Orientamento studenti (SUA-CdS Quadro B5)

Orientamento in ingresso e in itinere

Orientamento in ingresso

Le attvità di orientamento in ingresso sono in linea con i profili culturali e professionali del CdS e progettate per favorire la consapevolezza delle scelte degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (art. 3.13 del Regolamento Didattico coorte 2025/2026). Il CdS partecipa attivamente alle iniziative promosse dall’Ateneo, rivolgendosi in particolare agli studenti del quarto e quinto anno, e ha sviluppato dal 2023 una serie di pratiche proprie, riproposta e ampliata annualmente. Tra queste, la più consolidata è l’organizzazione -prevalentemente tra aprile e giugno -di incontri di presentazione del CdS presso licei e istituti di Catania e dell’hinterland etneo, con i quali si intrattengono rapporti continuativi di collaborazione. Gli studenti, accompagnati dai loro docenti di riferimento, vengono accolti nell’aula dell’ex monastero dei Benedettini, sede del DISUM (art. 1.3 del Regolamento Didattico), dove assistono a una lezione di filosofia tenuta congiuntamente da un docente del liceo e da uno del CdS, in presenza di studenti universitari già iscritti. Il primo incontro, nel 2023, ha coinvolto il Liceo "Concetto Marchesi" di Mascalucia con una lezione su Guglielmo di Ockham tenuta dal prof. Alessandro Salerno – ex alumno oggi membro del Comitato di Indirizzo del CdS - a conferma del valore di continuità di questa collaborazione (cfr. verbale del Consiglio di CdS del 12 dicembre 2023). Questa formula favorisce un primo contatto autentico con l’ambiente universitario e offre ai maturandi l’opportunità di confrontarsi dire9amente con chi sta già vivendo il percorso formativo che stanno considerando. Il CdS partecipa inoltre al Progetto di orientamento di Ateneo OUI – Ovunque da qui (art. 3.13 del Regolamento Didattico), che promuove una didattica disciplinare attiva, partecipativa e laboratoriale. I docenti del CdS hanno offerto laboratori presso la sede del DISUM (gennaio e febbraio 2025) e al Salone dell’Orientamento dell’Università di Catania presso il Centro Sportivo Universitario (8–10 aprile 2025; 14–17 aprile 2026), dove una delegazione di docenti e rappresentanti degli studenti ha animato lo stand del CdS. In questa occasione il Corso di Filosofia ha proposto il laboratorio di Estetica "La bellezza ieri e oggi tra estetica e comunicazione", a cura della prof.ssa Ivana Randazzo. Nell’ambito del progetto nazionale POT "Università, scuole e territorio in rete per il patrimonio culturale materiale e immateriale: partecipazione, inclusione, valorizzazione" (art. 3.13 del Regolamento Didattico) sono stati organizzati seminari per studenti e aggiornamenti per docenti di licei, anche al di fuori del territorio etneo. Nel 2024 si segnalano il seminario sulla "Corporeità digitale" in occasione della Giornata Mondiale della Filosofia (21 novembre 2024), con le classi quinte del Liceo "Leonardo" di Agrigento, e il seminario del Prof. San; Di Bella (Università di Palermo) su Filosofia della robotica. Intelligenza ed empatia artificiali (7 ottobre 2024). Nel 2025 le attività sono proseguite con la giornata di studi "Percorsi di continuità tra Scuola e Università per un orientamento attivo" (2 dicembre 2025), i cui atti sono stati pubblicati. La visione del CdS in materia di orientamento trova espressione anche nel contributo Comunicazione nel volume Inclusione e intercultura: un lessico filosofico, a cura di Stefania Achella e Marco Piazza (Carocci, Roma 2025), elaborato nell’ambito del POT nazionale. Referente per l’orientamento in ingresso è la prof.ssa Ivana Randazzo e Mario Lo Console.

