CULTURA E TRADIZIONE DEL LIBRO A STAMPA DAL RINASCIMENTO AL XXI SECOLO

Anno accademico 2026/2027 - Docente: MIRYAM GRASSO

Risultati di apprendimento attesi

1) Conoscenze e capacità di comprensione tali da rafforzare quelle raggiunte nel primo ciclo; capacità di elaborare e/o applicare idee originali, in un contesto di ricerca.

2) Capacità di applicare le conoscenze e capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi connessi al proprio settore di studio;

3) Capacità di integrare le conoscenze e di formulare giudizi sulla base di informazioni non necessariamente complete;

4) Capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conoscenze a interlocutori specialisti e non specialisti.

5) Capacità di applicare in modo autonomo le sollecitazioni di ricerca maturate in seno al corso.

 

Obiettivi specifici:

- Conoscenza degli aspetti formali e materiali della tradizione a stampa, in riferimento sia all’epoca dell’introduzione della stampa sia all’epoca moderna e contemporanea;

- Conoscenza degli snodi letterari, culturali e storici connessi alla produzione del libro, con particolare attenzione ai condizionamenti ideologici, istituzionali e morali;

- Capacità di applicare le metodologie ecdotiche, in particolare la filologia dei testi a stampa, alla lettura e interpretazione delle opere e della loro genesi.

- Capacità di estendere le metodologie acquisite all’analisi filologica e all’interpretazione di altri testi della letteratura italiana.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali; esercitazioni e attività di laboratorio.

Prerequisiti richiesti

Conoscenza dei principali autori e testi della letteratura italiana medievale e di quella dell’Otto/Novecento.

Conoscenza dei principali lineamenti di storia della lingua letteraria italiana e degli elementi basilari della critica e linguistica del testo.

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

A La filologia dei testi a stampa e l’evoluzione del libro tra XV e XVI secolo (2 CFU - Prof. Di Silvestro)

 

B Le edizioni del Canzoniere di Petrarca tra XVI e XVII secolo: da Bembo a Ubaldini (1 CFU - Prof. Di Silvestro)

 

C Il Decameron censurato: l’edizione dei Deputati (1 CFU - Prof. Di Silvestro)

 

D Lineamenti di storia dell’editoria italiana, dal secondo dopoguerra al XXI secolo (1 CFU -Prof. L.P. Barbarino)

 

Dalla pagina di giornale al libro: il viaggio in Oriente di Giovanni Comisso tra elzeviro, romanzo e autocensura (2 CFU - Prof.ssa M. Grasso)

 

Vita editoriale di un classico tradotto: la Spoon River Anthology di Edgar Lee Masters (2 CFU - Prof. L.P. Barbarino)

Testi di riferimento

A (2 CFU)

- S. Villari, Che cos’è la filologia dei testi a stampa, Roma, Carocci, 2014, pp. 7-122.

- L. Braida, Stampa e cultura in Europa tra XV e XVI secolo, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 3-128.

- P. Trovato, Con ogni diligenza corretto. La stampa e le revisioni editoriali dei testi letterari italiani (1470-1570), Bologna, il Mulino, 1991, pp. 19-48 e 71-95.

 

B (1 CFU)

- Un’edizione a scelta del Canzoniere (che verrà utilizzata solo per alcune esemplificazioni testuali tratte dai componimenti che saranno indicati a lezione);

- G. Savoca, Il Canzoniere di Petrarca tra codicologia ed ecdotica, Firenze, Olschki, 2008, pp. 1-94, 120-129 e 245-267.

