Emilio GALVAGNO

Professore ordinario di STORIA GRECA [L-ANT/02]
Email: emilio.galvagno@gmail.com
Mobile: 3471388190
Orario di ricevimento: Lunedì e mercoledì dalle 09:00 alle 12:00 Palazzo Ingrassia


 

CURRICULUM Dell’attività didattica e scientifica del

                          prof. Emilio Galvagno

 

Il sottoscritto Prof. Emilio Galvagno, nato a Lentini il 04-12.1948, si è laureato il 24-06-1972 in Lettere classiche presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania. Subito dopo la laurea ha frequentato la scuola di Perfezionamento in Dramma antico presso l’Istituto del Dramma antico di Siracusa. Dall’Anno accademico 1973-74 al 2001-02 ha sempre fatto parte della commissione di esame di Storia greca e nel periodo compreso tra il 1977-78 e 2001-02 di quella di Numismatica antica nella suddetta sede. Dal 1973-74 al 1996-97 ha svolto ininterrottamente (ad eccezione dell’anno in cui ha prestato servizio militare) le esercitazioni di Storia greca presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania.

Dopo aver vinto il concorso di contrattista di Storia greca nel 1974

Presso la medesima Università, ha svolto regolarmente attività didattica a partire dall’ 1-7-1975. Dal novembre 1981 fino al 31-10-2001 è stato ricercatore confermato nello stesso Ateneo e per la stessa disciplina. Dall’anno accademico 1992-93 fino al 2000-01 ha tenuto per supplenza l’insegnamento della cattedra di Storia greca presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Sassari. È stato docente della stessa disciplina nella facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania negli anni accademici 1997-98 e 2001-02 per supplenza e nel 1999-2000; 2000-01 per affidamento.

Avendo superato il concorso di Professore Associato nel settembre 2001, da quell’anno accademico fino al 2004-2005 è stato titolare della cattedra di Storia greca presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Sassari. Nella medesima facoltà su sua proposta è stato attivato per la prima volta in quella Università l’insegnamento di Epigrafia greca tenuto dallo stesso.

Dall’anno accademico 2001-02 fino al 2004-05 è stato supplente di Storia greca nel corso di laurea in Formazione di Operatori turistici attivato dalla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Catania presso la sede di Piazza Armerina.

È risultato idoneo al concorso di I fascia di Storia greca bandito dalla

Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Catania svoltosi  in data 1-2 febbraio 2005, presso la quale dal 1 ottobre 2005 è stato chiamato a tenere l’insegnamento presso la sede di Piazza Armerina e dal 2008/09, in seguito al trasferimento del corso, nella sede di Catania.

Ha fatto parte del collegio dei docenti del Dottorato di ricerca Il Mediterraneo in età classica: storia e culture, per il quale nell’anno accademico 2002-03 ha tenuto una serie di lezioni su Appunti sulla

storiografia di Timeo e nel 2004-05 su Lisia fra Atene e Siracusa.

Ha partecipato a vari convegni nazionali e internazionali, in alcuni dei quali ha presentato una relazione. Tra questi:

- Convegno Internazionale su La pace di Gela del 424 a.C. tenuto nell’omonima città il 26-27 novembre 1988 sul tema dei rapporti tra

Greci e indigeni nel V secolo a.C., la cui relazione è stata pubblicata, seppur con ritardo, nel secondo numero di Mediterraneo antico;

- Convegno su Da Olbía ad Olbia, Olbia 12-14 maggio 1994, con una relazione su I Greci e il “miraggio” sardo

- XII Convegno Intern. di studio sull’Africa romana tenutosi ad Olbia 12-15 dicembre 1996, con una relazione dal titolo Diodoro, la Libye e la vite;

- L’Italia e il Maghreb: “Marocco” di Ed. De Amicis è stato il tema della relazione presentata al XIII Convegno Intern. sull’Africa romana svoltosi a Djerba il 10-13 dicembre 1998;

- Al convegno di Lanusei su La Sardegna nelle fonti classiche ha presentato una relazione dal titolo La Sardegna vista dalla Sicilia: Diodoro Siculo;

- Al Convegno Intern. di  studi su La Sicilia sotto i due Dionisi, tenutosi ad Agrigento dal 24 al 28 febbraio 1999, ha trattato l’argomento Dione e i symmachoi;

