ARCHEOLOGIA TARDO-ANTICA

Anno accademico 2020/2021 - 2° anno
Docente: Lucia ARCIFA
Crediti: 9
SSD: L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Modalità di erogazione: Tradizionale
Organizzazione didattica: 225 ore d'impegno totale, 171 di studio individuale, 54 di lezione frontale
Semestre:
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Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti un approfondimento delle principali tematiche di ricerca relative alla storia degli insediamenti rurali e urbani nel contesto mediterraneo tardo antico e altomedievale con riferimento alle nuove acquisizioni della ricerca archeologica. In quest’ottica, accanto alla analisi dei processi di trasformazione che interessano l’Occidente medievale si presterà particolare attenzione alle realtà rurali e urbane all’interno del mondo bizantino e islamico, quali componenti essenziali della realtà mediterranea altomedievale e indispensabili punti di riferimento per la comprensione delle dinamiche insediative nella Sicilia tardo antica e altomedievale. Specifica attenzione verrà riservata alla conoscenza dei principali marker archeologici per questa fase attraverso il riconoscimento e lo studio di contesti archeologici significativi di età bizantina e islamica.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Didattica frontale (36h) ed esercitazioni pratiche (18h) di catalogazione di materiale archeologico (TMA, disegno, schedatura) condotte presso i Depositi della Soprintendenza BB.CC.AA. di Catania.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.


Prerequisiti richiesti

E’ preferibile una conoscenza di base dei principali snodi culturali e cronologici della storia medievale con particolare riferimento alle fasi tardo antica e altomedievale.


Frequenza lezioni

Facoltativa.


Contenuti del corso

1.Tardo antico altomedievo: coordinate cronologiche e culturali.

2. Società tardoantica e trasformazioni economiche: verso una nuova idea di statalità

3. Lo spazio geografico ed economico: porti, emporia, wiks

4. Le città tra tardo antico e altomedioevo: trasformazioni sociali e impatto urbanistico

5. Roma tra tardo antichità e altomedievo

6. Costantinopoli l’immagine di una città imperiale

7. Le campagne tra tardo antico e alto medioevo: nuovi poli economici

8. Diversificazioni territoriali nelle campagne italiane (es. Etruria e Puglia)

9. I nuovi poteri territoriali : signorie laiche ed ecclesiastiche

10. Castralizzazione e incastellamento in Italia (castelli e monasteri)

11. Sicilia: il quadro insediativo tra tardo antico e altomedievo

13. Il Kassar di Castronovo

14. Catania

15. Siracusa

16. Palermo

17. Riconoscimento, catalogazione, disegno di contesti archeologici di età mediobizantina e islamica dagli scavi urbani di Catania.


Testi di riferimento

Modulo1. I caratteri dell’urbanesimo tardo antico e altomedievale

S. Gelichi, La città in Italia tra V e VIII secolo: riflessioni dopo un ventennio di dibattito archeologico, in Espacios urbanos en el Occidente mediterráneo, Toledo 2010, pp. 65-85.

A. Augenti, Città e porti dall’antichità al Medioevo, Roma, Carrocci editore, 2013, pp. 1-105.

G.P. Brogiolo, Le origini della città medievale, Mantova, SAP, 2011, pp. 224.

L. Saguì, Roma, i centri privilegiati e la lunga durata della tarda antichità. Dati archeologici dal deposito di VII secolo nell’esedra della Crypta Balbi, in Archeologia medievale XXIX 2002, pp. 7-42.

W. Muller-Wiener, Costantinopoli, la nuova Roma, in Storia di Roma III, II, Torino, Einaudi 1993, pp. 143-174.

Modulo 2. L’insediamento rurale tra tardo antico e altomedievale

G.P. Brogiolo – A. Chavarria Arnau, Aristocrazie e campagne nell’Occidente da Costantino a Carlo Magno, Firenze, 2005, pp. 160.

G. Volpe, Per una geografia insediativa ed economica della Puglia tardo antica, in Bizantini, longobardi e arabi in Puglia nell’altomedioevo, Atti del XX congresso internazionale di Studi sull’altomedioevo (Savelletri di Fasano 3-6 novembre 2011), Spoleto 2012, pp. 27-57.

