LETTERATURA ITALIANA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIUSEPPE TRAINA

Risultati di apprendimento attesi

1) Conoscenza e comprensione: Conoscenza di alcuni aspetti della civiltà letteraria italiana con particolare riguardo alla capacità di analizzare criticamente il testo letterario in prosa e in poesia.

 

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Sviluppo della capacità di elaborazione critica in riferimento al testo letterario; capacità di connettere elementi della propria cultura con quelli delle culture di altri paesi; capacità di orientamento bibliografico in forma cartacea e telematica; capacità di incrociare conoscenze in modo interdisciplinare.

 

3) Autonomia di giudizio: Sviluppo di capacità critiche che consentano di combinare le conoscenze letterarie acquisite in modo interdisciplinare e di interpretare ambiti sociolinguistici e culturali diversi, in prospettiva diacronica e sincronica.

 

4) Abilità comunicative: Acquisizione delle capacità di esprimere in modo complesso i risultati dello studio; capacità di comunicare efficacemente e criticamente contenuti di natura letteraria.

 

5) Capacità di apprendimento: Sviluppo di autonoma capacità di apprendimento nello studio dei materiali letterari trattati allo scopo di interagire con interlocutori eterogenei e in diversi contesti lavorativi.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L’insegnamento prevede lezioni frontali con frequenti analisi del testo letterario; è previsto lo svolgimento di una prova in itinere.

La frequenza delle lezioni è caldamente consigliata.

Prerequisiti richiesti

Conoscenza a livello liceale delle tappe fondamentali della letteratura italiana dalle origini a tutto l’Ottocento. 

Frequenza lezioni

La frequenza non è obbligatoria.

Contenuti del corso

Modulo A: I classici della letteratura italiana, dalle origini al Romanticismo (con lettura e studio dei testi).

Modulo B: Verga e il Verismo (con lettura e studio dei testi).

Testi di riferimento

Modulo A: Gli studenti dovranno studiare i principali generi e movimenti letterari e i principali autori della storia letteraria italiana dalle origini al Romanticismo. Dovranno inoltre leggere e studiare alcuni testi classici, dimostrando agli esami di saper fare un’analisi attenta dei testi, tenendo anche presente l’analisi e il commento che verrà fatto,  durante le lezioni, di alcuni tra questi testi.

A tale scopo utilizzeranno il seguente manuale-antologia, presente in biblioteca, studiando le pagine indicate:

G. Baldassari, G. Barucci, Antologia della letteratura italiana. Dalla scuola poetica siciliana ad Alessandro Manzoni, Raffaello Cortina Editore, pp. 1-5, 9-16, 20-21, 23-24, 38-51, 53-65, 68-69, 74-75, 79-106, 113-121, 129-132, 139-142, 149-151, 155-156, 159-160, 165-167, 174-199, 201-202, 209-223, 225-226, 232-233, 235-251, 253-261, 263-265, 272-277, 279-313, 315-333.

Dovranno studiare anche due novelle del Decameron di Boccaccio; due sonetti di Marino; alcune «degnità» di Vico; due brani da Saul e da Mirra di Alfieri; Dialogo della Natura e di un islandese di Leopardi (questi testi saranno disponibili sulla piattaforma Studium) (c. 50 pp.)

 

Modulo B: approfondimento su Giovanni Verga e la letteratura del Verismo.

Testi: gli studenti dovranno studiare per intero il romanzo I Malavoglia di Verga (si consiglia l’edizione Einaudi); le novelle di Verga Pane nero, Rosso Malpelo, La lupa, La roba, Storia dell’asino di San Giuseppe, Fantasticheria (tutte disponibili in biblioteca, in varie edizioni); le novelle di De Roberto La disdetta e Il rosario (disponibili in biblioteca nelle raccolte La sorte e Processi verbali) (c. 330 pp.)

Testo critico: A. Manganaro, Verga, Bonanno (pp. 57-110, 113-122 : il libro è presente in biblioteca).

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

 

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova scritta in itinere consisterà in una serie di domande a risposta aperta sulle opere di Dante e Petrarca che sono nel programma d’esame. La prova si riterrà superata se si sarà risposto positivamente almeno a metà delle domande.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Durante l’esame finale saranno poste agli studenti domande di carattere generale su autori e periodi della letteratura italiana ma si richiederà anche di parlare dettagliatamente di testi in prosa e in poesia; dei testi in poesia gli studenti dovranno dimostrare di saper fare una parafrasi adeguata e un commento preciso sui componimenti che, a seconda della lunghezza, potranno essere analizzati per intero o in parte: dei testi in prosa sarà richiesta una conoscenza dettagliata. Saranno molto apprezzate considerazioni relative non soltanto ai contenuti dei testi ma anche allo stile degli stessi, In ogni caso, la conoscenza dei testi in programma è imprescindibile per il superamento dell’esame; in altre parole, l’esame non potrà essere ritenuto sufficiente se gli studenti si limiteranno a studiare gli argomenti in generale, senza una conoscenza diretta dei testi.  

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

La poesia del Duecento.

Dante poeta lirico.

Un canto della Commedia di Dante.

Analisi e commento di una poesia di Petrarca.

Analisi e commento di una novella di Boccaccio.

L’Umanesimo come fenomeno culturale.

I principali scrittori dell’Umanesimo e del Rinascimento.

Machiavelli studioso della politica e commediografo.

Ariosto e il poema cavalleresco.

Il Petrarchismo.

Tasso e il Manierismo.

Galilei e la nascita del metodo sperimentale.

Marino e la poesia barocca.

Analisi e commento di una poesia di Marino.

La cultura illuministica in Italia.

Parini e la satira.

Goldoni e la commedia.

Alfieri e la tragedia.

Foscolo e l’età napoleonica.

Manzoni e l’origine del romanzo storico.

Leopardi poeta.

Leopardi prosatore. 
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