LETTERATURA ITALIANA M - Z

Anno accademico 2026/2027 - Docente: AGNESE ROSA AMADURI

Risultati di apprendimento attesi

Dimostrare di avere conoscenza e capacità di comprensione dei testi della Letteratura italiana proposti durante il corso; conoscenza della storia della Letteratura italiana dal Duecento al Cinquecento. Dimostrare conoscenza delle principali metodologie critiche e interpretative del testo letterario e capacità di applicarle, con consapevolezza filologica e storica.

Dimostrare di aver raggiunto un discreto livello di autonomia di giudizio al fine di riuscire ad approcciarsi a un testo letterario in modo metodologicamente consapevole.

Dimostrare di avere acquisito le necessarie abilità comunicative sia scritte (durante la prova in itinere) sia orali e un buon vocabolario disciplinare specifico.

Dimostrare di avere acquisito capacità di apprendimento idonee a sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali e attività seminariali

Prerequisiti richiesti

Competenza linguistica (correttezza morfosintattica e ortografica; padronanza lessicale); capacità di analisi e comprensione del testo scritto; capacità espositiva nell’italiano scritto e orale; capacità di sintesi e argomentativa. Conoscenze storiche di base inerenti ai secoli affrontati (XIII-XVI).

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

Il corso propone un primo modulo di carattere introduttivo-metodologico, finalizzato a un inquadramento critico della letteratura dei secoli presi in esame. I successivi moduli offrono un percorso diacronico nella storia della letteratura italiana dal Duecento al Cinquecento: saranno analizzati i principali autori e le opere più significative, attraverso una adeguata collocazione nel periodo storico e nel contesto letterario e geografico di appartenenza. I percorsi proposti sono di carattere cronologico e così suddivisi: dalle origini a Dante; Petrarca e Boccaccio; Umanesimo e Rinascimento. Infine, il corso propone un modulo di approfondimento sulla cinematicità della Commedia dantesca.

Testi di riferimento

Modulo A (1 CFU) Amaduri

Introduzione alla Letteratura e strumenti critici e metodologici

- Carlo Dionisotti, Geografia e storia della letteratura italiana e Chierici e laici, in Id., Geografia e storia della letteratura italiana, Torino, Einaudi, 1999 (pp. 60) (Studium)

- Raffaele Morabito, Dimensioni della letteratura italiana, Roma, Carocci, 2004, cap. 9: I generi letterari (selezione) (30 pp.) (Studium)

Per le nozioni di metrica e retorica, sarà fornito un pdf su Studium, estratto da:

- G. Anselmi, L. Chines, E. Menetti, Tempi e immagini della letteratura, Edizioni scolastiche Bruno Mondadori (28 pp.) (Studium)

 

Modulo B (3 CFU) Amaduri

Dalle origini a Dante

- Francesco d’Assisi, Laudes Creaturarum (2 pp.)  

- Iacopone da Todi, O iubelo de core; Senno me pare e cortesia; Amor de caritate (13 pp.)

- Giacomo da Lentini, Meravigliosamente; Io m’aggio posto in core (2 pp.)

- Guido Guinizzelli, Al cor gentil rempaira sempre amore; Io vogl(io) del ver la mia donna laudare (3 pp.)

- Guido Cavalcanti, Biltà di donna e di saccente core; Chi è questa che vèn, ch’ogn’om la mira; Voi che per li occhi mi passaste ‘l core; Perch’i’ no spero di tornar giammai (5 pp.)

- Compiuta Donzella, A la stagion che ‘l mondo foglia e fiora (1 p.)

 

Dante

- Vita Nuova: capp. 1-4 (14 pp.), 10-11 (5 pp.) XVI (Spesse fiate vegnonmi alla mente) (2 pp.); capp. XVIII-XIX Donne ch’avete intelletto d’amore (11 pp.); XXI Ne li occhi porta la mia donna amore, (2 pp.); XXVI Tanto gentile e tanto onesta pare (1 p.)

- Commedia: Inf. I, II, V, VI, X, XXVI; Purg. VI, XXIV; Parad. VI, XXXIII

- Nicolò Mineo, Dante, Roma-Bari, Laterza, pp. 161-269 (109 pp.).