Modulo 3. Sicilia

L. Arcifa, Insularità siciliana e Mediterraneo altomedievale. Dati archeologici e quadri territoriali tra VIII e IX secolo, in Kordula Wolf, K. Herbers (eds), Southern Italy as Contact Area and Border Region during the Early Middle Ages. Religious-Cultural Heterogeneity and Competing Powers in Local,Transregional and Universal Dimension, Beihefte zum Archiv für Kulturgeschichte, 80, Bohlau Verlag, Koln Weimar, Win 2018, pp. 125-148.

L. Arcifa, Trasformazioni urbane nell’altomedioevo siciliano. Uno status quaestionis, in M.C. Parello, M.S. Rizzo (a cura di), Paesaggi urbani tardoantichi. Casi a confronto, Atti delle Giornate Gregoriane VIII Edizione, (Agrigento 29-30 novembre 2014), Bari 2016, pp. 31-40.

L. Arcifa, La città nel medioevo: sviluppo urbano e dominio territoriale, in L. Scalisi (a cura di), Catania, l’identità urbana dall’antichità al Settecento, Catania 2009, pp. 73-111

A. Bagnera, From a small town to a capital: urban evolution of Islamic Palermo (9th- metà 11th century), in A. Nef, A Companion to Medieval Palermo, Leiden 2013, pp. 61-87.

M. Sgarlata, Dai cimiteri ai luoghi santi . Le trasformazioni del suburbio siracusano, in G. Volpe-R. Giuliani, Paesaggi e insediamenti urbano in Italia meridionale fra tardo antico e alto medioevo, Atti del Secondo Seminario sul Tardoantico e l’Altomedioevo in Italia meridionale (Foggia – Monte Sant’Angelo 27-28 maggio 2006), Bari 2010, pp. 253-271.

Modulo 4. Archeologia della produzione: cultura materiale nella Sicilia bizantina e islamica

A. Augenti, Archeologia della produzione e dei commerci, in Archeologia dell’Italia medievale, Roma – Bari 2016, pp. 224-275.

L. Arcifa, Contenitori da trasporto nella Sicilia bizantina (VIII-X secolo): produzioni e circolazione, in Atti del Convegno I contenitori da trasporto alto-medievali e medievali (VIII-XII secolo). Centri produttori, contenuti, reti di scambio in memoria di Fabiola Ardizzone (Roma, École française de Rome16-18 novembre 2017) in Archeologia Medievale XLV, 2018, pp. 123-148.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca.



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
11.Tardo antico altomedievo: coordinate cronologiche e culturali. 2. Società tardoantica e trasformazioni economiche: verso una nuova idea di statalità 3. Lo spazio geografico ed economico: porti, emporia, wiks 4. Le città tra tardo antico e altomedioevo: trasformazioni sociali e impatto urbanistico 5. Roma tra tardo antichità e altomedievo 6. Costantinopoli l’immagine di una città imperialeS. Gelichi 2010, pp. 65-85; A. Augenti 2013, pp. 1-105; G. P. Brogiolo 2011 pp. 224. L. Saguì, 2002; Muller Wiener 1993 
27. Le campagne tra tardo antico e alto medioevo: nuovi poli economici 8. Diversificazioni territoriali nelle campagne italiane (es. Etruria e Puglia) 9. I nuovi poteri territoriali : signorie laiche ed ecclesiastiche 10. Castralizzazione e incastellamento in Italia (castelli e monasteri)G.P. Brogiolo – A. Chavarria Arnau, 2005, pp. 160. G. Volpe 2012  
311. Sicilia: il quadro insediativo tra tardo antico e altomedievo 13. Il Kassar di Castronovo 14. Catania 15. Siracusa 16. PalermoL. Arcifa 2018; Arcifa 2016; Arcifa 2009; Bagnera 2013Sgarlata 2010 
417. Riconoscimento, catalogazione, disegno di contesti archeologici di età mediobizantina e islamica dagli scavi urbani di Catania.Augenti 2016; Arcifa 2018 

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova orale finale.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal candidato.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

La Crypta Balbi a Roma

L'incastellamento

Svluppo urbanistico di Palermo

Trasformazioni delle città tardo antiche