Orientamento in itinere

L’orientamento in itinere del CdS è progettato per accompagnare gli studenti lungo tutto il percorso di studi, sostenendo la consapevolezza delle proprie scelte formative e favorendo la regolarità delle carriere. Le misure adottate tengono conto dei risulta; del monitoraggio degli indicatori, che segnala criticità persistente: solo il 56% degli iscritti al primo anno riesce ad acquisire almeno un terzo dei CFU previsti entro il passaggio al secondo anno, e il numero dei fuori corso si attesta stabilmente intorno a un terzo degli iscritti totali. In risposta a queste criticità, a partire dal 2023 il CdS ha intensificato e diversificato le proprie azioni di orientamento in itinere. Il raccordo tra offerta formativa e scelte degli studenti è garantito da un servizio di assistenza alla compilazione dei piani di studio, attivo due volte l’anno e gestito dai tutor senior con il supporto dei rappresentanti degli studenti. Il servizio risponde alla difficoltà, rilevata con continuità, di organizzare per tempo il proprio percorso curriculare in modo coerente con i propri interessi e con i requisiti del CdS. La partecipazione attiva dei rappresentanti degli studenti costituisce un elemento qualificante di questo modello. Sul fronte della prevenzione degli abbandoni, l’attività di tutorato è stata orientata in modo specifico al recupero dei non frequentanti e al sostegno agli studenti "bloccati", anche attraverso la sperimentazione del mentoring peer-to-peer. Queste misure si inseriscono in un quadro di azioni più ampio, avviato in risposta alle raccomandazioni della CPDS nelle Relazioni 2023 e 2024. Il GGAQ monitora sistematicamente l’efficacia di tutte le misure di orientamento in itinere attraverso un sistema integrato di strumenti - cruscotto della didattica, schede OPIS, questionari di gradimento POT - e ne discute gli esiti in riunioni trimestrali con la componente studentesca. I risultati del monitoraggio continuano a orientare la progettazione e il miglioramento delle iniziative, in un’ottica di intervento graduale e verificabile. Referente per le carriere e il monitoraggio degli studenti è il prof. Maria Vita Romeo e Antonino Bondì.

Tutorato
INSEGNAMENTO TUTOR SENIOR ORE
Psicologia generale con laboratorio SMERIGLIO ROSSANA 40
Storia della filosofia MAGNANO SAN LIO MARICA 40
Storia della filosofia antica TROVATO LUIGI 40
Storia greca BONACCORSO GIUSEPPE 40
Fondamenti di filosofia LEONARDI FRANCESCO PIO 35
INSEGNAMENTO TUTOR JUNIOR ORE
Storia romana CATANIA FEDERICO 30
Orientamento  CIRASA CARLA 40
Informatica  PENNISI ERIKA 60

Il CdS investe in modo continuativo sul servizio di tutorato, considerato strumento strategico per contrastare il ritardo nelle carriere e il fenomeno degli abbandoni, in particolare dopo il primo anno. Le attività sono organizzate in coordinamento con la Delegata ai servizi per gli studenti (prof.ssa Ivana Randazzo) e con il referente per le carriere e il monitoraggio (prof. Maria Vita Romeo e Antonino Bondì), in sinergia con le misure del progetto POT.

Tutor didattici. Il CdS si avvale di quattro Docenti Tutor di ruolo (proff. Claudio Ternullo, Maria Volpicelli, Ivana Anna Randazzo, Daniela Conti), affiancati da tutor senior e junior. I tutor disciplinari rivolgono attenzione prioritaria agli studenti del primo anno, effettuando periodiche rilevazioni sull’andamento delle prove in itinere e degli esami della prima sessione. I rappresentanti degli studenti collaborano attivamente nelle attività di ricognizione e nel supporto alla compilazione dei piani di studio. I nomi e i contatti dei Docenti Tutor sono pubblicati sulla pagina del CdS https://www.disum.unict.it/corsi/l-5/elenchi/docenti-tutor-l-5-2020-2021

Misure di supporto attive. Sono attivi i seguenti interventi specifici: un workshop sulla progettazione e redazione dell’elaborato finale, proposto due volte l’anno a tutti gli studenti dalla presidente del CdS, prof.ssa Arianna Rotondo, la cui utilità è confermata dai questionari di monitoraggio; un sistema di mentoring peer-to-peer, ancora in fase di sperimentazione, in cui studenti senior affiancano studenti junior nel recupero delle difficoltà di percorso.

Formazione dei tutor. A supporto della qualità del servizio è stato elaborato nell’a.a. 2025-2026 il progetto formativo "Il tutorato universitario e i principi della comunicazione", nell’ambito del POT, un percorso di 8 ore in due moduli rivolto ai tutor e allargato a docenti delle Scuole Medie Superiori: il primo informativo, dedicato alla figura del tutor nel sistema universitario italiano, alle sue tipologie e ai principi fondamentali del tutorato (con riferimento ai progetti PLS e POT); il secondo focalizzato sulle competenze comunicative necessarie all’accompagnamento degli studenti (comunicazione verbale e non verbale, ascolto attivo, comunicazione assertiva, gestione delle relazioni interpersonali).