 

Modulo C (3 CFU) Amaduri

Petrarca e Boccaccio

- Petrarca, Canzoniere: 1, 3, 16, 61, 62, 65, 90, 92, 95, 125, 126, 128, 132, 134, 200, 220, 248, 250, 264, 272, 293, 300, 321, 365, 366 (30 pp.)

- Secretum, Finale del Libro: III 212 e sgg. (1 p.)

- Epistole:

Familiari: V, 18, (1 p.)

Senili: Posteritati (2 pp.)

- Boccaccio, Decameron: Proemio; Introduzione alla I giornata;  Ser Cepparello (I 1); la marchesana di Monferrato (I 5), Maestro Alberto da Bologna (I 10); Andreuccio da Perugia (II 5); Bernabò da Genova (II 9); Paganino da Monaco (II 10); Tedaldo (III 7); Giletta di Nerbona (III 9); Alibech (III 10); Introduzione alla IV Giornata; Tancredi e Ghismunda (IV 1); Elisabetta da Messina (IV 5); Girolamo e Salvestra (IV 8); Cimone (V 1); Nastagio degli Onesti (V 8); Federigo degli Alberighi (V 9); Cisti fornaio (VI 2); Chichibio (VI 4); Giotto (VI 5); Frate Cipolla (VI 10); Calandrino e l’elitropia (VIII 3); Lo scolare e la vedova (VIII 7); Il marchese di Saluzzo e Griselda (X 10), (90 pp. circa, a seconda delle edizioni)

- Loredana Chines, Francesco Petrarca, Patron, pp. 11-44 (Studium)

- Francesco Bausi, Leggere il «Decameron». Guide alle grandi opere, Bologna, Il Mulino, pp. 77-109 (Studium)

- Agnese Amaduri, L’“industria” di Giletta di Nerbona, tra perseveranza e ostinazione (“Decameron” III 9), «Diacritica», n. 58

(https://diacritica.it/letture-critiche/lindustria-di-giletta-di-nerbona-tra-perseveranza-e-ostinazione-decameron-iii-9.html)

 

Modulo D (4 CFU) Amaduri

Umanesimo e Rinascimento

- Luigi Pulci, Morgante, I (ottave 1-57) XVIII (ottave 112-120)

- Poliziano, Le Stanze: I (ottave 25-47)

- Castiglione, Il Cortegiano, Libro I cap. 26; Libro IV, capp. 5-7, 9-10.

- Francesco Berni, Capitolo secondo della peste

- Matteo Maria Boiardo, Innamoramento de Orlando (Orlando innamorato), Libro I, 1; Libro II, 13.

- Niccolò Machiavelli, Il Principe: capp. I; V; VII; XII; XVII; XVIII; XXVI (13 pp.); La Mandragola (lettura integrale)

- Francesco Guicciardini, Ricordi 1, 5, 6, 16, 24, 30, 33, 107, 109, 118, 160, 173, 189 (10 pp.); Storia d’Italia, Proemio: Libro I cap. 1; Libro XVI cap. 12.

- Ludovico Ariosto, Orlando furioso: I, XII, XXIII (91 pp.)

- Isabella Morra, Rime 3, 12

- Gaspara Stampa, Rime Introduzione, I, VII, VIII, XVII, XIX, XXVI, XXVIII, LXXVII, LXXXV, XC, XCI, XCII, XCIII, CLI, CLII, CLIII, CLV, CCII, CCVIII, CCXVIII, CCXXI, CCLXXX, CCCIV, CCCV, CCCVI, CCCVII, CCCVIII, CCCIX, CCCX, CCCXI.

- Anton Francesco Grazzini, Le Cene, Falananna, La Biliorsa, Prete Piero e il Fiorentino, Bartolomeo degli Avveduti, Amerigo e il pedagogo, Taddeo pedagogo.

- Giovan Francesco Straparola, Le piacevoli notti: Il principe porco; L’ermafrodito

- Torquato Tasso, Gerusalemme liberata, I, III, XII

- Nicola Gardini, Il Rinascimento, Torino, Einaudi, pp. 3-34 (32 pp.) (Studium)

- Agnese Amaduri, La rappresentazione femminile della divinità: su una canzone di Isabella Morra, in S. Arcara, M. D’Amore, A. Fabiani (a cura di), Soggetti situati. Letteratura, identità, alterità, Atti del Convegno Languaging Diversity- 2nd International Conference (Catania 9-11/10/2014), Pisa, ETS, 2017, pp. 119-128 (Studium)

- Agnese Amaduri, Gaspara Stampa, Bonanno, 2015, pp. 43-76 (Studium).

