CULTURE E LINGUAGGI DELLA POPULAR MUSIC

Anno accademico 2025/2026 - Docente: GIUSEPPE SANFRATELLO

Risultati di apprendimento attesi

 

Al termine del corso gli studenti e le studentesse dovranno padroneggiare le principali questioni storiche e concettuali affrontate in rapporto alla storia della popular music; dimostrare la comprensione dei principali temi e argomenti sviluppati; aver maturato la capacità di rielaborare criticamente quanto appreso e di metterlo a confronto con la propria esperienza.

 

Secondo i descrittori di Dublino, al termine del corso gli studenti devono acquisire:

 

1) Conoscenza e comprensione

Acquisizione di una conoscenza approfondita sulle principali questioni teoriche e storico-culturali, antropologiche ed etnomusicologiche alla base dello studio della popular music, delle dinamiche socioculturali, di alcuni concetti chiave e delle prospettive interpretative utili alla comprensione delle pratiche del fare musica. Verranno analizzati i principali generi, stili e pratiche espressive, con un’attenzione particolare alle interazioni tra musica, media, industria culturale e pubblico.

 

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Applicazione degli strumenti critici e metodologici per analizzare la popular music nei suoi diversi contesti culturali e mediali. Analisi di testi sonori e audiovisivi, dei caratteri peculiari dei processi di produzione e consumo musicale, della performance e delle dinamiche di partecipazione online (specialmente sui social network), e del ruolo della popular music nella costruzione delle identità individuali e collettive.

 

3) Autonomia di giudizio

Sviluppo di un approccio critico e autonomo nell’ascolto e nell’analisi della popular music; gli studenti e le studentesse saranno in grado di problematizzare la molteplicità e ambiguità dei valori veicolati dal suono e della musica; sapranno identificare e discutere questioni relative all’industria musicale, ai processi di globalizzazione e appropriazione culturale, nonché alle dinamiche di potere legate a genere, etnia e classe sociale nel panorama musicale contemporaneo.

 

4) Abilità comunicative

Acquisizione di competenze comunicative efficaci per esporre in modo chiaro e argomentato le loro analisi e riflessioni sulla popular music, sia in contesti accademici che divulgativi. Gli studenti e le studentesse sapranno utilizzare linguaggi appropriati per discutere fenomeni musicali e culturali, sfruttando diversi formati comunicativi (saggi, podcast, presentazioni multimediali, articoli critici).

 

5) Capacità di apprendimento

Gli studenti e le studentesse svilupperanno capacità di apprendimento autonome e un approccio interdisciplinare (antropologico ed etnomusicologico) allo studio della popular music. Saranno in grado di aggiornarsi in modo autonomo sulle nuove tendenze musicali e sulle evoluzioni teoriche, metodologiche e tecnologiche della disciplina, utilizzando risorse bibliografiche, digitali e audiovisive in modo critico e consapevole.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso si svolge attraverso lezioni frontali, con momenti di interazione e frequente ricorso all’analisi di documenti sonori e audiovisivi.

Prerequisiti richiesti

Conoscenza dei lineamenti di storia culturale tra Otto e Novecento

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

Il corso è diviso in due moduli: il primo (3 CFU) riflette su concetti, storie e teorie della popular music in chiave storica e antropologica, approfondendo il rapporto con l’industria culturale, i media e le tecnologie di produzione e riproduzione del suono; il secondo (3 CFU) fornisce strumenti metodologici e propone modelli di analisi formale dei linguaggi, repertori e generi della popular music.

Lezioni corredate dall’ascolto e dall’analisi guidata delle musiche prodotte e diffuse attraverso i media tradizionali e i nuovi media.

Testi di riferimento

A   Culture della popular music: concetti, storie e teorie (3 CFU)

  • F. Fabbri, C’è musica là fuori? Storie e teorie della popular music, Jaca Book, Milano, 2025 (selezione - 240 pp.).

 

  • R. Middleton - P. Manuel, Popular Music”, voce in Grove Music Online, 2001 (35 pp.).*

 

  • C. Small, Musicking. The Meanings of Performing and Listening, Wesleyan University Press, Middletown, 1998 (17 pp.).*

 

B   Linguaggi della popular music: analisi di forme e generi (3 CFU)

  • F. Fabbri, La canzone, in Enciclopedia della Musicavol. I: Il Novecento, Einaudi, Torino, 2001 (25 pp.).*

 

  • A. F. Moore, Come si ascolta la Popular Music, in Enciclopedia della Musica I: Il Novecento, Einaudi, Torino, 2001 (15 pp.).*

 

  • J. Tomatis, Storia culturale della canzone italiana, il Saggiatore / Feltrinelli, Milano, 2019 (selezione - 265 pp.).

