A “Graeca non leguntur”: Lineamenti di storia letteraria e grammatica storica greca medievale (3 CFU)
Testi:
- E. Banfi, ‘Stati di lingua’, ‘lingue’, forme di scrittura e identità nella diacronia del greco, in D. Baglioni, O. Tribulato (ed.), Contatti di lingue - Contatti di scritture: Multilinguismo e multigrafismo dal Vicino Oriente Antico alla Cina contemporanea, Venezia 2015, pp. 125-160: 125-134.
- Walter Berschin, La cultura greca, in G. Cavallo, C. Leonardi, E. Menestò (edd.), Lo spazio letterario del Medioevo, I (La produzione del testo), Roma 1992, pp. 183-197.
- E. Coccia, Il greco, la lingua fantasma dell’Occidente medievale, in S. Luzzatto, G. Pedullà, A. De. Vincentiis (edd.), Atlante della letteratura italiana, I (Dalle origini al Rinascimento), Torino 2010, pp. 252-256.
- A. Rollo, “Greco medievale” e “greco bizantino”, in AION. Annali del Dipartimento di Studi del Mondo Classico e del Mediterraneo Antico 30 (2008), pp. 429-473.
- K. Papatheu, L’“Anagyris foetida”. Note lessicografiche sul fitonimo αζώγερος, in M. Cassia (ed.), Uomo e ambiente nell’antichità. Testi e contesti fra gestione delle risorse e sfruttamento del territorio, Roma 2022, pp. 131-157.
- K. Papatheu, Migrant words and migrant children: Historical, Social and Legal notes on the prefix ψυχ(ο)- in Ancient, Medieval and Modern Greek, in Aiônos. Miscellanea di studi storici 23 (2023), pp. 20-40.
- G. Spadaro, ΦΑΤΣΙΛΙΟΣ – ΦΑΤΣΙΛΙΑ. Un termine mal compreso della commedia cretese, in Jahrbuch der Österreichischen Byzantinistik 29 (1980), pp. 275–278.
- R. Browning, Medieval and Modern Greek, Cambridge 1983, pp. 1-87 (solo per i non frequentanti).
- R. Beaton, Il romanzo greco medievale, Rubbettino, Soveria Mannelli 1997, pp. 31-151 (consigliato per eventuale approfondimento).
- Lettura e analisi di brani scelti.
B Eroi, streghe, adultere, barbari, mostri e altri incantesimi nel romanzo greco medievale (2 CFU)
- D. F. Abrahamse, Magic and sorcery in the hagiography of the middle Byzantine period, in Byzantinische Forschungen 8 (1982), pp. 3-17.
- M.W. Dickie, The Fathers of the Church and the Evil Eye, in H. Maguire (ed.), Byzantine Magic, Washington D.C. 1995, pp. 9-34.
- R.C. Fonseca, The ring, the gown, and the apple: the role of magical objects in the Byzantine vernacular romance “Kallimachos and Chrysorroi”, in Byzantine and Modern Greek Studies 44 (2), pp. 244-258.
- C. S. Galatariotou, Holy women and witches: Aspects of Byzantine conceptions of gender, in Byzantine and Modern Greek Studies 9 (1984), pp. 55–94.
- H. Hunger, “Graeculos perfidus”. IΤΑΛΟΣ ΙΤΑΜΟΣ. Il senso dell’alterità nei rapporti greco-romani ed italo bizantini, con introduzione di O. Kresten, Roma 1987, pp. 15-47.
- A. R. Littlewood, The symbolism of the apple in Greek and Roman literature, in Harvard Studies in Classical Philology 72 (1968), pp. 147-181.
- A. R. Littlewood, The symbolism of the apple in Byzantine literature, in Jahrbuch der Österreichischen Byzantinistik 23 (1974) 33-59.
- C. Veikou, Introduction: Magic in Byzantium, in J.C.B. Petropoulos (ed.), Greek magic: ancient, medieval and modern, London-New York 2008, pp. 41-43.
- C. Veikou, Ritual word and symbolic movement in spells against the evil eye in J.C.B. Petropoulos (ed.), Greek magic: ancient, medieval and modern, London-New York 2008, pp. 95-105.
- G. Spadaro, La novella della Matrona di Efeso in un testo greco medievale, in Id., Letteratura Cretese e Rinascimento Italiano, Rubbettino, 1994, pp. 207-229.
- G. Strano, Catastrofi naturali e pestilenze come segni divini nelle fonti storiche e letterarie bizantine (VI-IX sec.), in M. Cassia (ed.), Uomo e ambiente nell’antichità. Testi e contesti fra gestione delle risorse e sfruttamento del territorio, Roma 2022, pp. 107-122.
C Turchi, barbari e “la grande paura del mondo” (1 CFU)
Testi:
- A. Pertusi, Tra storia e leggenda: Akritai e Ghâzi sulla frontiera orientale di Bisanzio, in Actes du XIV e Congrès International des Études Byzantines (Bucarest, 6-12 settembre 1971), Bucarest 1974, I, pp. 237-283.
- A. Pertusi, Introduzione, in La caduta di Costantinopoli. Le testimonianze dei contemporanei, a cura di A. P., Mondadori (Fondazione Valla), Milano 2001 (1° ed. 1976), pp. ix-xlix.
- A. Pertusi, Le profezie su Costantinopoli fra escatologia ed ideologia politica (la tradizione cristiana; le profezie islamiche: arabe e turche), in E. Morini (ed.), Fine di Bisanzio e fine del mondo. Significato e ruolo storico delle profezie sulla caduta di Costantinopoli in Oriente e in Occidente, Roma 1988, pp. 1-33.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e
sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della
Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno -
AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei limiti
delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.