Presentazione del corso

Il Corso di Laurea magistrale LM-65-Comunicazione della cultura e dello spettacolo punta ad un approfondimento delle conoscenze teorico-critiche e metodologiche nell'ambito della comunicazione culturale (sociologica, linguistica e letteraria) e delle arti performative (cinema, teatro, musica, televisione). Fornisce competenze critiche, con un approccio marcatamente multidisciplinare, verso le procedure dei nuovi media e la produzione di contenuti a essi indirizzati; conoscenze teorico-metodologiche nei campi dell'arte e dello spettacolo intesi sia dal punto di vista culturale che dal punto di vista produttivo e di mercato; competenze per la gestione degli eventi artistici, per la progettazione di contenuti nei settori dell'editoria specializzata sul tema dello spettacolo e delle imprese di comunicazione audiovisiva, multimediale e interattiva.
L'offerta formativa è articolata in un percorso della durata di due anni, con l'erogazione semestrale di discipline di ambito caratterizzante (60 CFU) e affine (12 CFU), l'attivazione di laboratori, seminari, e tramite le attività previste per l'inserimento nel mondo del lavoro (complessivamente 24 CFU).
Gli insegnamenti previsti appartengono ai saperi della cultura umanistica (con la presenza degli SSD di ambito sociologico, letterario e linguistico) a quelli delle arti performative (con la presenza degli SSD di ambito musicale, teatrale, televisivo e cinematografico).
Inoltre, attraverso scelte opzionali (12 CFU), è offerta la possibilità di seguire insegnamenti volti ad approfondire le nozioni acquisite attraverso l'ideazione e la realizzazione di prodotti cinematografici o multimediali, sotto forma di documentari, videoclip o altro.
Il percorso formativo si conclude con la prova finale (24 CFU) che prevede la stesura di un elaborato redatto in modo originale sotto la guida di un docente appartenente a uno dei SSD compresi nel piano di studi dello studente.
Il percorso formativo biennale prepara i laureati magistrali all'esercizio di professioni nelle quali è richiesta la competenza in discipline dello spettacolo e della comunicazione multimediale: ad es. attività creative e gestionali di elevata responsabilità nelle istituzioni e negli enti pubblici e privati operanti nel campo delle arti performative (cinema, teatro, musica, televisione) e della comunicazione culturale multimediale; libera attività professionale nell'ambito audiovisivo; attività di dirigente, ricercatore, autore in enti culturali e industriali; critico teatrale, musicale, cinematografico, letterario per quotidiani e riviste specializzate; attività nei processi di progettazione e programmazione dei nuovi media e nella produzione di contenuti per tutti i media digitalizzati, compresi televisione, radio, giornalismo di carta stampata.