LINGUA DEI SEGNI ITALIANA (LIS) III
Anno accademico 2026/2027 - Docente: SABINA FONTANARisultati di apprendimento attesi
1) Conoscenza e comprensione
A partire dalle conoscenze che ogni studente possiede in relazione alla natura e al funzionamento della lingua dei segni II, il corso intende fornire la conoscenza approfondita dei linguaggi settoriali della LIS e dei problemi relativi alla traduzione e interpretazione di lingue segnate in relazione alle specificità della comunità sorda.
2) Capacità di Applicare conoscenza e capacità di comprensione
Il Corso intende promuovere le capacità di applicare la conoscenza e la capacità di comprensione dei concetti principali di LIS III e di traduzione delle lingue segnate in modo tale da poter sostenere le proprie posizioni su problemi teorici e risolvere problemi relativi a quest’ambito di ricerca.
2) Autonomia di giudizio
La consapevolezza dei problemi di traduzione e delle specificità delle comunità segnanti, consentirà lo sviluppo di un giudizio autonomo anche in relazione ai vari modelli traduttologici che sono stati sviluppati nel ventesimo secolo.
4) Abilità comunicative
La riflessione sul funzionamento della lingua richiede lo sviluppo di un lessico specialistico che consentirà di potere fornire una descrizione quanto più tecnica dell’oggetto di studio a specialisti e a non specialisti.
5) Capacità di apprendimento
L’acquisizione di capacità di apprendimento che consentano di intraprendere percorsi di ricerca successivi con un alto grado di autonomia.Modalità di svolgimento dell'insegnamento
L'insegnamento si struttura in 36 ore di lezioni alcune delle quali saranno svolte in modalità frontale, altre attraverso lavori di gruppo. È prevista una prova in itinere relativa alla Fonetica e Fonologia della lingua italiana. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
I principali strumenti metodologici per l'analisi e la comprensione dei linguaggi settoriali di LIS verranno analizzati in relazione a diverse prospettive teoriche di sociolinguistica, sociologia del linguaggio e etnografia della comunicazione. Gli obiettivi formativi consistono nel costruire una consapevolezza teorico-pratica del funzionamento sociale di una lingua di minoranza e priva di forma scritta come la LIS e delle problematiche relative alla traduzione e all'interpretazione. Si approfondiranno i registri e il linguaggio settoriale partendo da un approccio comparativo unitamente agli aspetti sociali, culturali della comunità dei sordi.
Raggiungere un buon livello di consapevolezza linguistica, sociolinguistica e pragmatica che potrà essere applicata non solo alle singole lingue studiate ma anche alla traduzione/mediazione come processo sociale.
Testi di riferimento
S. Fontana (2013) Tradurre lingue dei segni. Un'analisi multidimensionale, Mucchi editore (pp.7-126)
A.Branni (2022) Verso un’antropologia linguistica della sordità. Luoghi, pratiche, narrazioni, Agorà & Co (pp.1-133)
E.Raniolo (2023) Sul senso, sui sensi. Tradurre la poesia in lingue dei segni, Agorà & Co (pp.19-111)
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
In riferimento alle determinazioni votate all’unanimità al punto 2 della seduta del Consiglio di Dipartimento del 6 maggio 2020, e relative alle misure per il contenimento del numero degli studenti fuori corso, si indicano qui di seguito le conoscenze e competenze necessarie per il raggiungimento della sufficienza all’esame di LIS III
Prova pratica di LIS
Traduzione e interpretazione
Comunità segnante
Discorso
Coscienza metalinguistica