Monitoraggio. I dati raccolti nell’ambito del progetto POT, attraverso il monitoraggio delle attività di tutorato con un questionario somministrato ai tutor, incrociando i questionari di gradimento degli studenti (coorte 2023–2024, 2024-2025 e 2025-2026), restituiscono un quadro complessivamente positivo dell’efficacia del servizio, pur evidenziando alcuni aspetti suscettibili di miglioramento. Se da un lato gli studenti mostrano di utilizzare ancora in misura limitata le opportunità offerte dal tutorato, dall’altro i tutor confermano l’utilità del servizio nel supporto al percorso formativo e valutano positivamente l’esperienza svolta. Le richieste più frequenti riguardano la preparazione degli esami, il metodo di studio, l’orientamento nella gestione della carriera universitaria e il chiarimento di contenuti disciplinari particolarmente complessi. Le principali criticità rilevate concernono le difficoltà metodologiche, l’organizzazione dello studio e l’applicazione pratica dei contenuti teorici. Alla luce di tali evidenze, il GGAQ ha ritenuto opportuno promuovere una maggiore sensibilizzazione degli studenti rispetto alle opportunità offerte dal tutorato anche grazie al supporto dei rappresentanti degli studenti e, contestualmente, rafforzare il servizio mediante il potenziamento delle attività di supporto metodologico, l’incremento delle ore dedicate al tutorato (quando possibile, in relazione alle risorse) e l’organizzazione di incontri tematici, laboratoriali e di gruppo, rivolti in particolare alle matricole, al fine di favorire un più efficace inserimento nel contesto universitario e una maggiore partecipazione alle attività di accompagnamento e orientamento.

Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)

