STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE DEL MONDO GRECO E ROMANO
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
ORAZIO ANTONIO LICANDRO
Risultati di apprendimento attesi
Secondo i descrittori di Dublino gli studenti dovranno, alla
fine del corso, acquisire a) capacità di applicare le conoscenze e capacità di
comprensione e abilità nel risolvere problemi a tematiche nuove o non
familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al
proprio settore di studio; b) capacità di integrare le conoscenze e di
formulare giudizi sulla base di informazioni non necessariamente complete; c)
capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie
conoscenze a interlocutori specialisti e non specialisti; d) capacità di
prosecuzione della ricerca in modo autonomo.
Obiettivi specifici:
Conoscenza delle istituzioni politiche greche e romane nelle
rispettive dinamiche della vita politica e istituzionale, dalle origini sino al
Dominato di Giustiniano.
Conoscenza dei meccanismi istituzionali e dei sistemi di
bilanciamento dei poteri nelle varie fasi in cui si articola la storia della
Grecia e di Roma. Conoscenza della nascita della città e della strutturazione
degli apparati amministrativi centrali e periferici.
Consapevolezza della metodologia dell’uso critico delle basi
documentarie della storia antica, prescindendo dalla natura stessa dei
documenti (letterari, giuridici, epigrafici, papirologici, numismatici, ecc.),
per la ricostruzione dei sistemi istituzionali succedutisi nel corso dei
secoli.
Conoscenza di grandi temi, come “sovranità”, “governo”, “democrazia”,
cittadinanza”, “garanzie dei cittadini”, e delle fasi di transizione
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Tradizionale, con ausilio delle nuove tecnologie per
la lettura dei documenti antichi.
Prerequisiti richiesti
Conoscenza delle lingue classiche
Frequenza lezioni
Facoltativa
Contenuti del corso
La
storia politica e costituzionale della Grecia.
La
Grecia arcaica.
Il
Nomos basileus.
La
polis e i nomoi.
Alessandro
Magno e le monarchie ellenistiche.
La
storia politica e costituzionale di Roma nel succedersi delle sue diverse fasi
(monarchia, repubblica, principato, dominato), con particolare attenzione alle
transizioni istituzionali.
La
monarchia. Le riforme etrusche. Il passaggio alla res publica.
Magistrature,
assemblee popolari e senato.
L’organizzazione
amministrativa centrale e periferica. Il governo dei territori conquistati
nello scacchiere mediterraneo: le province.
Augusto
e la genesi del principato.
I
nova officia e la nascita della
burocrazia imperiale.
I
Severi e l’impero universalis.
Il
nuovo assetto dell’impero da Diocleziano a Costantino.
La
crisi dell’impero romano.
I
sovrani germanici. Il protettorato di Teoderico.
Il
dominato di Giustiniano e il tentativo di rifondazione dell’impero.
Nel corso delle lezioni verranno mostrati (mediante fotocopie o PowerPoint) e discussi documenti di
diversa natura dal cui esame critico si trarranno elementi di ricostruzione
generale, di contesto, di rappresentazione generale e di funzionamento delle
istituzioni politiche sia nel rapporto tra potere e cittadini (o stranieri o
schiavi) sia nel rapporto di reciproca interazione con gli altri organi dello
“Stato”.
Testi di riferimento
- O. Licandro, La legge.
Nómos, RCS Mediagroup, Milano 2022, pp. 15-79.
- O. Licandro – N. Palazzolo, «Governare il mondo». Roma e le sue
istituzioni politiche dalle origini a Giustiniano, Algra
Editore – Catania, 2025, pp. 15-353; 417-619.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
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delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
È prevista
una prova in itinere se
richiesta, che si terrà in aula, al raggiungimento di almeno 1/3
delle lezioni e in una data concordata con gli studenti. La
prova in itinere sarà scritta e consisterà nell’analisi di temi in forma di
saggio breve.
La prova finale sarà orale.
Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e
delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale,
nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
La Grecia arcaica; i re nei poemi omerici; nomos/nomoi; le istituzioni della polis;
la democrazia. Roma e la sua fondazione; i
caratteri del rex; l’interregnum;
le assemblee popolari; le magistrature; Augusto e la nascita del principato; la Constitutio antoniniana; la burocrazia
imperiale; Impero e cristianesimo; le riforme Diocleziano e Costantino; i Barbari e
l’impero.
* Si precisa, tuttavia, che il suddetto elenco è soltanto indicativo e non
tassativo e che, pertanto, ai fini del superamento dell’esame non ci si può
limitare allo studio dei soli argomenti sopra menzionati.
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