Coerentemente con i descrittori di Dublino alla fine del corso gli studenti:
1)
conosceranno elementi e metodi di
analisi necessari per cogliere i principi alla base del complesso funzionamento
e mutamento della propria lingua e di quella degli altri, sia orale sia scritta
in prospettiva sincronica, diacronica e tipologica. In particolare, gli
studenti saranno messi in grado di:
o
acquisire le necessarie competenze
di trascrizione fonetica (utili ad es. alla consultazione di qualsiasi
dizionario, italiano e straniero, e ad articolare i suoni della lingua italiana
distinguendo le pronunce regionali e locali dalla pronuncia standard);
o
comprendere e saper rappresentare,
secondo alcuni modelli teorici dati, la struttura morfologica delle parole
dell’italiano e di altre lingue straniere;
o
comprendere e saper analizzare la
struttura delle costruzioni sintattiche e testuali dell’italiano, mettendole a
confronto con quelle di altre lingue, e identificare la natura lessematica
delle espressioni idiomatiche;
2)
possiederanno le competenze
necessarie per usare consapevolmente i più recenti strumenti della
lessicografia italiana e straniera e per imparare a selezionare sapientemente i
lessemi della lingua nelle diverse occasioni;
3)
avranno imparato ad usare
criticamente la terminologia specialistica propria della linguistica generale.
Il programma tiene altresì
conto delle indicazioni ministeriali ai fini dell’insegnamento nelle scuole
medie inferiori e superiori, per il quale le tabelle ministeriali prevedono un
numero congruo di crediti, su cui è bene che lo studente si tenga informato.
Risulta prerequisito fondante la
capacità:
a) di riconoscere e distinguere
agevolmente, nel concreto dei testi e
non in astratto, le principali categorie grammaticali della lingua: sostantivo (e
locuzioni sostantivali), aggettivo (e locuzioni aggettivali), avverbio (e
locuzioni avverbiali), verbo (e locuzioni verbali), congiunzione (e locuzioni
congiunzionali), preposizione (e locuzioni preposizionali), articolo, pronome,
interiezione (e locuzioni interiettive);
b) di fare l’analisi logica, cioè riconoscere la funzione che le parole o
gruppi di parole hanno all’interno di una frase;
c) di fare l’analisi del periodo, cioè individuare le diverse
proposizioni (o frasi) di cui si compone un testo e di riconoscerne poi la
funzione dal punto di vista sintattico.
Facoltativa.
-
Fondamenti
di linguistica (6 CFU)
Testi:
-
G. Graffi, S. Scalise, Le lingue
e il linguaggio. Introduzione alla linguistica, Il Mulino, 2024, pp. 399.
-
G. Gobber, M. Morani, Linguistica
generale (il cap. 8 “Elementi di linguistica del testo”, pp. 133-146), 2014.
-
Slide/appunti delle lezioni che saranno resi disponibili su STUDIUM*.
*Gli
studenti non frequentanti e coloro che volessero approfondire meglio gli
argomenti di questo modulo potranno fare riferimento anche alle seguenti opere
(tutte disponibili in biblioteca):
-
A. Mioni, Fonematica contrastiva, Patron,
1973;
-
P. Maturi, I suoni delle lingue,
i suoni dell’italiano, Il Mulino, 2006.
-
M. Nespor, Fonologia,
Il Mulino, 1993.
-
M.S. Micheli, La formazione delle
parole. Italiano e altre lingue, Carocci, 2020.
-
S. Scalise, Morfologia, Il
Mulino, 1994.
-
R.A. De Beaugrande, W.U. Dressler, Introduzione
alla linguistica testuale, Il Mulino, 1994 [19811], pp.
1-28.
-
Lessico
e dizionari (3 CFU)
Testi:
-
M. Aprile, Dalle parole ai
dizionari, Il Mulino, 2015 [ultima edizione], pp. 11-231.
-
Grande Dizionario della Lingua italiana (GraDIt), di T. De Mauro, Utet, Torino, 1999-2000,
6 voll., (da integrare con le Introduzioni al
Vol. VII [2004, pp. VII-XVI] e al vol. VIII [2007, pp. VII-XIII]). Gli studenti
studieranno in particolare l’Introduzione,
vol. I, pp. VII-XLII e la Postfazione,
vol. VI, pp. 1163-1183. [volume disponibile in biblioteca]
-
Presentazione - La trama del dizionario di F. Sabatini - V. Coletti, Dizionario della lingua italiana, Sansoni,
Varese 2012, pp. 7-16. [volume disponibile in biblioteca]
- S. Menza, L’informazione sintattica in A.
Lanaia, S. Menza, S.C. Sgroi, S.C. Trovato, I. Valenti (a. c. di S.C.
Trovato), Per un Nuovo
Vocabolario Siciliano, Palermo, Centro di Studi filologici e linguistici
siciliani, 2010, pp. 37-64.
-
Slide/appunti delle lezioni che saranno resi disponibili su STUDIUM*.
*Gli
studenti non frequentanti potranno fare riferimento anche alle seguenti opere (tutte disponibili in
biblioteca):
-
C. Marello, Lessico e dizionari, Zanichelli, 1986.
-
M. Voghera, Polirematiche. in Grossmann M., Rainer F. (a cura di), La formazione delle parole in italiano, Tübingen, Niemeyer
2004, pp. 56-69. [volume di consultazione: in biblioteca]
-
W. Schweickard,
“Dizionario”, in Enciclopedia dell’Italiano,
UTET, 2010, pp. 395-398 [consultabile online http://www.treccani.it/enciclopedia/dizionario_(Enciclopedia-dell'Italiano)/
]
Si ricorda che, ai
sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive
disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del
volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.
Per ulteriori
informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è
possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle
università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione
delle opere dell’ingegno - AIDRO).
I testi di riferimento
possono essere consultati in Biblioteca.
-
Fornire la trascrizione fonologica e la trascrizione fonetica della
seguente frase: ieri ho bevuto un gran
buon vino.
-
Individuare, fra le opzioni di seguito elencate, la corretta trascrizione
fonetica della frase ieri ho bevuto un
gran buon vino...
-
Fornire l’analisi in costituenti morfologici mediante parentesi
etichettate delle seguenti parole: odontoiatra,
deindustrializzazione, avvio, esplicitando tutte le regole di
formazione di parole ipotizzate e dimostrando la validità di ciascun aspetto
dell’analisi.
-
Indicare, tra le opzioni di seguito elencate, la corretta analisi in
costituenti morfologici di deindustrializzazione...
-
Individuare argomenti, aggiunti, costruzioni marcate all’interno della
seguente frase: Mario, A GIUSEPPE aveva
detto che sarebbero andati insieme allo spettacolo (non a Luca).
-
Indicare, tra le opzioni di seguito elencate, la corretta analisi
sintattica della frase La macchina l'ho
parcheggiata nel vialetto...
-
Indicare la forza illocutoria e la natura dell’atto linguistico associati
al seguente enunciato: potresti smettere di
tamburellare sul tavolo?
-
Individuare le lingue indoeuropee tra quelle di seguito elencate: cinese,
persiano, maltese, svedese.