- Agnese Amaduri, Anton Francesco Grazzini e le ombre del Rinascimento, Cesati, 2023, pp. 51-83 (Studium).

- Agnese Amaduri, Il mito di Ermafrodito ne «Le piacevoli notti» di Straparola, in «Studi giraldiani» (2024), X, pp. 115-144 Online open access.

- Agnese Amaduri, «Si spoglia la puzzolente scorza»: per una lettura allegorica della Favola del re porco di Straparola (Studium)

 

Modulo E (1 CFU) Castelli

Il “visibile parlare”: cinematicità della Commedia

Lettura e commento di Inferno, XXIII e Purgatorio X

- R. Castelli, «Già mi sentia tutti arricciar li peli/ de la paura»: lettura di “Inferno” XXIII, “Griseldaonline”, 15, 2015 (Studium)

- M. Cimini, Il “visibile parlare”. Per un’analisi del codice cinesico-gestuale nel Purgatorio di Dante, in Un’operosa stagione, Lanciano, 2018, pp. 13-32 (Studium).

 

Per il profilo storico-critico della letteratura italiana si consiglia:

A. Battistini (a cura di), Letteratura italiana, vol. I, Dalle origini al Seicento, Bologna, Il Mulino, 2014: pp. 21-40; 57-65; 79-153; 165-190; 205-221; 223-226; 236-244; 251-266; 273-343; 387-410

 

Per la Commedia di Dante si consiglia una delle due edizioni: 1) a cura di A.M. Chiavacci Leonardi, Mondadori; 2) a cura di U. Bosco-G. Reggio, Le Monnier.

Per il Canzoniere di Petrarca si consiglia l’edizione a cura di Marco Santagata, Mondadori.

Per il Decameron di Boccaccio, si consiglia una delle due edizioni: 1) a cura di Vittore Branca, Mondadori; 2) a cura di Quondam, Fiorilla, Alfano, BUR.

Per il Principe di Machiavelli, si consiglia una delle due edizioni: 1) a cura di Raffaele Ruggiero, BUR; 2) a cura di Ugo Dotti, Feltrinelli.

Per i Ricordi di Guicciardini, si consiglia l’edizione a cura di Mario Fubini, BUR.

Per l’Orlando furioso di Ariosto, si consiglia una delle due edizioni: 1) a cura di Cesare Segre, Mondadori; a cura di Lanfranco Caretti, Einaudi.

Per la Gerusalemme liberata di Tasso, si consiglia una delle due edizioni: 1) a cura di Franco Tomasi, BUR; 2) a cura di Lanfranco Caretti, Einaudi.

 

Per gli altri testi antologici si consiglia un manuale tra i seguenti:

G. Baldi, S. Giusso e M. Razetti, Testi e storia della letteratura, Paravia.

C. Segre, C. Martignoni, Leggere il mondo, Bruno Mondadori.

R. Luperini, P. Cataldi, L. Marchiani, F. Marchese, Il nuovo manuale di Letteratura.

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova in itinere orale o scritta su Modulo A + B

Durante il corso sarà data indicazione delle modalità di svolgimento della prova in itinere, aperta a frequentanti e non frequentanti. Le studentesse e gli studenti che avranno superato la prova non dovranno portare all’esame finale i moduli A e B.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

1)Leggere un testo poetico, descrivere la struttura metrica, fare la parafrasi, individuare le principali figure retoriche, commentarlo.

2)Esporre e commentare una novella del Decameron, inquadrandola nella struttura complessiva dell’opera ed enucleando i passaggi più significativi.

3) Descrivere alcuni aspetti peculiari del Rinascimento italiano attraverso testi esemplari, quali Il Principe di Machiavelli o il Furioso di Ariosto.

4) Evoluzione del riso e della beffa nel passaggio da Boccaccio a Grazzini.

5) La costruzione dell’identità poetica delle donne nel Rinascimento.

6) Il ruolo della Riforma protestante nel Rinascimento letterario italiano.

7) Il rapporto tra letterati e potere politico nella Firenze di Machiavelli.

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