A (1 CFU)
- C. Del
Vento, La «critica degli scartafacci» ai
suoi albori: la ‘protocritica’ delle varianti e gli «incunaboli della critica
genetica», in Gli «scartafacci
degli scrittori». I sentieri della creazione letteraria in Italia (secc.
XIV-XIX), Roma, Carocci, 2022, pp. 19-52;
- C. Caruso – E. Russo, Introduzione, in La filologia italiana del Rinascimento, a
cura di C. Caruso ed E. Russo, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2018,
pp. VII-XXIII;
- G. Montecchi e A. Sorella, I nuovi modi della tradizione : la stampa fra
Quattro e Cinquecento, in Storia
della letteratura italiana. Dir. da E. Malato, vol. X. La tradizione dei testi, Roma, Salerno,
2001, pp. 633-673.
B (2 CFU)
- P. Bembo, Prose
della volgar lingua, in Prose e
rime, a cura di C. Dionisotti, Milano, TEA (antologia di circa 50
pp.) ;
- S. Giarin, Petrarca
e Bembo: l’edizione aldina del Canzoniere, in «Studi di Filologia
italiana», LXIII, 2004, pp. 181-193 ;
- G . Savoca, Il Canzoniere di Petrarca tra codicologia ed ecdotica,
Firenze, Olschki, 2008, pp. 31-95;
- Consultazione del ms. Vat. Lat. 3210, su https://digi.vatlib.it/view/MSS_Vat.lat.3210.
C (2 CFU)
- A. Grazzini (Il Lasca), Teatro, a cura di G. Grazzini, Roma-Bari,
Laterza, 1953 (la commedia La gelosia,
pp. 5-118 e la Nota, pp. 575-589);
- A. Scannapieco, Sulla filologia dei testi teatrali, in Gli orizzonti dell’ecdotica¸ a cura di F.
Rico, Roma, Carocci, 2022, pp. 297-327 ;
- R. Trovato, Antonfrancesco Grazzini: un commediografo fra
tradizione e modernità, Genova, La Quercia, 1996, pp. 160.
D (1 CFU)
- L. Ariosto, I frammenti autografi dell’Orlando Furioso, Torino,
Chiantore, 1937, pp. V-XXXI e 3-70;
- A. Casadei – B. Basile, Ariosto e Tasso, in Storia della letteratura italiana. Dir. da
E. Malato, vol. X. La tradizione dei
testi, Roma, Salerno, 2001, pp. 817-832;
- M. Dorigatti, Momenti
della filologia ariostesca nel ‘500¸ in La filologia italiana nel Rinascimento, Roma, Edizioni di
Storia e Letteratura, 2018, pp. 193-215;
-
G. Contini, Come lavorava l’Ariosto,
in Esercizi di lettura sopra autori
contemporanei, con un’appendice su testi non contemporanei, Torino,
Einaudi, 1974, pp. 232-241.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e
sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione
Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei limiti
delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.