LETTERATURA ITALIANA (II CORSO)

Anno accademico 2025/2026 - Docente: ANDREA MANGANARO

Risultati di apprendimento attesi

Secondo i descrittori di Dublino, al termine del corso gli studenti devono acquisire: 

- la conoscenza dello svolgimento della letteratura italiana dal Barocco al Verismo attraverso la lettura diretta, il commento e l’interpretazione di testi rappresentativi della tradizione letteraria italiana;

 - la comprensione dei rapporti tra forme letterarie e storia, dei diversi metodi con cui poter interpretare i testi, dei limiti stessi dell’interpretazione, del rispetto dell’altro (il testo e le altre interpretazioni);

- la capacità di commentare e interpretare i testi proposti, e di coniugare le conoscenze sulla letteratura italiana dal Seicento all’Ottocento con una consapevole autonomia di giudizio, storicamente e filologicamente fondata.

Lo studente dovrà essere in grado di esprimere conoscenze e capacità acquisite attraverso le abilità comunicative (scritte e orali), costantemente sollecitate durante il corso. Esse saranno improntate a chiarezza, efficacia espressiva, rigore argomentativo, uso appropriato del linguaggio tecnico. 

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali

Prerequisiti richiesti

Conoscenza dello svolgimento della letteratura italiana dal Duecento alla fine del Cinquecento attraverso la lettura diretta, il commento e l’interpretazione di testi della tradizione letteraria italiana

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

A) Storia letteraria del Seicento e del Settecento (3 CFU)

B) Storia letteraria da Foscolo al Verismo (6 CFU)

Testi di riferimento

A)     Storia letteraria del Seicento e del Settecento (3 CFU)

Si richiede la conoscenza delle linee di svolgimento della Letteratura italiana dal Barocco ad Alfieri. Lo studente dovrà curare in particolare la conoscenza dei seguenti autori: G. Galilei, G. Marino, G. Basile, G. Vico, P. Metastasio, G. Beccaria, C. Goldoni, G. Parini, P. Verri, V. Alfieri (lo studio di questi dev’essere corredato da un’ampia scelta antologica, a scelta dello studente, a partire dalle indicazioni del docente a lezione e rese disponibili anche per i non frequentanti via Studium)

Testi:

• A. Casadei-M. Santagata, Manuale di letteratura italiana medievale e moderna, Roma-Bari, Laterza, in part. pp. 264-397;

• L. Serianni, Lirica, pp. 66-77 (i paragrafi Le novità secentesche e Il Settecento: l’apparente ritorno all’ordine), in G. Antonelli, M. Motolese, L. Tomasin, Storia dell’italiano scritto, vol. I, Poesia, Roma, Carocci, 2014;

• C. E. Roggia, Poesia narrativa, pp. 128-140 (il paragrafo Narrazione in endecasillabi sciolti), ivi;

• C. Goldoni: lettura integrale de La locandiera

 

Programma da 6 CFU: sono esclusi i testi di C. E. Roggia e C. Goldoni.

 

B) Storia letteraria da Foscolo al Verismo (6 CFU)

Si richiede la conoscenza delle linee di svolgimento della Letteratura italiana da Foscolo al Verismo. Lo studente dovrà curare in particolare, con una congrua testimonianza di letture antologiche, almeno la conoscenza dei seguenti autori: Foscolo, Leopardi, Manzoni, Belli, Porta, Nievo, Collodi, Verga, De Roberto, Carducci. Al momento dell’esame lo studente dovrà presentare l’elenco scritto delle letture svolte, precisando, i testi scelti; a lezione e sul sito studium.unict.it sarà comunque data indicazione delle letture consigliate.

Dovranno essere approfonditi particolarmente gli argomenti trattati e i testi discussi durante le lezioni.

Per la storia della letteratura si consiglia lo studio di una delle seguenti opere: Alberto Casadei-Marco Santagata, Manuale di letteratura italiana medievale e moderna, Roma-Bari, Laterza; G. Alfano, P. Italia, E. Russo, F. Tomasi, Profilo di letteratura italiana. Dalle origini a fine Ottocento, Milano, Mondadori Università 2021.

Per la lettura approfondita dei brani antologici si consiglia di usare uno dei seguenti manuali: R. Luperini, P. Cataldi, et alii, La scrittura e l’interpretazione, Palermo, Palumbo; G. Baldi, S. Giusso et alii, Dal testo alla storia dalla storia al testo, Torino, Paravia.

Questi manuali possono anche essere adottati per lo studio della storia letteraria e degli autori, in alternativa a quelli di A. Casadei-M. Santagata o di G. Alfano, P. Italia, E. Russo, F. Tomasi.

Testi:

1. A. Casadei-M. Santagata, Manuale di letteratura italiana medievale e moderna, cit., pp. 338-491 (oppure G. Alfano, P. Italia, E. Russo, F. Tomasi, Profilo di letteratura italiana, cit., pp. 551-692);

2. Letture antologiche di: Foscolo, Manzoni, Leopardi, Belli, Porta, Nievo, Collodi, Verga, De Roberto, Carducci.

3. Foscolo:

- dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis: l’incipit, l’amore per Teresa, la lettera da Ventimiglia

- Sonetti: Forse perché della fatal quïete; Né più mai toccherò le sacre sponde; Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo.

