LETTERATURA E SISTEMA EDITORIALE NELL’ITALIA DELL’ETÀ CONTEMPORANEA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIUSEPPE PALAZZOLORisultati di apprendimento attesi
1) Conoscenza e comprensione
Lo studente conoscerà le principali dinamiche del sistema editoriale italiano tra Novecento e XXI secolo – la formazione dei grandi marchi e delle collane, il ruolo dei “letterati editori”, gli strumenti di analisi del paratesto – e comprenderà il rapporto tra fenomeni letterari, istituzioni culturali e processi editoriali, anche attraverso il caso di Umberto Eco e de Il nome della rosa e i meccanismi che regolano l’incontro fra qualità letteraria e successo di mercato.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di analizzare autonomamente un testo letterario e il suo apparato paratestuale (copertina, risvolto, quarta, prefazione), collocandolo nella strategia editoriale che lo ha prodotto.
3) Autonomia di giudizio
Lo studente saprà valutare criticamente il rapporto fra valore letterario e valore commerciale di un’opera, riconoscendo le strategie retoriche ed editoriali che concorrono alla sua legittimazione culturale, anche in relazione a fenomeni editoriali contemporanei (bestseller, autopubblicazione, piattaforme digitali). Svilupperà inoltre un’autonomia di giudizio anche sul piano professionale ed etico, relativa al ruolo di mediazione e responsabilità che l’editore esercita nella filiera del libro.
4) Abilità comunicative
Lo studente saprà esporre con precisione terminologica e capacità argomentativa i risultati della propria analisi, adeguando il registro comunicativo ai diversi contesti professionali dell’editoria, anche attraverso l’uso consapevole degli strumenti e delle tecnologie digitali di comunicazione editoriale.
5) Capacità di apprendimento
Lo studente acquisirà gli strumenti metodologici per proseguire autonomamente lo studio dei rapporti fra letteratura e industria editoriale, anche in vista di un inserimento professionale nel settore della redazione e dell’editoria libraria.
Il corso, coerentemente con i descrittori di Dublino, mira a sviluppare autonomia di giudizio, capacità argomentativa e abilità comunicative in rapporto alle problematiche dell’editoria letteraria contemporanea.Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Il corso si articola in due moduli da 3 CFU ciascuno.
Modulo A (3 CFU) – Il sistema editoriale italiano tra Novecento e XXI secolo
Nascita e sviluppo dei grandi marchi editoriali (Einaudi, Mondadori, Bompiani, Feltrinelli); collane e politiche di catalogo come strumenti di costruzione del canone letterario; la figura del “letterato editore” (Vittorini, Calvino, Sereni, Debenedetti); introduzione alla teoria del paratesto editoriale (copertine, risvolti, quarte, prefazioni) come strumento di analisi critica.
Modulo B (3 CFU) – Il caso Eco: il bestseller di qualità come laboratorio
Il nome della rosa di Umberto Eco come caso esemplare dell’incontro fra erudizione e ampio pubblico; il sodalizio Eco-Bompiani; analisi del paratesto editoriale del romanzo (copertine, risvolti, traduzioni, ricezione critica); confronto con fenomeni editoriali contemporanei (autopubblicazione, piattaforme digitali, polemica mediatica come leva commerciale).Testi di riferimento
Modulo A (3 CFU)
Un manuale a scelta tra: G.A. Ferrari, Storia confidenziale dell’editoria italiana, Venezia, Marsilio, 2022 (368 pp.); G.C. Ferretti, Storia dell’editoria letteraria in Italia. 1945-2003, Torino, Einaudi, 2004 (518 pp.); B. Pischedda, La competizione editoriale. Marchi e collane di vasto pubblico nell’Italia contemporanea (1860–2020), Roma, Carocci, 2022 (544 pp.).
A. Cadioli, Letterati editori. Attività editoriale e modelli letterari nel Novecento, Milano, Il Saggiatore, 2017 (capitoli scelti, ca. 85 pp.).
Materiali critici sulla teoria del paratesto editoriale saranno indicati durante le lezioni e messi a disposizione su Studium.
Modulo B (3 CFU)
U. Eco, Il nome della rosa, Milano, La nave di Teseo (lettura integrale, 624 pp.); U. Eco, Postille a «Il nome della rosa», Milano, Bompiani, 1984 (45 pp.).
G. Benvenuti (a cura di), La letteratura oggi. Romanzo, editoria, transmedialità, Torino, Einaudi, 2023 (capitoli scelti, ca. 25 pp.).
Ulteriori materiali critici saranno indicati durante le lezioni e messi a disposizione su Studium.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Il ruolo di Bompiani nella costruzione del caso editoriale de Il nome della rosa.
La figura del “letterato editore” nel Novecento italiano: un caso a scelta.
Analisi del paratesto di un’opera.
Bestseller di qualità e longseller transmediale: Il nome della rosa come caso di studio.
Il rapporto tra polemica mediatica e successo editoriale nell’editoria contemporanea.