei dolmen del Golan occidentale e della Valle di Hula.

Progetto di ricerca del dottorato

Visible dead: i paesaggi ancestrali nella preistoria tra Mediterraneo centro-orientale e Vicino Oriente

Il progetto propone di indagare le motivazioni alla base della localizzazione e configurazione spaziale delle aree cimiteriali in contesti preistorici dell’estesa area geografica compresa tra il Mediterraneo centro-orientale e il Vicino Oriente. In particolare, ci si chiederà a quali caratteristiche (economiche, simboliche e/o cosmologico-religiose) rispondano i siti scelti dai gruppi mobili per incorporare la propria memoria ancestrale, attraverso la costruzione di necropoli, nel paesaggio naturale. Scopo primario del progetto di ricerca è l’elaborazione di un approccio teorico-metodologico allo studio olistico e transculturale delle aree funerarie in contesti privi di dati testuali e di insediamenti coevi al fine di rappresentarne l’impatto visivo all’interno del paesaggio originario, fornire un paradigma interpretativo e definire una nuova visione della rete di relazioni tra le comunità in questione e i loro defunti. Questi obiettivi saranno perseguiti attraverso il metodo fenomenologico-cognitivo, che mira a restituire la realtà esperita dai soggetti, e tramite l’applicazione delle moderne tecnologie (fotogrammetria, 3D GIS e viewshed analysis) per ricostruire gli aspetti visuali dei casi-studio selezionati all’interno dell’area in esame: i kurgan del plateau di Shadily-Uzun Rama, in Azerbaijan occidentale; i campi di dolmen del Golan occidentale e della Valle di Hula, nell’alta Galilea; la necropoli rupestre di Pantalica, nella Sicilia sudorientale.

Tutor: Prof. Nicola Laneri, Prof. Aaron Burke


Altre attività durante il dottorato

Mobilità (virtuale e in presenza) come visiting PhD student presso l’Institut für Vorderasiatische Archäologie, Freie Universität Berlin.

Attività (in corso) di tutoraggio relativa ai corsi di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente Antico e di Archeologia del Mediterraneo Orientale (L-OR/05) del docente Nicola Laneri (Corso di Laurea in Beni Culturali, Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania), e al corso di Egittologia (L-OR/02) dei docenti Nicola Laneri e Rita Lucarelli (Corso di Laurea in Archeologia, Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania).

Coordinamento (in corso) della pagina web dedicata alla creazione di un museo virtuale dei kurgan del sito di Shadily-Uzun Rama indagati dal progetto GaRKAP.

 

Partecipazione come relatrice a convegni e seminari:

6-10 aprile 2021: 12th ICAANE – International Congress on the Archaeology of the Ancient Near East (Bologna, IT). Intervento dal titolo Visualizing ancestral landscapes: a cognitive approach to Kura-Araxes necropolises in the southern Caucasus.

1-13 febbraio 2021: CHAIN Conference – Cultural Heritage Academic Interdisciplinary Network: “Well-Being and Cultural Heritage / BenEssere e Patrimonio Culturale” (piattaforma ZOOM). Intervento dal titolo Rising community engagement with the archaeological landscape in the southern Caucasus: the Azerbaijani-Italian Ganja Region Kurgan Archaeological Project (GaRKAP).

4 novembre 2020: BuNEER – Bulletin of Near Eastern Excavations and Research (piattaforma ZOOM). Nicola Laneri, Bakhtiyar Jalilov, Stefano Valentini, Yilmaz Erdal, Chiara Pappalardo, Guido Guarducci, Sergio Russo, Lorenzo Crescioli: Reconstructing funerary sequences of kurgans in the southern Caucasus: The Azerbaijani-Italian Ganja Region Kurgan Archaeological Project (GaRKAP) in western Azerbaijan.

Lista delle pubblicazioni

Laneri, N. et al. 2020. Reconstructing Funerary Saquences of Kurgans in the Southern Caucasus: The First Two Seasons of the Azerbaijani-Italian Ganja Region Kurgan Archaeological Region Project (GaRKAP) in Western Azerbaijan. Anatolica 46: 103-145. doi: 10.2143/ANA.46.0.3288921.