
Laura Alfano è Dottore di Ricerca in Archeologia Preistorica.
La ricerca di dottorato, conseguito presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università di Roma “Sapienza”, si è concentrata sull’applicazione di nuove metodologie sperimentali d’indagine condotte su classi di materiali in pietra levigata provenienti da alcuni complessi neolitici dell’Italia peninsulare, in particolare i manufatti archeologici della collezione in pietra verde proveniente dal sito di Alba (CN), attualmente conservata presso il Museo Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” di Roma.
Ha conseguito la laurea in Archeologia presso l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo con una tesi sulla produzione ceramica di alcuni contesti di III e II millennio a.C. della Sicilia centro-meridionale.
Ha conseguito un Master in Archeologia giudiziaria e crimini contro il patrimonio culturale presso il Dipartimento di Beni culturali ed Archeomafie in collaborazione con l’Osservatorio Internazionale Archeomafie organizzato dal Centro per gli Studi criminologici, giuridici e sociologici di Viterbo.
Ha conseguito un Master universitario di I livello annuale in Discipline socio-letterarie presso l’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria – UNIDA.
Nel 2013-2014 ha partecipato al PRIN-2008 svolgendo attività di studio e di ricerca ad Arslantepe-Malatya (Turchia) nell’ambito di un progetto dal titolo “Studio interdisciplinare sull'uso e la conservazione degli alimenti nelle varie fasi della centralizzazione”.
Ha tenuto lezioni seminariali e workshop formativi presso il laboratorio di analisi tecno-funzionale del Museo delle Origini, afferente al Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università “Sapienza” di Roma, nell’ambito dei corsi di laurea triennale e magistrale in Archeologia.
Ha partecipato a numerosi scavi e ricognizioni archeologiche in Italia e preso parte alla Missione Archeologica Italiana della “Sapienza” con una campagna di scavo presso il sito preistorico e protostorico di Arslantepe in Anatolia Orientale.
Dal 2019 al 2021 ha collaborato con l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ISPC-CNR) nell’ambito del programma di ricerca Progetto CONTEXT (Cultura materiale, contesti archeologici e paesaggi culturali dell’area mediterranea).
Dal 2022 è iscritta all’elenco nazionale del MIC come Archeologo Fascia I (N. 11542), professionista abilitato ad eseguire interventi sui beni culturali ai sensi dell’articolo 9bis del Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs.42/2004) ed in possesso dei titoli previsti per la verifica preventiva dell’interesse archeologico ex d.lgs 50/2016 art. 2.
Da giugno 2023 ad oggi è Assegnista di Ricerca del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania sul progetto CHANGES-PNRR “Spoke 6 – History, Conservation and Restoration of Culturale Heritage” per il settore concorsuale 10/01 “Archeologia” e SSD L-ANT/10 “Metodologie della ricerca archeologica”.
Ha svolto attività didattica nell'ambito dei corsi di laurea triennale in Beni culturali e nell’ambito dei laboratori didattici attivi per l’anno 2024-2025 presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università di Catania.
L’attività di ricerca è finalizzata a supportare la definizione di standard metodologici e procedurali per la documentazione dello stato di conservazione e per la predisposizione di interventi di consolidamento e restauro di contesti archeologici (manufatti, monumenti, siti e paesaggi) da effettuare attraverso la ricostruzione storica delle politiche e delle strategie di tutela, conservazione e restauro materico di beni archeologici con particolare attenzione all’ambito regionale siciliano dal secondo dopoguerra ad oggi.
A tali fini, l’Assegnista sta applicando diverse competenze multidisciplinari per la raccolta, la strutturazione e la gestione informatizzata dei dati e l’analisi ed interpretazione storica degli strumenti normativi e giuridico-amministrativi storicamente adottati in ambito regionale siciliano dal secondo dopoguerra ad oggi.
L’attività di ricerca condotta nell'ambito dell'assegno è finalizzata a supportare la definizione di standard metodologici e procedurali per la documentazione dello stato di conservazione e per la predisposizione di interventi di consolidamento e restauro di contesti archeologici (manufatti, monumenti, siti e paesaggi) da effettuare attraverso la ricostruzione storica delle politiche e delle strategie di tutela, conservazione e restauro materico di beni archeologici con particolare attenzione all’ambito regionale siciliano dal secondo dopoguerra ad oggi.
A tali fini, l’Assegnista sta applicando diverse competenze multidisciplinari per la raccolta, la strutturazione e la gestione informatizzata dei dati e l’analisi ed interpretazione storica degli strumenti normativi e giuridico-amministrativi storicamente adottati in ambito regionale siciliano dal secondo dopoguerra ad oggi.
ALFANO L. M., Brocato G., Di Nocera G.M., Mascelloni A., Nomi. F., Petitti P., Rossi F., Romagnoli M., Spina S., Taddei A. (2012). Le indagini di scavo – Vallone. In: (a cura di): Petitti P., Rossi F., Preistoria di un paesaggio. La Caldera di Latera e il territorio circostante. vol. 16, p. 132-158, Bolsena: Sistema Museale del Lago di Bolsena, ISBN: 978-88-95066-30-1.
ALFANO L. M., Exchange and Contact Networks of Raw Materials during the Bronze Age in Central-oriental Sicily. In AA. VV. “Identity and Connectivity. Proceedings of the 16th Symposium on Mediterranean Archaeology” (2 voll.), Florence, Italy, 1–3 March 2012, edited by Luca Bombardieri, Anacleto D’Agostino, Guido Guarducci, Valentina Orsi and Stefano Valentini, Archaeopress - BAR -S2581, 2013.
ALFANO L. M., “Il Bronzo Antico e il passaggio alla facies di Thapsos nella Sicilia centro-meridionale alla luce dei dati ceramici” in Atti del Convegno “Prima di Thapsos. La Sicilia centro-orientale tra l’Eneolitico finale e l’età del Bronzo Antico”, Siracusa 16-17 dicembre 2011.
XLVI Riunione Scientifica dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria “150 anni di Preistoria e Protostoria in Italia” Roma, 23-26 novembre 2011”. “Dalla scoperta fino ai nostri giorni: una breve disamina degli studi che sono stati rivolti alla collezione di asce neolitiche di Alba conservata al Museo L. Pigorini”.
Convegno di Studi “Prima di Thapsos. La Sicilia centro-orientale tra l’Eneolitico finale e l’età del Bronzo Antico” Siracusa, 16-17 Dicembre 2011. “Il Bronzo Antico nella Sicilia centro-meridionale: tradizione e innovazione nei rapporti con il Castellucciano sud-orientale alla luce dei dati ceramici”.
16th SOMA (Symposium on Mediterranean Archeology) 1st-3rd March 2012, Florence, Italy “Identity & Connectivity”. “Exchange and contact networks of raw materials during the Bronze Age in central-oriental Sicily”.