- Persia e Persiani nelle Elleniche di Ossirinco è il titolo della relazione tenuta al Convegno Intern. su Le Elleniche di Ossirinco a cinquanta anni dalla pubblicazione dei Frammenti fiorentini 1949-1999, svoltosi a Firenze il 22-23 novembre 1999;

- Diodoro e il territorio ibleo è stato l’argomento presentato alle Giornate di studio su I segni della memoria: quadri generali e contesti locali. Istituzioni, società e territorio tenutesi a Donnafugata, Modica,

Ragusa Ibla nei giorni 1-4 ottobre 2003;

- Il 28 maggio 2004 ha tenuto una relazione su Sicelioti filopunici al seminario sul tema Greci, Fenici, Romani: interazioni culturali nel Mediterraneo antico, organizzato a Viterbo 28-29 maggio dal Prof. F.

Bondì nell’ambito del Dottorato di Ricerca Il Mediterraneo in età classica: storia e culture.

- È stato organizzatore della Giornata di studio Vices Temporum. Giornata di studio in occasione del centocinquantesimo anno dalla nascita di Benedetto Radice, che si è svolta a Bronte il 30 ottobre 2004, di cui è stato anche responsabile scientifico e nella quale ha presentato un lavoro su Siculi e Greci nel territorio dell’alto Simeto. -

- Sicelioti in Africa nel III sec. a.C. è il titolo della relazione tenuta al XVI Convegno Internazionale sull’Africa romana che ha avuto luogo a Rabat nei giorni 15-19 dicembre 2004 sul tema Mobilità delle persone e dei popoli, emigrazioni ed immigrazioni nelle province occidentali dell’impero romano.

- I Siculi: fine di un ethnos è il titolo della relazione tenuta al Convegno su Diodoro Siculo e la Sicilia indigena organizzato dall’associazione “Sicilia Antica” in collaborazione con la locale sovrintendenza, tenutosi a Caltanissetta il 21-22 maggio 2005.

Il 24 maggio 2005 ha fatto parte della commissione per l’assegnazione di un assegno di ricerca in storia greca presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Sassari

In occasione della mostra sui Sicani curata dalla Sovrintendenza alle antichità di Caltanissetta ha curato la parte storica con il titolo I Sicani: profilo storico.

Ha fatto sempre parte del Comitato scientifico dei Convegni Intern. di Studio sull’Africa romana a partire dal XII svoltosi ad Olbia 12-15 dicembre 1996 fino al XX tenutosi ad Alghero il 26-29 settembre 2013.

Fa parte del comitato scientifico del progetto internazionale di studi coordinato dal Prof. Eugenio Lanzillotta, ordinario di Storia greca presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Tor Vergata di Roma, che intende rivedere e aggiornare i Fragmente der griechi-schen Historiker dello Jacoby. In questo ambito il sottoscritto dovrebbe curare i frammenti di Ippostrato di Agrigento, Ninfodoro di Siracusa, Dionisio il Siceliota, Andrea di Panormo, Teofilo, Moschione e Cecilio di Calatte. In questo ambito nella sede della suddetta facoltà il 7 novembre 2005 ha tenuto un seminario su “Appunti sulla composizione dell’opera di Ninfodoro di Siracusa”, ripresentando lo stesso tema con qualche aggiunta al convegno svoltosi nei giorni 16-18 febbraio 2006.

Inoltre è stato chiamato a far parte del comitato scientifico della collana di studi sul mondo antico “La nave di odisseo” e in occasione dei Convegni su “Gli amici per Dino. Omaggio a Delfino Ambaglio” tenutosi a Chieti il 28-29 aprile 2010; “Homeron ex Homerou saphenízein: Omaggio a Domenico Musti”, Convegno Intern. Chieti 13-14 dicembre 2011; “Indigeni e Greci tra la valle dell’Himera e dell’Halykos”, Caltanissetta 16-17 giugno 2012 e degli Annali rivista del Dipartimento di afferenza.

Una relazione dal titolo “Homonoia e i tiranni sicelioti” è stata tenuta in occasione del Convegno Intern. su “Salvare le poleis; Costruire la concordia; Progettare la pace” tenutosi a Torino nei giorni 5-7 aprile

2006.

In occasione del Convegno Intern. sul tema “Le donne che contano in Grecia”, tenutosi a Chieti il 2-4 maggio 2007, ha presentato una relazione dal titolo “Le donne del tiranno”.

