MEDIA DIGITALI PER LA CULTURA E IL TURISMO
Anno accademico 2025/2026 - Docente:
GUIDO ANSELMI
Risultati di apprendimento attesi
L'insegnamento si propone di introdurre le principali teorie
sociologiche relative ai media digitali attraverso una panoramica approfondita
del processo di trasformazione in atto nel settore turistico e culturale, a
seguito della straordinaria evoluzione delle tecnologie dell’Informazione e
della Comunicazione.
A tal fine, sarà offerta una introduzione alle problematiche
associate alla progettazione, rappresentazione e comunicazione in ambiente
digitale e sul Web delle risorse associate alle diverse tipologie di Cultural Domains.
Gli studenti svilupperanno una base teorica e pratica
rafforzata dall'analisi di vari casi di studio che li renderà capaci di
comprendere e contribuire attivamente a progetti digitali, mirati a fornire
risorse e servizi nel settore turistico e culturale, con particolare
riferimento al ruolo dell’eredità culturale nella costruzione di una società
pacifica e democratica e alle ricadute sul contesto sociale e territoriale, in
termini di identità individuali e collettive, culture emergenti, disuguaglianze
e stili partecipativi.
1) Conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo/la studente/studentessa sarà in
grado di inquadrare gli effetti dell’uso dei media nel più ampio contesto della
sociologia dei processi culturali; posizionare i media contemporanei in un
contesto di evoluzione storica e comprendere le caratteristiche chiave della
comunicazione digitale contemporanea. Sarà inoltre in grado di contestualizzare
il quadro politico e gli indirizzi strategici in materia di digitalizzazione a
livello nazionale e internazionale.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo/la studente/studentessa sarà in
grado di collegare le teorie apprese durante il corso a specifici fatti
comunicativi. Sarà inoltre in grado di sostenere un'interpretazione analitica
di un evento comunicativo in funzione degli approcci teorici offerti dal corso
e di utilizzare, comprendere e progettare risorse digitali adeguate ai contesti
ed ai destinatari, con particolare riferimento alle diverse tipologie di
Cultural domains e di pubblico.
3) Autonomia di giudizio
Al termine del corso lo/la studente/studentessa sarà in
grado analizzare concrete forme di comunicazione (es. casi studio, campagne di
promozione, applicativi, piattaforme web e social media) in funzione delle
conoscenze
teoriche acquisite, sia nel campo della sociologia dei
processi culturali sia nel campo della sociologia dei media.
4) Abilità comunicative
Al termine del corso lo/la studente/studentessa sarà in
grado esporre autonomamente e con chiarezza gli effetti di determinate scelte
comunicative. Avrà capacità di usare piattaforme digitali con attitudine
critica.
5) Capacità di apprendimento
Al termine del corso lo/la
studente/studentessa riuscirà ad acquisire in maniera autonoma informazioni da
fonti multiple per supportare le proprie conclusioni di analisi. Lo studente,
fornito degli strumenti analitici basilari, sarà in grado di proseguire lo
studio della materia in contesti più avanzati
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il corso sarà strutturato per lezioni frontali, saranno previsti momenti
di attività pratica ed esercitazioni, analisi di case studies e best practice,
volti ad approfondire specifici esempi di progettazione turistico-culturale
tramite Media digitali. Saranno, inoltre, previste delle lezioni sul campo ed
escursioni organizzate dal docente durante il corso.
