Secondo i descrittori di Dublino gli studenti dovranno, alla fine
del corso, acquisire:
1) conoscenze e capacità di comprensione tali da rafforzare quelle
raggiunte nel primo ciclo; capacità di elaborare e/o applicare idee originali,
in un contesto di ricerca;
2) capacità di applicare le conoscenze e capacità di comprensione
e abilità nel risolvere problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in
contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al proprio settore di studio;
3) capacità di integrare le conoscenze e di formulare giudizi
sulla base di informazioni non necessariamente complete;
4) capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le
proprie conoscenze a interlocutori specialisti e non specialisti;
5) capacità di prosecuzione della ricerca in modo autonomo.
Obiettivi specifici:
Sviluppare la consapevolezza del ruolo dell’educazione letteraria;
promuovere la capacità di elaborare strategie didattiche adatte a favorire la
maturazione della competenza letteraria/interpretativa; introdurre a forme di
didattica che aprano il canone italiano e i canoni delle altre culture, europee
ed extraeuropee. Il fine
auspicato del corso è quello di poter garantire alle nuove generazioni le
possibilità formative proprie dell’educazione letteraria, e di
rilanciare il senso profondo, ancora oggi indispensabile, dell’insegnamento
della letteratura.
A (4 CFU)
Insegnare letteratura. Teorie e pratiche per una didattica
indocile, a cura di E. Zinato, Laterza,
Roma-Bari, 2022, pp. 256.
- Didattica della letteratura italiana. Riflessioni e
proposte applicative, a
cura di G. Ruozzi e G. Tellini, Mondadori, Milano, 2020, pp. 259.
- S. Giusti, Didattica della letteratura 2.0,
Carocci, Roma, 2020, pp. 126.
B (2 CFU)
- M. Wolf, Lettore, vieni a casa. Il cervello che legge in un
mondo digitale, Vita e Pensiero, Milano, 2018, cap. 1, 2, 3, 4, 9,
pp. 1-99 e 175-190;
- J. Warner, Più che parole. La scrittura nell’epoca dell’intelligenza artificiale,
Vita e Pensiero, Milano, 2026, parti I e IV, pp. 1-69 e 219-268.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e
sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione
Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei limiti
delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Modalità
d’esame: una
prova intermedia dopo la conclusione di ogni modulo, salvo impossibilità dei
docenti.
Prova di fine corso: Prova orale.
Per la valutazione
dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze
acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della
capacità argomentativa dimostrata dal candidato. Per il superamentodel modulo B
è prevista l’elaborazione di una proposta didattica da presentare all’esame le
cui caratteristiche verranno illustrate a lezione e diffuse sotto forma di
guida per lo studente attraverso la piattaforma Studium.
La funzione di mediazione del docente
Influenza degli ambienti di appprendimento fisici
e virtuali
Competenze disciplinari e trasversali
Il circuito neurologico della lettura
Rapporto tra lettura e scrittura
La lettura profonda e i suoi doni