ARTI PERFORMATIVE E NUOVI MEDIA
Anno accademico 2025/2026 - Docente: LAURA PERNICERisultati di apprendimento attesi
Il corso rende lo studente/la studentessa in grado di padroneggiare la materia (conoscenze) al fine di utilizzarla e applicarla anche in altri campi di studio con il corretto impiego del linguaggio tecnico specifico (competenze).
In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso:
1. fornisce allo studente/alla studentessa conoscenza e comprensione dei basilari elementi storici ed estetici del teatro italiano ed europeo contemporaneo, nelle sue varie componenti (spazio scenico, scenografia, drammaturgia e recitazione) e in un’ottica di interpretazione critica mediologica, ossia guardando al linguaggio teatrale dal punto di vista dei media utilizzati;
2. ne sviluppa l’autonoma capacità di porre in relazione quanto appreso con le altre discipline storico-culturali;
3. lo/la mette in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette ‘competenze trasversali’ (autonomia di giudizio, abilità comunicative) e di svilupparle sia nell’analisi dei materiali trattati a lezione, sia nella lettura e interpretazione di nuovi testi.Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Le prime lezioni (circa 20 ore) saranno dedicate alla spiegazione e all’analisi dei moduli A e B. Le restanti saranno necessarie per il modulo di approfondimento sulle narrazioni tecnologiche e intermediali di Fanny & Alexander e per la prova in itinere.
Per consentire agli studenti di acquisire gli strumenti metodologici necessari ad analizzare i linguaggi del teatro in rapporto alle nuove tecnologie mediali saranno proiettati e commentati, durante le lezioni, filmati e video relativi ad alcuni spettacoli che hanno segnato la storia delle arti performative dal secondo Novecento ai giorni nostri.
Gli studenti saranno inoltre invitati alla visione di spettacoli nei teatri della città. Si prevedono incontri con artisti, docenti e operatori del settore.Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Modulo A Lineamenti di storia ed estetica delle arti performative tecnologiche
Questo modulo descrive la nascita e lo sviluppo dello spettacolo tecnologico contemporaneo. Questo verrà analizzato con gli strumenti della teatrologia, dell’estetica della scena, della sociologia dei media e della mediologia, a partire dalle logiche di intermedialità, rimediazione e mediatizzazione delle forme che tale spettacolo propone, fino alle sfide che il digitale impone all’ontologia dello spettacolo dal vivo.
Modulo B Gradienti di liveness nelle performance mediatizzate
Questa sezione sviluppa il tema chiave della liveness (ossia la forma della comunicazione dal vivo basata sulla co-presenza spazio-temporale di performer e pubblico) alla luce delle sue trasformazioni nei diversi contesti delle performance mediatizzate. Attraverso mirati esempi della scena contemporanea si illustrerà come la liveness, l’esperienza e il senso del ‘dal vivo’, cambino in relazione allo sviluppo tecnologico, articolando nuovi gradienti di liveness digitale.
Modulo C Narrazioni e nuove tecnologie
Questo modulo è dedicato al nuovo concetto di drammaturgia e scrittura di scena, il digital storytelling, nell’intento di inquadrare le narrazioni teatrali espanse attraverso dispositivi multimediali e software interattivi e generativi. Nello specifico, il modulo si concentra sulle performance intermediali della compagnia Fanny & Alexander, le quali rielaborano importanti motivi letterari e narrativi integrando al racconto teatrale altri linguaggi artistici e modi di interazione con il pubblico immersivi e videoludici.Testi di riferimento
Modulo A Lineamenti di storia ed estetica delle arti performative tecnologiche (2 CFU prof.ssa Pernice)
Testo:
- A. Amendola, V. Del Gaudio (a cura di), Teatro e immaginari digitali. Saggi di mediologia dello spettacolo multimediale, Milano-Salerno, Gechi Edizioni, 2018 (pp. 211).
Modulo B Gradienti di liveness nelle performance mediatizzate (1 CFU prof.ssa Pernice)
Testo:
- L. Gemini, S. Brilli, Gradienti di liveness. Performance e comunicazione dal vivo nei contesti mediatizzati, Milano, FrancoAngeli, 2024 (cap. 2, 3 e 4, pp. 44-175).
Modulo C Narrazioni e nuove tecnologie (3 CFU prof.ssa Scattina)
Testi:
- Matilde de Feo (a cura di), Digital storytelling e racconto non lineare, Milano, Meltemi, 2024 (parte prima, pp. 1-169).
- L. Pernice, Quo vadis, theatrum? L’assimilazione dei linguaggi mediali digitali nella performance contemporanea, Milano University Press, 2025.
- S. Margiotta, La pratica dell’eterodirezione nel teatro di Fanny & Alexander, «Acting Archives Review», 20, 2020, pp. 51-104.
Videoletture (parte integrante per l’esame orale):
- Fanny & Alexander, L’amica geniale a fumetti.
- Fanny & Alexander, Maternità.
- Rassegna stampa degli spettacoli L’amica geniale a fumetti e Maternità (pdf scaricabile da Studium UniCT).
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).
I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca.Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Si prevedono una o due prove in itinere su argomenti del modulo A (Lineamenti di storia ed estetica delle arti performative tecnologiche). Il superamento delle prove – aperte ai frequentanti e non – darà diritto a non portare all’esame orale i rispettivi argomenti.
Prova orale: per la valutazione dell’esame si terrà conto del raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiuntamente alla loro utilizzazione critica, del possesso di una padronanza espressiva e lessicale e della capacità di orientamento all’interno della bibliografia proposta.