1) Conoscenza e
comprensione
Dimostrare conoscenze e
capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente
associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee
originali, spesso in un contesto di ricerca.
2) Capacità di
applicare conoscenza e comprensione
Risolvere problemi in
ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti più ampi (o
interdisciplinari) connessi all’ambito umanistico, e in particolare al mondo
medievale e rinascimentale. Integrare le conoscenze e gestire la complessità, e
formulare giudizi anche sulla base di informazioni limitate o incomplete,
includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate
all’applicazione delle loro conoscenze e giudizi.
3) Autonomia di
giudizio
Acquisizione di un
solido strumento per esaminare testi e contesti, formulano un giudizio
elaborato sulle proprie capacità critiche, anche con informazione non del tutto
complete.
4) Abilità
comunicative
Comunicare le loro
conclusioni e conoscenze e la ratio
ad esse sottesa, a interlocutori specialisti e non specialisti.
5) Capacità di
apprendimento
Studiare in un
modo auto-gestito o autonomo, dimostrando anche autonomia nella ricerca delle
fonti di informazione.
[A] Letture metodologiche (1 CFU)
Pioletti,
A., Filologia e critica. Contro gli
stereotipi, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2021 (pp.
21- 92; pp. 141-167).
[B] La Divina commedia: dal testo alle immagini (7+1
CFU)
-
Pinotti, A. e Somaini, A., Cultura visuale. Immagini sguardi media dispositivi,
Einaudi, Torino, 2016 (pp. 17-37; 107-136; 137-141; 172-183).
-
Pächt, O., La miniatura medievale. Una introduzione,
Bollati Boringhieri, Torino 2013 (pp. 15-122).
-
Segre Montel, C., Miniatura, in Arti e storia nel Medioevo, II Del costruire: tecniche, artisti, artigiani, committenti, a
cura di E. Castelnuovo e G. Sergi, Torino, Einaudi 2003, pp. 491-504.
-
Alexander, J.J.G, I miniatori medievali e il loro metodo di lavoro,
Modena, Franco Cosimo Panini, 2003, pp. 55-65.
-
Pioletti, A., Il
romanzo nella «Commedia», in «Letture classensi», 17, 1988, pp.
87-111.
-
Antonelli, R., Nella
Crisi, oltre la Crisi: il conflitto delle emozioni nella «Commedia»,
in «Critica del testo», XXVIII/3, 2025, pp. 271-306.
-
Forte, A., Genealogie
iconografiche dantesche, in Per
una filologia integrata dei testi e delle immagini. Prospettive genealogiche ed
ermeneutiche, a cura di C. Bologna e A. Forte, Roma, Viella, 2024,
pp. 365-376.
-
Antonelli, G., Il
Dante di tutti. Un’icona pop, Torino, Einaudi 2022, pp. 72.
-
Battaglia Ricci, L., Dante per immagini. Dalle miniature trecentesche ai
giorni nostri, Torino, Einaudi, 2018 (pp. 4-24; 37-50; 69-85; 87-94;
123; 155-279).
-
«Noi leggiavamo…». Fortuna iconografica e rimediazioni visuali
dell’episodio di Paolo e Francesca fra XIX e XXI secolo, a cura di Gaetano Lalomia e Giovanna Rizzarelli, «Arabeschi», n. 17
galleria fotografica (https://arabeschi.it/gallerie/).
-
A integrazione delle questioni visuali legate alla
Divina commedia, verranno
analizzati i canti che faranno parte integrale del modulo in quantità di 1 CFU,
e inseriti su Studium.
Tutti i capitoli di libro e i saggi saranno disponibili
su Studium.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e
sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione
Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei limiti
delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.