Prerequisiti richiesti
Familiarità con gli strumenti informatici di base
Frequenza lezioni
Facoltativa
Contenuti del corso
Il corso si divide in tre moduli:
1 Sociologia dei processi culturali (2 CFU)
2 Sociologia dei media digitali (3 CFU)
3 Metodi per lo studio delle piattaforme digitali (4 CFU)
Introduzione alla sociologia della comunicazione;
- Il concetto di cultura e teorie prevalenti: Digital
Humanities e Cultural Domains;
- La sociologia dei Media e il quadro delle fonti normative,
delle agende politiche e delle prospettive comunitarie transnazionali in
materia di digitalizzazione e cultura;
- Dalla Società dell’Informazione alla Società della
Conoscenza: prospettive del Web 4.0;
- Cultura e identità negli spazi digitali: il turismo come
esperienziale tra off-line e on-line;
- Le Piattaforme digitali come spazi di collaborazione e
partecipazione: le comunità virtuali;
- Transmedia storytelling e piattaforme digitali per il
turismo e la Cultura;
- Come studiare le piattaforme digitali: analisi e
progettazione culturale applicata al settore turistico tra fondamenti teorici,
qualità e sostenibilità;
- Metodi digitali e
capitale creativo.
Testi di riferimento
- Modulo 1 (2 CFU)
Griswold, W.
(2005). Sociologia della cultura. Il Mulino.
cap.1, cap. 2, cap. 3, cap 4 e cap. 7, per un totale non superiore a 200 pp.
- Modulo 2 (3 CFU)
Balbi, G. (2022). L'ultima
ideologia. Breve storia della rivoluzione digitale. Bari-Roma:
Laterza. Pp 168.
- Modulo 3 (4 CFU)
Arvidsson, A., & Delfanti, A.
(2013). Introduzione ai media digitali. Il
Mulino. pp 200; E. Bonacini, Digital storytelling nel
marketing culturale e turistico. Manuale pratico con esempi applicativi.
Flaccovio 2021, capp. 1, 2 e 3 (pp. 15-167) e un caso studio a scelta dal cp.
4.
Ulteriori materiali didattici di
approfondimento saranno forniti e/o discussi in aula e resi disponibili dal
docente.
- Convenzione quadro del Consiglio
d’Europa sul valore dell’eredità culturale per la società (Convenzione di
Faro, 2005);
- Piano Triennale per la
Digitalizzazione e l’Innovazione dei Musei, Direzione Generale dei Musei, 2018;
- Piano Nazionale di digitalizzazione
del Patrimonio Culturale, Mibact 202;
- Glossario Tecnologie, ICOM 2020
- Agenda europea per il turismo 2030 - Conclusioni del
Consiglio (adottate il 1º.12.2022);
- Piano Strategico del Turismo
2023-2027, Ministero del Turismo;
- I. Di Natale, Dal Turismo
Culturale alle Imprese Culturali e Creative. Patrimonio Culturale 3.0: Smart
Heritage Project: Musei-paesaggi metropolitani tra innovazione e tecnologia
digitale, tesi Dottorato ciclo XXIX, 2017, pp. 285.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli
e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della
Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno -
AIDRO).
I testi di riferimento possono essere
consultati in Biblioteca.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova orale finale.
Per la valutazione dell’esame si terrà conto della
padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza
linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa
dimostrata dal/la candidato/a.
La prima parte della prova verterà sull'esposizione da parte
del candidato/a di progetto mediale digitale, con riferimento alle ragioni e
funzioni ad esso sottese, evidenziandone: scopo, contesto, target di
riferimento, canali mediali, contenuti e piano di diffusione e comunicazione.
La valutazione delle attività laboratoriali e delle
esercitazioni in aula, contribuirà̀ alla formulazione del voto finale.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
1.
Fornire una definizione
sociologica di cultura.
2.
Quale è l’approccio di
Weber alla cultura?
3.
Quale è l’approccio di
Durkheim alla cultura?
4.
Quali sono i Cultural Domains?
5.
Di cosa si occupano le
Digital Humanities?
6.
Cosa intendiamo per
identità collettiva?
7.
In quale contesto storico
si generano i Media digitali?
8.
Cosa sono i Media digitali?
9.
Cosa è una piattaforma
digitale?
10.
Quali sono le forme della
collaborazione in rete?
11.
In che modo si possono
studiare le piattaforme digitali?
12.
Cosa si intende per
Transmedia Storytelling?
13.
Come possono i Media
Digitali favorire il processo di crescita
sociale nel quadro della salvaguardia e promozione dell’eredità culturale?
ENGLISH VERSION