Il tirocinio formativo (3 CFU, 75 ore) è obbligatorio nel piano di studi degli studenti del CdS in Filosofia (art. 4 del Regolamento Didattico, coorte 2025/2026). L’attivazione avviene attraverso la piattaforma SmartEdu, con la supervisione dell’Ufficio Tirocini del DISUM. Gli studenti possono inoltrare autocandidature presso archivi, amministrazioni pubbliche, biblioteche, redazioni di riviste accademiche, istituti scolastici, aziende ed enti culturali, che rappresentano il ventaglio delle opportunità offerte dal CdS. Al termine del tirocinio, tramite la stessa piattaforma, sia l’ente ospitante sia lo studente compilano obbligatoriamente un questionario di valutazione, articolato su: competenze teoriche iniziali, competenze specifiche in relazione al contesto lavorativo, capacità applicative, di problem solving e di lavoro in team, capacità di apprendimento e competenze acquisite. Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina dedicata del CdS: https://www.disum.unict.it/corsi/l5/stage-e-tirocini. I dati relativi ai tre anni accademici monitorati mostrano una crescita significativa e costante delle attività di tirocinio. Nel 2024 sono stati attivati 58 tirocini presso 36 enti ospitanti. La tipologia prevalente è quella scolastica, con numerosi istituti secondari distribuiti sul territorio provinciale e regionale (tra cui i Licei Spedalieri, Boggio Lera, Amari, Concetto Marchesi, Vittorini). Rilevante la presenza della Biblioteca Giarrizzo del DISUM (14 tirocinanti) e di enti culturali e istituzionali come la Società di Storia Patria per la Sicilia Orientale, la Fondazione Verga e diversi Comuni del territorio etneo. Le attività sono state seguite da 16 tutor didattici. Nel 2025 si registra un incremento considerevole: 108 tirocini attivati presso 28 enti ospitanti. La Biblioteca Giarrizzo si conferma sede principale (34 tirocinanti), affiancata da una rete scolastica più strutturata - Licei Gulli e Pennisi di Acireale, De Sanctis di Paternò, Lombardo Radice, Archimede di Acireale, Spedalieri - e da realtà culturali ed editoriali quali la libreria Cavallotto, la Società di Storia Patria, la Fondazione Verga, Villaggio Maori Edizioni e diverse Pro Loco del territorio siciliano. Fanno la loro comparsa enti del terzo settore e istituzioni religiose, a conferma di una progressiva diversificazione delle opportunità. Le attività sono state coordinate da 11 tutor didattici. I dati 2026 segnalano nuovi soggetti ospitanti quali la Scuola Superiore di Catania, la Scuola di Medicina dell’Università di Catania e la Fondazione Città del Fanciullo di Acireale, a testimonianza di un ampliamento delle partnership in direzione universitaria e socio-assistenziale. Sul fronte delle offerte attualmente pubblicate, sono disponibili quattro opportunità presso enti di profilo diversificato: due presso l’A.O.U. Policlinico "G. Rodolico – San Marco" nell’area della comunicazione istituzionale sanitaria, una presso la Camera del Lavoro Metropolitana CGIL di Catania (Dipartimento Migranti) e una presso la Fondazione Taormina Arte Sicilia (Taormina Film Festival), a testimonianza di un orientamento verso ambiti professionali non tradizionali, coerente con la doppia vocazione del CdS verso le competenze comunicative e le risorse umane. Esiti della valutazione. L’analisi comparativa dei questionari di gradimento restituisce un quadro complessivamente positivo: il 96% dei tirocinanti esprime valutazioni medie superiori a 8/10, e gli enti ospitanti formulano giudizi generalmente favorevoli (punteggi da 3 a 5/5). I tirocinanti vengono descritti come motivati e interessati, con buone competenze disciplinari di base e buona capacità di apprendimento e adattamento. Le criticità ricorrenti segnalate dagli enti riguardano: la scarsa gestione del lavoro in gruppo, un gap significativo tra teoria e pratica, difficoltà nella scrittura e nell’elaborazione di testi (problema trasversale), competenze digitali non sempre adeguate e un’eccessiva burocratizzazione del processo formativo. Dal lato degli studenti, il 37% segnala solo una parziale applicabilità delle conoscenze acquisite, e il 61% - dato condiviso dai tutor aziendali - chiede un aumento delle ore di tirocinio da 75 a 100, per potenziare l’esperienza sul campo. Emerge inoltre la necessità di una migliore definizione preventiva degli obiettivi e di un maggior coordinamento tra tutor didattico e tutor aziendale. Azioni di miglioramento. Il GGAQ ha già recepito questi suggerimenti, agendo su più fronti: miglioramento del coordinamento delle attività di tutorato tramite monitoraggio sistematico; consolidamento - nell’arco degli ultimi tre anni - di una proposta qualificata nell’ambito delle AAF (seminari didattici del DISUM dedicati alle vocazioni del CdS); selezione più mirata e diversificata delle offerte aziendali di tirocinio, orientata a rafforzare il collegamento tra formazione teorica e pratica professionale e a rispondere alle esigenze di competenze linguistiche, comunicative e digitali segnalate dagli enti ospitanti.

Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti

Il Corso di Laurea in Filosofia L-5 dispone attualmente di 10 accordi Erasmus+ attivi, stipulati direttamente dai docenti del CdS. Gli studenti possono inoltre accedere agli accordi stipulati da altri docenti del DISUM nell’ampia area denominata 'Humanities'. Il Dipartimento è dotato di un Ufficio Erasmus, le cui responsabili amministrative sono la dott.ssa Matilde Vecchio e la dott.ssa Lucia Ferlito; il coordinamento della mobilità internazionale per il DISUM è affidato alla prof.ssa Agnese Amaduri, coadiuvata dai delegati proff. Vincenzo Damiani, Paolo La Marca, Raffaele Zago. Il CdS incoraggia la partecipazione ai programmi di mobilità attraverso il riconoscimento di CFU per esami e attività di tesi svolti all’estero, con 3 CFU aggiuntivi per la prova finale redatta presso sedi convenzionate e fino a 2 punti in sede di laurea per esami sostenuti nell’ambito di accordi bilaterali (artt. 3.11 e 4.4 del Regolamento Didattico, coorte 2025/2026). Nonostante queste misure, la scarsa mobilità degli studenti si conferma una criticità strutturale: gli indicatori iC10 e iC10BIS non registrano variazioni positive sensibili dal 2021. In risposta, il CdS ha avviato incontri di orientamento alla mobilità due o tre volte l’anno, con il supporto dei rappresentanti degli studenti, dell’Ufficio Erasmus e di studenti già rientrati dall’Erasmus, con l’obiettivo, recepito dalla CPDS (Relazione 2024), di rendere l’esperienza internazionale una scelta normale per il corpo studentesco. Viene inoltre promossa l’adesione dell’Ateneo al consorzio EUNICE, che offre opportunità di internazionalizzazione anche senza mobilità fisica, e l’esistenza di summer schools come alternativa accessibile per gli studenti sensibili alla sostenibilità finanziaria (RRC 2024-2025, obiettivi D.CDS.2.4/n.3 e D.CDS.4.2/n.3).