- Dei Sepolcri: lettura integrale.

- da Le Grazie: Il velo delle Grazie (inno III, vv. 144-198);

- dalla Notizia intorno a Didimo Chierico: Il carattere di Didimo Chierico (capp. VIII e IX)

4. A. Manganaro, "Jusque datum sceleri". Foscolo e la memoria dei vinti, Leonforte (EN), Euno Edizioni, 2014, pp. 9-68, 137-156.

5. Manzoni:

- Inni sacri: La Pentecoste;

- Odi civili: Marzo 1821; Il cinque maggio.

- Dalla Lettera a Chauvet: il rapporto fra poesia e storia.

- Dalla Lettera a Cesare D’Azeglio «Sul Romanticismo»: l’utile per iscopo, il vero per soggetto; l’interessante per mezzo.

-  Dall’Adelchi: Coro dell’atto terzo; Il delirio di Ermengarda; Il coro dell’atto quarto.

- Dal Fermo e Lucia: la storia di Egidio e di Geltrude.

- Dai Promessi Sposi: capitoli I, III, IV, VIII, IX, X, XIII, XX, XXI, XXXIV, XXXVIII.

- Dalla Storia della colonna infame: Introduzione

6. Leopardi:

- Dallo Zibaldone: Ricordi; La natura e la civiltà;

- Dalle Operette morali: Dialogo della natura e di un islandese; Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez; Dialogo di Plotino e Porfirio; Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere.

- Dai Canti: Ultimo canto di Saffo; L’infinito; Alla luna; La sera del dì di festa; A Silvia; Le ricordanze; Canto notturno di un pastore errante dell’Asia; La quiete dopo la tempesta; Il sabato del villaggio; A se stesso; La ginestra, o il fiore del deserto.

7. Verga:

- da Eva: la prefazione

- Nedda

- Da Vita dei campi: Rosso Malpelo; Jeli il pastore; La Lupa.

Da Novelle rusticane: La roba; Libertà; Storia dell’asino di San Giuseppe.

Da I Malavoglia: Prefazione; Cap. I; cap. XI; cap. XV.

Da Mastro-Don Gesualdo: Parte Prima, cap. I e cap. IV; Parte Quarta, cap. I e cap. V.

8. A. Manganaro, Verga, Acireale-Roma, Bonanno, 2011.

 

Programma da 6 CFU: sono escluse le due monografie di A. Manganaro ("Jusque datum sceleri". Foscolo e la memoria dei vinti, Leonforte (EN), Euno Edizioni, 2014; Verga, Acireale-Roma, Bonanno, 2011).

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Durante il corso, adeguatamente collocata all’interno del calendario di lezioni, si valuterà la possibilità di tenere una prova in itinere orale sugli argomenti del modulo A. Il superamento della prova darà diritto a non portare all’esame le parti del programma oggetto della prova in itinere.  Ulteriori informazioni sulla prova in itinere verranno fornite per tempo durante il corso e opportunamente divulgate via studium.

Per chi avrà  sostenuto la prova in itinere, il voto finale sarà il risultato degli esiti delle due prove.

Per l’esame conclusivo è obbligatoria la prenotazione sul sito dell’Ateneo. Chi, dopo essersi iscritto, decidesse di non presentarsi all’esame, deve togliere il proprio nome dalla lista degli iscritti all’esame.

Al momento dell’esame lo studente dovrà presentare   l’elenco scritto delle letture svolte.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal candidato.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Domande che mirano a: verificare la conoscenza del rapporto dialettico che si instaura tra contesto storico-culturale e attività letteraria; verificare la conoscenza della poetica degli autori oggetto di studio (la loro concezione della letteratura, l’evoluzione di stile e ideologia nel tempo);

Parafrasi, commento, interpretazione dei testi letti.

Domande che mirano a sondare la capacità dello studente di cogliere gli elementi di continuità e/o di rottura nella storia letteraria, sia in riferimento all’evoluzione dei generi (ad esempio: la lirica, il romanzo, il racconto), sia in riferimento alla storia di un singolo autore (ad esempio dalle opere della giovinezza a quelle della maturità), sia infine in riferimento alle grandi questioni della tradizione letteraria italiana (ad esempio il rapporto con le fonti classiche, il rapporto con il contesto culturale-letterario europeo ecc.)

· Quali sono le principali innovazioni apportate da Alfieri e Goldoni alla tradizione del teatro italiano?

· Quali fasi scandiscono l’evoluzione letteraria di Parini?

· Nei sonetti di Foscolo quali caratteristiche formali sono peculiari della poetica foscoliana?

· Parafrasi e commento di versi di Foscolo

- Parafrasi e commento di versi di Manzoni

- Sintesi e interpretazione di brani in prosa di Leopardi

- Parafrasi e commento di Canti di Leopardi

- In che modo matura e si realizza l’impersonalità narrativa in Verga?

- Sintesi, commento e interpretazione di testi di Verga

- Esposizione di problematiche critiche e interpretative relative alle opere studiate

- Contestualizzazione storica delle opere studiate
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