FILOSOFIA COMPARATA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: SANTO BURGIO

Risultati di apprendimento attesi

1)      Conoscenza e comprensione:

il corso permette di acquisire una adeguata conoscenza degli strumenti concettuali di base per un approccio interdisciplinare tra filosofia, antropologia e storia entro una prospettiva interculturale. L’acquisizione di questi elementi conoscitivi comporta il miglioramento e lo sviluppo di una specifica modalità comparativa di comprensione critica.

 

2)      Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

l’apprendimento interdisciplinare in un contesto di comprensione e di analisi di tipo interculturale riferita a testi e dibattiti filosofico-antropologici collocati entro un adeguato quadro di comprensione storica, è finalizzato alla formazione di una capacità concreta di mediazione linguistico-culturale, indispensabile anche sotto il profilo delle competenze necessarie alla docenza, attraverso il controllo critico dei contenuti e l’appropriazione di un habitus metodologico specifico

 

3)      Autonomia di giudizio:

l’apprendimento interdisciplinare e il relativo habitus metodologico riferito all'ambito interculturale formano nello studente una capacità critica di giudizio in due direzioni principali, entrambe essenziali per un’azione efficace di mediazione interculturale anche nel quadro delle competenze necessarie alla docenza: la consapevolezza storico-critica delle proprie categorie di appartenenza e una capacità di individuazione autonoma dei punti di negoziazione attraverso cui realizzare una soddisfacente risoluzione dei processi di mediazione.

4) Abilità comunicative

attraverso lezioni, esercitazioni e prove in itinere orali, lo studente impara ad utilizzare un adeguato lessico scientifico proprio del dibattito interdisciplinare antropologico-filosofico e storico.

 

5) Capacità di apprendimento:

l’acquisizione di un habitus metodologico interdisciplinare come fondamento dell’azione di mediazione interculturale, riferita anche ai compiti della docenza, impianta e consolida una autonoma capacità di apprendimento, realizzata dalla sequenza cognitiva di analisi testuale e linguistica - contestualizzazione storico-critica – valutazione interdisciplinare – discernimento dei punti di negoziazione – soluzione comunicativa, didattica o pratica adeguata

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali e seminari

Prerequisiti richiesti

Conoscenze di base della storia della filosofia occidentale

Frequenza lezioni

La frequenza non è obbligatoria.

Contenuti del corso

Il corso prevede un modulo di base dedicato ai caratteri principali della storia e della filosofia buddhista e un modulo di approfondimento intorno alla ricezione in età moderna del buddhismo nella cultura europea

Testi di riferimento

Bee Scherer, Una storia del buddhismo. Introduzione a un insegnamento millenario, Roma, Ubiliber, 2022 [pp. 287]

Urs App. The Cult of Emptiness. The Western Discovery of Buddhist Thought and the Invention of Oriental Philosophy, UniversityMedia, Rorschach-Kyoto, 2012 [pp. 295] (per chi ne avesse necessità, una traduzione del testo sarà disponibile sulla piattaforma Studium)

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

La dottrina dell’Ottuplice Sentiero

Il tema della vacuità nella filosofia mahayana

L’invenzione della filosofia orientale

 


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