Informazioni sugli accordi e sui servizi di supporto:

http://www.disum.unict.it/content/internazionale

http://www.unict.it/it/content/accordi-erasmus

 

Accompagnamento al lavoro

I laureati in Filosofia possono svolgere compiti e attività di consulenza e di promozione culturale negli ambiti che richiedono specifiche competenze disciplinari unite a capacità critica: editoria, direzione di servizi sociali, biblioteche e musei, attività di formazione e counselling, gestione di risorse umane, gestione delle comunicazioni, pubblicità. Il CdS ha organizzato negli a.a. 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025 (offerta AAF, 18 ore, 3 CFU), un’attività seminariale (titolo: L’impresa del pensiero. Lavorare con la filosofia) volta ad analizzare le possibili prospettive occupazionali per i laureati in Filosofia, al di fuori dell’insegnamento e della ricerca, ovvero nelle aziende. L’attività è stata apprezzata e seguita dagli studenti e dalle studentesse del CdS, come attestato dai questionari di gradimento somministrati in tale occasione. Sul fronte del più “tradizionale” sbocco lavorativo nel mondo dell’insegnamento, in prospettiva del proseguimento degli studi nel CdS magistrale LM78, si svolge dall’a.a. 2023/2024 un seminario didattico (offerta AAF, 18 ore, 3 CFU) di introduzione all’insegnamento della Filosofia nelle Scuole Medie Superiori (titolo: “Platone è per domani?” Le sfide odierne all’insegnamento della filosofia nella scuola), tenuto da un ex Alumno, docente di Filosofia e Storia di un istituto secondario di secondo grado della provincia di Catania. Il prof. Marco Mazzone è il docente del CdS incaricato di curare l’orientamento dei laureati in uscita e le pratiche utili all’accompagnamento degli stessi nel mondo del lavoro.

Career Service

Eventuali altre iniziative

Studenti con esigenze specifiche

Il CdS favorisce l'inclusione di studenti con disabilità motorie, cognitive, DSA e BES attraverso una collaborazione strutturata con il CInAP (Centro per l'Inclusione Attiva e Partecipata) dell'Ateneo. Negli ultimi anni è stato riservato un focus crescente alle metodologie didattiche orientate a un'inclusività potenziata: il CdS ha adottato le Linee guida CInAP per garantire un adeguato processo di apprendimento e la corretta applicazione delle misure compensative durante le prove d'esame. In questo quadro, su iniziativa della referente dipartimentale CInAP, è organizzato a cadenza annuale un incontro formativo con gli psicologi del CInAP rivolto ai docenti del CdS, con l'obiettivo di diffondere una conoscenza puntuale degli strumenti e delle procedure previste (cfr. Linee guida DSA docenti). La docente responsabile delle attività di supporto dedicate agli studenti con esigenze specifiche è la prof.ssa Milena Giuffrida. L'attenzione alle esigenze specifiche si estende anche a contesti di particolare vulnerabilità. Dal 2023, nell'ambito del Polo Universitario Penitenziario dell'Università di Catania, il CdS assicura attività didattiche, esami e seminari annuali rivolti a studenti detenuti, con il coinvolgimento dei suoi docenti (proff. Daniela Conti e Claudio Ternullo). Il CdS ha aderito inoltre ad iniziative volte al benessere psicologico della comunità accademica. In questo ambito si inserisce il seminario "Dallo stress alla consapevolezza. Benessere accademico e strumenti psicologici per gli studenti universitari" (28 maggio 2026), organizzato dalla prof.ssa Daniela Conti nell'ambito del progetto PROBEN 2, con la partecipazione di una docente come relatrice e degli studenti del CdS. L'evento ha previsto interventi di esperti, una tavola rotonda e attività pratiche di Pilates e mindfulness, offrendo uno spazio strutturato di riflessione e confronto su salute mentale e consapevolezza emotiva. Il Dipartimento di Scienze Umanistiche prevede la presenza di delegate nominate dalla Direzione. Tutte le informazioni sono presenti alla pagina: https://www.disum.unict.it/it/content/cinap