 

C (1 CFU)

- G. Boccaccio, Decameron (un’edizione a scelta, che verrà utilizzata solo per alcune esemplificazioni testuali tratte dai componimenti che saranno indicati a lezione; si consiglia quella adottata per l’insegnamento di Forme e storia della letteratura italiana) ;

- S. Carrai – S. Mandricardo, Il Decameron censurato. Preliminari alla ‘rassettatura’ del 1573, in «Rivista di Letteratura italiana», VII, 2-3, 1989, pp. 225-247 ;

- Le annotazioni e i discorsi sul ‘Decameron’ del 1573 dei Deputati fiorentini, a cura di G. Chiecchi, Roma-Padova, Antenore, 2001, pp. 5-40, 53-80, 171-178;

- A. Corsaro, Censura, in Filologia della letteratura italiana, a cura di G. Ruozzi e G. Tellini, Firenze, Le Monnier Università, 2024, pp. 279-305.

 

D (1 CFU)

A. Cadioli – G. Vigini, Storia dell’editoria in Italia. Dall’Unità a oggi, Milano, Editrice Bibliografica, 2018: Parte terza, L’editoria in trasformazione del secondo Novecento (pp. 103-192), con la sezione II.4 Gli anni Quaranta tra guerra e dopoguerra (pp. 89-102).

 

E (2 CFU)

- G. Comisso, Gioco d’infanzia, in G. Comisso, Opere, Milano, Mondadori, 2002, pp.  663-736, con le relative Notizie sui testi, pp. 1682-1710.

- G. Comisso, Amori d’oriente, in G. Comisso, Opere, Milano, Mondadori, 2002, pp. 967-1090, con le relative Notizie sui testi, pp. 1723-1736.

- M. Grasso, Gioco d’infanzia di Giovanni Comisso: dal manoscritto alla stampa, in «Otto/Novecento», 2, 2014, pp. 83-111.

- Articoli in rivista e materiali manoscritti messi a disposizione dalla docente, per un totale non superiore alle 30 pp.

 

F (2 CFU)

- E.L. Masters, Antologia di Spoon River, a cura di F. Pivano, con tre scritti di Cesare Pavese e una nota introduttiva di G. Davico Bonino, Torino, Einaudi 2009 (edizione con testo inglese a fronte): la nota introduttiva di Davico Bonino, la prefazione di Pivano e gli epitaffi selezionati a lezione (entro il limite del 15% del volume).

- E.L. Masters, Antologia di Spoon River, introduzione, traduzione e cura di L. Ballerini, Milano, Mondadori 2016 (edizione con testo inglese a fronte): l’introduzione Monologhi e polifonie d’oltretomba, la Nota al testo e alla traduzione e gli stessi epitaffi selezionati, con il relativo commento (entro il limite del 15% del volume).

- C. Pavese, Edgar Lee Masters, in Id., La letteratura americana e altri saggi, Torino, Einaudi 1990: Polemica antipuritana con ardore puritano (1931, pp. 51-61), Il poeta dei destini (1943, pp. 62-69), La grande angoscia americana (1950, pp. 69-72).

Ulteriori materiali (epitaffi in edizione a fronte o traduzioni, rimediazioni, paratesti) saranno discussi a lezione e forniti attraverso la piattaforma Studium, per un totale non superiore alle 100 pp.

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Edizione di un epitaffio non trattato a lezione, comprendente: (a) il testo inglese a fronte e la traduzione di riferimento; (b) un apparato di confronto fra le versioni disponibili; (c) una nota di commento alle varianti traduttive (ritmo, lessico, sintassi, resa dei nomi propri); (d) una nota filologico-editoriale che presenti il testo scelto, lo collochi nella storia del libro e motivi la scelta della traduzione in relazione alla sede di destinazione e al panorama editoriale (si può scegliere di pubblicare il testo in una qualsiasi data successiva alla traduzione di riferimento scelta).

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Una fase del sistema editoriale italiano del secondo Novecento.

Il caso Comisso come paradigma della trasformazione del testo tra stampa periodica e libro.

Il passaggio dall'elzeviro al romanzo in Giovanni Comisso.

Giovanni Comisso e l’autocensura.

La fortuna editoriale di Spoon River in Italia.

Perché si ritraduce un classico?

Le funzioni del paratesto.

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