A
Un manuale a scelta tra:
- G. Inglese, Come si legge un’edizione critica.
Elementi di filologia italiana, Roma, Carocci (“Aulamagna”), 2023
(escluso la sezione Postille) (pp.
15-107);
- P. Stoppelli, Filologia della
letteratura italiana, Roma, Carocci, 2008 (e successive edizioni),
capp. 1-9 e questione 5, La filologia e il
digitale (pp. 15-175 e 215-221);
- A. Stussi, Introduzione agli studi di
filologia italiana, Bologna, Il Mulino, 2015, capp. 1, 3, 4 e 5;
- Filologia della letteratura italiana, a
cura di G. Ruozzi e G. Tellini, Firenze, Le Monnier Università, 2024, capp.
1-6, pp. 1-185;
- M. Zaccarello, L’edizione critica del
testo letterario. Primo corso di Filologia italiana, Milano,
Mondadori Education, 2017, pp. 1-162.
Il manuale scelto va integrato con
- Filologia della letteratura italiana, a
cura di G. Ruozzi e G. Tellini, Firenze, Le Monnier Università, 2024, pp.
205-225.
B
- G. Contini, Poeti del Duecento, a cura di, II, 1,
Milano-Napoli, Ricciardi, 1960, pp. 29-35;
- P. Cataldi, Parafrasi
e commento. Nove letture di poesia da San Francesco d’Assisi a Montale,
Palermo, Palumbo, 2002, pp. 41-52 ;
- G. Pozzi, Il Cantico di Frate Sole di san Francesco, in Letteratura
italiana dir. da A. Asor Rosa, Le
opere I. Dalle origini al Cinquecento, Einaudi, Torino 1992, pp.
3-24.
C
-
F. Brugnolo, La scuola poetica siciliana, in Storia
della letteratura italiana. Vol. I, Dalle
origini a Dante, Roma, Salerno, 1995, pp. 269-333;
-
D. Pirovano, Poeti del dolce stil novo,
Roma, Salerno, 2014, pp. 266-280;
-
I poeti della scuola siciliana. Vol.
I. Giacomo da Lentini, Milano,
Mondadori, 2008, pp. XCI-XCIII, XCVI-CVI, 39-65, 275-296, 447-451;
-
Poeti del dolce stil novo, a cura
di D. Pirovano, Roma, Salerno, 2012, pp. 15-32, 37-41, 43-45, 49, 54-57.
D
- Un’edizione a scelta dei Canti (lettura e commento di Il Risorgimento, A Silvia, Il
passero solitario, Le ricordanze,
La quiete dopo la tempesta, Il sabato del villaggio, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia);
- L. Blasucci, I
titoli dei «Canti», in I titoli
dei «Canti» e altri studi leopardiani, Venezia, Marsilio, 2011, pp.
146-157 ;
- L. Blasucci, I
tempi dei «Canti», in I tempi dei
«Canti». Nuovi studi leopardiani, Torino, Einaudi, 1996, pp.
177-218 ;
- G. Savoca, Dall’autografo
(e dal Meyendorff) al finale del Canto notturno, in Leopardi. Profilo e studi, Firenze,
Olschki, 2009, pp. 217-244.
E
- C. Pavese, La luna e i falò,
a cura di A. Sichera e A. Di Silvestro, Milano, Mondadori, 2021 (testo, Introduzione e Nota al testo);
- M. Grasso, Introduzione
e Descrizione dei testimoni, in
C. Pavese, La luna e i falò, ed.
critica a cura di M. Grasso, Avellino, Sinestesie, pp. VII-XXXIV;
- G. Verga, I Malavoglia,
a cura di F. Cecco, Torino, Einaudi, 2014, capp. XI e XV, pp. 215-236 e 315-340;
- M. Grasso, Per Pavese e Verga, in «Annali della Fondazione Verga», XI, 2018,
pp. 147-161;
- L. P. Barbarino,
Pavese lettore di Verga, in «Studi sul Settecento e l’Ottocento»,
XVII, 2022, pp. 61-71.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e
sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della
Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno -
AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei limiti
delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.