 

Tra gli argomenti in programma:

  • La nascita dell’industria musicale
  • Il fonografo e le tecnologie del suono
  • La musica nel cinema e alla radio
  • La musica in Italia tra Fascismo e anni Cinquanta
  • Il festival di Sanremo
  • Ragtime, blues, jazz, rhythm’n’blues e rock’n’roll
  • Musica in Italia negli anni del boom economico
  • Il cantautorato in Italia e all’estero
  • Authorship e canzone d’autore
  • Musica e storytelling
  • Folk music revival negli Stati Uniti e in Italia
  • Il caso Rosa Balistreri
  • I festival della ethno e world music
  • Produzione musicale in studio di registrazione
  • Home recording, Bedroom Pop, DIY e DAW
  • L’ascolto della musica dal vinile, attraverso il CD e l’mp3, fino alle piattaforme digitali
  • L’analisi formale di una canzone

 

Testi facoltativi per approfondimenti:

 

  • S. Bonanzinga, Le forme del racconto. I generi narrativi di tradizione orale in Sicilia, in AA.VV. (a cura di), I sentieri dei narratori, Associazione Figli d’Arte Cuticchio, Palermo, 2004 (24 pp.).*

 

  • S. Bonanzinga, La ballata e la storia. Canti narrativi tra Piemonte e Sicilia, in P. Grimaldi - G. Fassino (a cura di), Costantino Nigra etnologo. Le opere e i giorni, Omega Edizioni, Torino, 2011, pp. 159-185.*

 

  • F. Brusco, Authorship e produzione collettiva nella canzone d’autore italiana. Il caso De André, in «L’Ussero. Rivista di arti, lettere e scienze», n. 8, Pisa, 2020 (accessibile a questo link: http://www.usserorivista.it/?p=1091).*

 

  • L. Dalla (a cura di J. Tomatis), E ricomincia il canto. Interviste, il Saggiatore, Milano, 2021.

 

  • F. Fabbri, Around the clock, Utet, Torino, 2016.*

 

  • F. Fabbri, Il suono in cui viviamo. Saggi sulla popular music, il Saggiatore, Milano, 2008 (selezione - 73 pp.).*

 

  • D. Mignogna, La musica possibile. Dal cilindro all’auto-tune, storia del rapporto tra popular music e tecnologia, Arcana, Roma, 2022.

 

  • G. Sibilla, I linguaggi della musica pop, Bompiani, Milano, 2003.*

 

  • R. Shuker, Popular Music Culture. The Key Concepts, Routledge, Londra, 2022.*

 

  • J. Tomatis, Ascoltare e fare musica su TikTok Playing (with) the smartphone, in G. Marino & B. Surace (a cura di), TikTok. Capire le dinamiche della comunicazione ipersocial, editore Ulrico Hoepli, Milano, 2023 (15 pp.).*

 

  • J. Tomatis, Bella ciao. Una canzone, uno spettacolo, un disco, il Saggiatore, Milano, 2024.

 

  • T. Turino, Music as Social Life: The Politics of Participation, The University of Chicago Press, Chicago, 2008 (selezione - 38 pp.).*

 

*I titoli contrassegnati con l’asterisco saranno resi disponibili dal docente sulla piattaforma Studium.

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Una prova in itinere (scritta) si svolge a metà corso e verte sulla prima parte del programma (modulo A).

L’esame finale si svolge in forma di colloquio orale e mira ad accertare la conoscenza delle questioni teoriche, analitiche, antropologiche e socio-culturali che stanno alla base dello studio della popular music. Inoltre, gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di aver ascoltato e analizzato gli esempi musicali forniti nel corso delle lezioni, disponibili nella playlist fornita dal docente.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

- il concetto di popular music

- differenza tra popular” e “folk” music

- il musicking

- generi musicali

- gli strati del testo musicale

- gli hooks e il groove

- cosa fa di una canzone una canzone

- cos’è la musica urbana

- sviluppo delle tecnologie del suono

- il ruolo della musica nel cinema

- nascita e sviluppo della radio

- i festival di musica “ethno” e “world”

- il folk music revival (in Italia e all’estero)

- authorship e cantautorato

- performance “partecipativa” e “presentazionale”

- produzione e fruizione della musica sulle piattaforme digitali

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