A questa attività vanno aggiunte le relazioni presentate ai seguenti Convegni nazionali e internazionali:

- 16-18 febbraio 2007 II Workschop Intern. tenutosi presso l’Università Tor Vergata di Roma su La tradizione e trasmissione degli storici greci frammentari con la relazione dal titoloTendenze della storiografia siceliota post-timaica e l’opera di Ninfodoro;

- 6-7 novembre 2008 Convegno intern di Vercelli su Il Lessico Suda e gli storici greci in frammenti con la relazione Il Lexicon Suda e l’epitimesis di Timeo;

- 28-29 aprile 2010 Chieti, Seminario di Studi su Gli amici per Dino: giornata di Studi in memoria di Dino Ambaglio, con relazione su Demokratía in Diodoro;

- 22-23 maggio 2010 Convegno di Caltanissetta su “Timoleonte e la Sicilia della seconda metà del IV secolo a.C.” con la relazione Timoleonte e la costituzione di Siracusa;

- 21-22 maggio 2011 Caltanissetta, Convegno su “Dal mito alla storia. La Sicilia nell’archaiologhia di Tucidide” con relazione Ellanico, Atene e la genesi dell’archaiologia siceliota di Tucidide;

- 14-15 ottobre 2011 Siracusa, Convegno intern. di Studi su Agatocle, re di Sicilia nel 2300 anniversario della morte, con relazione dal titolo Agatocle in Polibio;

- 13-14 dicembre 2011 Chieti Convegno intern. Homeron ex „Homerou saphenízein: Omaggio a Domenico Musti con relazione dal titolo Tucidide, Atene e Cartagine;

- 18-19 maggio 2012 Siracusa, Convegno intern. di Studi su Siracusa greca, con relazione dal titolo Demokratía a Siracusa?;

-16-17 giugno 2012 Caltanissetta, Convegno nazionale Indigeni e Greci tra le valli dell’Himera e dell’Halykos con relazione Greci e Sicani nel territorio agrigentino: la tradizione storiografica;

- 20-22 maggio 2013 Roma, Convegno intern. di Studi su Ploutos & Polis. Aspetti del rapporto tra economia e politica nel mondo greco, con relazione Ploutos in Penia: Atene agli inizi del IV secolo;

- 26-29 settembre 2013 Alghero, XX Conv. Intern. sull’Africa romana dal titolo Momenti di continuità e rottura: bilancio di trent’anni di convegni sull’Africa romana con una relazione dal titolo Atene, Cartagine, Roma e la retorica di Elio Aristide;

- 23-24 maggio 2015 Caltanissetta, XII Convegno di studi sulla Sicilia antica su “Le grandi battaglie nella Sicilia greca e romana”, con una relazione dal titolo: Dionisio I “stratego” e la battaglia di Gela;

-  14-15 dicembre 2015 Firenze, Convegno Intern. “Greci e non Greci nell’Oriente ellenistico”, con una relazione su Sicelioti e italioti in Oriente al seguito di Alessandro,

Infine, è stato invitato a tenere lezioni per il dottorato di ricerca “Storia e storiografia dell’antichità classica” della Facoltà di Lettere dell’Università di Chieti: sul tema Lisia tra Atene e Siracusa ha avuto luogo presso la stessa Facoltà il 7 aprile 2005; su Integrazione e resistenza all’intervento romano: il caso di Siracusa tenuta il 3 maggio 2006; il 28 aprile 2014, su L’economia ateniese dopo il 404 a. C. e il 22 aprile 2016 su La democrazia al di fuori di Atene: il caso di Siracusa.

il 4 aprile 2013 presso il Dipartimento di “Studi classici” dellUniversità di Firenze ha tenuto un seminario su La democrazia a Siracusa.

 

L’attività scientifica iniziata con una recensione, apparsa su Gnomon 1985, al volume di L.-M. Hans, Karthago und Sizilien, Hildesheim1983, si è sviluppata su tre direttive. La prima ha riguardato temi di storia locale e più specificatamente la Sicilia (oltre alla recensione, le voci Orthygia, Assinaro e Ducezio in enciclopedie nazionali e locali; Politica ed economia dei Siculi nel V secolo a. C.; Dione e i symmachoi; Un tempio di Demetra sull’Etna; Medici a Catania e in Sicilia nell’antichità; Diodoro e il territorio Ibleo; I sicelioti tra Cartagine e Roma;Tra antiquaria e storia: Siculi, Greci e Romani nel territorio dell’Alto Simeto; Sicelioti in Africa nel III sec. a.C.; I Sicani:profilo storico; I Siculi: fine di un ethnos; Homonoia del tiranno; Le donne del tiranno; Storiografia post-timaica: Timeo e NInfodoro, , Timoleonte e la costituzione siracusana; Ellanico, Atene e la genesi dell’Archaiologia siceliota di Tucidide; Agatocle in Polibio; Tucidide, Atene e Cartagine; Atene, Cartagine, Roma e la retorica di Elio Aristide; Demokartia a Siracusa?; Greci e Sicani nella valle dell’Himera: la tradizione storiografica; Sicelioti e italioti in Oriente al seguito di Alessandro) e la Sardegna (I Greci e il “miraggio” sardo; La Sardegna vista dalla Sicilia: Diodoro Siculo).

