
Paola Benedetta CASTELLINO
Tutor: Giuseppe POLITI
Dottoranda in Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Catania (XLI ciclo), progetto di ricerca: “Tra scienza e patrimonio culturale: sviluppo metodologico di best practices nei test di autenticità di ceramiche fuori contesto”. Laureata in Scienze Chimiche, curriculum Industria, Ambiente e Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Catania, con la tesi dal titolo “Indagini su emulsioni fotografiche del Fondo Fotografico Rosario Carta” della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa, tecniche adoperate spettrometria di massa a tempo di volo (TOF-SIMS) e Hyperspectral Ultraviolet-Induced Visible Fluorescence Mapping (HUVFM). Per l’attività universitaria, durante il corso di laurea magistrale ha partecipato al tirocinio, presso Eni Rewind- Laboratorio Ambientale sede di Priolo Gargallo (SR) per la verifica di conformità delle acque reflue della Fontana di Diana a Siracusa, bene culturale, analizzandone i fenomeni di degrado. Settembre 2024 assegnista di ricerca di tipo B, svolgendo attività di ricerca dal titolo “Sviluppo di un quaderno elettronico e di Best Practices per la caratterizzazione e la datazione del patrimonio culturale”, nell’ambito del progetto di ricerca: Ecosistema dell’Innovazione “Sicilian MicronanoTech Research And Innovation Center - SAMOTHRACE’ - Spoke 1 - ITM3 (innovation through microelectronics, microsystems and materials) - WP6: Smart devices, innovative materials and procedures for cultural heritage, conservation and fruition” CUP E63C22000900006. Attività di ricerca scientifica nel settore concorsuale FIS/07 “Fisica applicata ai beni culturali, ambientali, biologia e medicina”, presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia Ettore Majorana. Ha partecipato a misurazioni in situ con spettrofotometria e spettroscopia Raman portatili presso il Parco Archeologico di Ostia Antica (Roma). Ha partecipato a congressi internazionali: 45th International Symposium on Archaeometry; The Internation Multi-Conference on Systems, Signals and Devices, XIII Congresso Nazionale AIAr; 44th MS FORENSICS come relatrice “Le indagini forensi e il contributo della spettrometria di massa”.
“Tra scienza e patrimonio culturale: sviluppo metodologico di best practices nei test di autenticità di ceramiche fuori contesto”. L’autenticità dei beni culturali rappresenta una delle principali sfide per la tutela, la valorizzazione e lo studio del patrimonio archeologico. La crescente diffusione di falsificazioni, in particolare nel settore delle ceramiche antiche, rende infatti necessario lo sviluppo di metodologie scientifiche affidabili per distinguere i reperti autentici dalle copie e, sempre più spesso, per definirne anche la collocazione cronologica. Il progetto di ricerca si inserisce in questo contesto e si basa sull’impiego della termoluminescenza (TL), una delle tecniche più consolidate per la datazione assoluta di materiali ceramici e terrecotte. La metodologia sfrutta la luminescenza emessa da inclusioni cristalline, come quarzo e feldspati, in seguito a stimolazione termica, consentendo di stimare la dose di radiazione accumulata dal manufatto a partire dalla cottura e, quindi, la sua età. L’attività di ricerca è finalizzata all’ottimizzazione dell’intero protocollo analitico, con particolare attenzione ai fattori che possono influenzare l’affidabilità delle misure. Nel progetto saranno studiati gli effetti del riscaldamento e dell’esposizione alla luce durante il prelievo dei campioni, saranno sviluppate procedure per migliorare la preparazione chimico-fisica dei campioni e saranno implementati metodi avanzati per l’analisi dei dati di luminescenza, al fine di ridurre l’incertezza nella determinazione della paleodose. Un ulteriore obiettivo riguarda il miglioramento della stima della dose annua attraverso l’ottimizzazione delle tecniche di misura della radioattività naturale della ceramica, indispensabile per ottenere una datazione più accurata. Le metodologie sviluppate saranno validate mediante l’analisi di casi studio reali, con l’obiettivo di definire un protocollo standardizzato, riproducibile e scientificamente validato per l’autenticazione e la datazione di manufatti archeologici. Il progetto si fonda su un approccio interdisciplinare che integra competenze di Fisica applicata ai beni culturali e Archeologia, a supporto delle attività di ricerca, conservazione e tutela del patrimonio culturale.
- Paola Benedetta Castellino, Rosaria Galvagno, Giuseppe Politi, Carlo Trigona, Giuseppe Stella, Anna Maria Gueli “From Sampling to Measurement: Ensuring Reliable TL Authentication”. DOI: 10.1109/SSD69655.11558920, ISBN:979-8-3315-8400-9, ISSN: 2474-0438
- Rosaria Galvagno, Paola Benedetta Castellino, Petra Urbanovà, Riccardo Reitano, Giuseppe Stella, Anna Maria Gueli “A Methodological Study of SG-OSL Mortar Dating and OSL Brick Dating Applied to Historical Buildings". DOI: 10.1109/SSD69655.2026.11558928 , ISBN:979-8-3315-8399-6, ISSN: 2474-0446
- Sofia Bulgarini, Paola Benedetta Castellino, Irene Ferraram Giuseppe Politi, Giuseppe Stella, Luigi Maria Caliò, Alessandro D’alessio and Anna Maria Gueli. “From Archaeology to Archaeometry: In Situ Investigations of Painted Plasters in Ostia Antica”. DOI: 10.3390/heritage9050164
- Alessandro Auditore, Nunzio Tuccitto,Valentina Spampinato, Paola Benedetta Castellino, AlbertoTorrisi and Antonino Licciardello “Chemical Mapping for Insight into Early 1900s HistoricalPhotographic Films”. ISBN: ACS Appl. Mater.Interfaces 2025, 17, 14, 21898–21906.
- Paola Benedetta Castellino, Nunzio Tuccitto “L’uso del TOF-SIMS IMAGING per la rilevazione delle impronte digitali sovrapposte” - in Atti di Congresso 4th MS FORENSICS 2024.ISBN:9788894952414, pag.40, 2024, Roma