1) Conoscenza e
comprensione: Conoscere i mutamenti intervenuti nello spazio della lettura e
della scrittura anche in prospettiva diacronica, e comprendere dunque le
dinamiche esistenti tra testo, autore e lettore (o fruitore) nell'epoca della
multimedialità digitale.
2) Capacità di
applicare conoscenza e comprensione: Individuare elementi lessicalmente,
semanticamente e sonoramente rilevanti in ordine alla comprensione, all'analisi
e alla riscrittura/ri-mediazione multimediale dei testi.
3) Autonomia di
giudizio: Saper interpretare criticamente i testi e i loro adattamenti
multimediali sulla base dei dati raccolti.
4) Abilità
comunicative: Essere in grado di comunicare i risultati delle ricerche e le
scelte metodologiche operate, evidenziandone gli aspetti cruciali, utilizzando
le risorse proprie dei diversi generi testuali e multimediali, nella scrittura
come in forma orale e sonora.
5) Capacità di apprendimento:
Incentivare una messa a punto in proprio di strategie e modelli per la lettura,
la comprensione, l'analisi, la scrittura e la trasposizione multimediale di
testi.
A. Introduzione (a cura
di Liborio P. Barbarino, 2 CFU)
Cosa cambia dentro e
intorno al testo quando alla pagina si aggiunge un'altra dimensione? La parola
come tecnologia, dall'oralità alla scrittura; mediazione e rimediazione del
testo; leggere come interpretare; le forme della lettura tra carta e schermo.
B. Il testo
nell’ecosistema digitale (a cura di Miryam Grasso, 2 CFU)
Media digitali e
industria culturale; teorie della testualità digitale (testo sociale, codifica,
materialità dell'e-text); diritto d'autore ed edizioni collaborative; ipertesti
e ipermedia.
C. Forme del testo
multimediale: podcast e letteratura elettronica (a cura di Miryam Grasso, 2
CFU)
Storia, industria e generi
del podcast; la letteratura elettronica come testo nativo digitale; due modelli
di multimedialità testuale a confronto.
A.
Introduzione (a cura di Liborio P. Barbarino, 2 CFU)
-
L. Floridi, La quarta rivoluzione. Come
l'infosfera sta trasformando il mondo, Raffaello Cortina Editore,
Milano 2017, pp. 99-114 (Comprensione di sé:
le quattro rivoluzioni) [ed. orig.: The
Fourth Revolution. How
the Infosphere is Reshaping Human Reality, Oxford University
Press, 2014]
-
M. Palermo, Italiano scritto 2.0. Testi e
ipertesti, Carocci, Roma 2017, pp. 11-97 (Premessa; Breve storia
delle tecnologie della parola; Il
testo, i testi; I testi nella
rete: verso una destrutturazione?).
-
A. Sichera, Benjamin, la critica, la crisi,
in Ermeneutiche. Punti di vista sul confine,
Euno Edizioni, Leonforte (EN) 2019, pp. 39-52.
-
M. Tognini, Dalla carta agli schermi. Mappatura di alcuni nodi
problematici nel dibattito sulla lettura, in «Umanistica Digitale»,
n. 14, 2022, pp. 41-69 [open access:
https://doi.org/10.6092/issn.2532-8816/15563].
Altri
materiali utili (tra cui il paper, in corso di pubblicazione per il BoA di DH
2026, sul modello teorico dell'hyperedizione) saranno discussi a lezione e
forniti agli studenti attraverso la piattaforma Studium. Il totale complessivo
dei materiali del modulo non supererà le 200 pp.
B. Il testo nell’ecosistema digitale (a cura di
Miryam Grasso, 2 CFU)
-
A. Arvidsson, A. Delfanti, Introduzione ai
media digitali, Bologna, Il Mulino, 2024, capp. 1, 4, pp. 13-37 e
99-125.
-
Teoria e forme del testo digitale,
a cura di M. Zaccarello, Roma, Carocci, 2019, capp. 1-3, 6, 8 e 9, pp. 33-70,
95-114, 135-196.
-
F. Tomasi, Metodologie informatiche e
discipline umanistiche, Roma, Carocci, 2008, cap. 5, pp. 143-167.
-
P. Italia, Editing duemila. Per una
filologia dei testi digitali, Roma, Salerno, 2020, capp. 1 e 2, pp.
17-55.
C. Forme del testo multimediale: podcast e
letteratura elettronica (a cura di Miryam Grasso, 2 CFU)
- T. Bonini, M. Perrotta, Che cos’è
un podcast, Roma, Carocci, 2023, 127 pp.
- R. Iadevaia, Per una storia della
letteratura elettronica italiana, Milano-Udine, Mimesis, 2021, cap.
4, pp. 179-251.
- N. K. Hayleys, Eletronic Literature: What is it? (https://eliterature.org/pad/elp.html)
Altri materiali
utili saranno discussi a lezione e forniti agli studenti attraverso la
piattaforma Studium, per un totale non superiore a 70 pp.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e
sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della
Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno -
AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei limiti
delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.