STORIA MEDIEVALE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: MICHELE CAMPOPIANO

Risultati di apprendimento attesi

1) Conoscenza e comprensione

Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione nel campo della ricerca storica, in particolare nell’ambito della Storia medievale.

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Essere capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale allo studio della Storia medievale, e possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi nel proprio campo di studi.

3) Autonomia di giudizio

Raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare giudizi autonomi (in particolare per quanto riguarda lo studio delle fonti storiche), inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi.

4) Abilità comunicative

Comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti, narrando e spiegando vicende storiche di fronte a pubblici diversi..

5) Capacità di apprendimento

Sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi (e in particolare studi storici) con un alto grado di autonomia.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali o attività equivalenti

Prerequisiti richiesti

Conoscenze basilari di Storia medievale: lo svolgimento del millennio medievale verrà però approfondito nel corso

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

Parte generale. Il corso traccerà un profilo generale della storia medievale (V-XV sec.). Tra i temi trattati: la trasformazione del mondo tardoantico; Impero e Chiesa; il Mediterraneo medievale; il dominio signorile; la città nell’Europa medievale; società e politica nel mondo medievale.

 

Parte speciale. La città medievale in Italia tra storia e storiografia. Pochi temi nella storia d'Italia hanno suscitato dibattiti tanto accaniti quanto la storia delle città italiane. A partire dal celebre saggio di Cattaneo, la città è stata definita il principio ideale delle storie italiane. La storia dei centri urbani è stata un terreno combattuto dagli storici, anche perché nel mondo cittadino, e in particolare nei cosiddetti comuni, si è vista l'origine di molte peculiarità economiche, politiche e culturali della Penisola. Il corso discuterà quindi della storia dell’Italia delle città nel periodo compreso tra il XII e il XIV secolo, tradizionalmente considerato come l'epoca della fioritura della società comunale. Lo farà mettendo in relazione le riflessioni degli storici contemporanei con i dibattiti dell'Italia risorgimentale, quando il rapporto tra storia nazionale e città raggiunse i suoi più profondi echi politici e culturali.

Testi di riferimento

Parte generale: Luigi Provero e Massimo Vallerani, Storia medievale, Le Monnier, 2022, XVIII-462 p. (ISBN: 9788800745277)

 

Parte speciale: Franco Franceschi, Ilaria Taddei, Le città italiane nel Medioevo. XII-XIV secolo, il Mulino, 2012, 336 p. (ISBN:   9788829027965)

Michele Campopiano, Un’Italia fatta di città. Carlo Cattaneo e il ruolo dei municipi nella storia e nella politica, Edizioni di Storia e Letteratura, 2025, 168 p., da studiare pp. 13-97  (ISBN: 9791256930388)

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova orale finale

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Rapporti di continuità e discontinuità politica e culturale tra Tarda antichità e Alto Medioevo

Implicazioni politiche e ideologiche del rapporto tra Impero e Chiesa

Società e ambiente nel Medioevo

Gli Ordini mendicanti. Le città medievali italiane tra storia e storiografia 

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