Ha approfondito tematiche storiografiche con particolare riguardo a

Diodoro, ampiamente utilizzato nei lavori già citati (Ducezio “eroe”: storia e retorica in Diodoro, apparso negli atti del Convegno Intern. di Catania-Agira 7-8 dicembre 1984, Catania 1991; Diodoro, la Libye e la vite; Demokratia in Diodoro; Dionisio I “stratego” e la battaglia di Gela).

Ha, inoltre, prestato particolare attenzione a questioni economiche della grecità microasiatica con gli articoli L’economia del tiranno: il caso di Policrate di Samo; Diodoro, Arpago e la presenza della flotta persiana nell’Egeo; Persia e Persiani nelle “Elleniche di Ossirinco”; Ploutos in Penia: Atene agli inizi del IV secolo.

Al complesso rapporto che legherebbe la città lacedemone al Lazio, alla Magna Grecia e alla Sicilia è dedicato il lavoro Sparta, l’Occidente e Cartagine.

Gli interessi storiografici sulle relazioni tra cultura moderna e civiltà antica hanno avuto modo di concretarsi nell’articolo su L’Italia e il

Maghreb: “Marocco” di Ed. De Amicis, nel quale si è cercato di individuare il retroterra culturale classico di un autore dell’Ottocento, che nella descrizione dell’Africa sembra risalire a schemi presenti nella letteratura latina sull’argomento.

All’ambito geografico appartiene il lavoro su Geography and Religion: the Lists of Thearodokoi, in Brill’s Companion to Ancient Geography. The Inhabited World in Greek and Roman Tradition, Leiden-Boston 2016.

Ha, inoltre, curato insieme a C. Molè Ventura gli atti del Convegno

Internazionale su Mito Storia tradizione. Diodoro Siculo e la Storio-grafia classica, Catania-Agira 7-8 dicembre 1984, Catania 1991 e insieme a S.Bianchetti, A.Magnelli, G.Marasco, G.Mariotta, I.

Mastrorosa i due volumi di complessive 1352 pagine di POIKILMA. Studi in onore di M.R. Cataudella, la Spezia 2001.

A tutto ciò vanno aggiunti i volumi Politica ed economia nella Sicilia greca, Roma 2000 e I Successori di Timeo. Studi sulla storiografia siceliota di età ellenistica, Padova 2004.

Nel primo, pubblicato nella collana del Dipartimento di Storia dell’uni-versità di Sassari, vengono esaminati tre momenti della storia sice-liota, nei quali la connessione tra politica ed economia è sembrata più rilevante.

Nella seconda monografia si è tentato di studiare l’evoluzione della storiografia siceliota, soprattutto dopo la grande personalità di uno storico quale Timeo.

Infine ha rivolto la sua attenzione agli aspetti biografici di Lisia con un volume sulla Vita di Lisia, Pescara 2008, pubblicato nella collana “La nave di Ulisse” di cui collana fa parte come componente del comitato scientifico e a problemi giuridici ed economici dell’Atene di IV secolo con il volume Maledetti mercanti. Lisia 22: Contro i mercanti di grano con commento dell’orazione.

Attualmente, oltre a svolgere i propri compiti istituzionali in qualità di ordinario di Storia greca presso il Dipartimento di Sciene della Formazione e di Scienze Umanistiche  e aver tenuto l’insegnamento di Geografia storica della Sicilia greca e romana, ricopre la carica di Presidente del Corso di Laurea in “Formazione di operatori turistici” e, dal novembre 2014, di Presidente della Commissione paritetica del Dipartimento di afferenza. Infine, è membro del Consiglio della Scuola Superiore di Catania, presso la quale svolge anche la funzione di Tutor.

Attualmente lavora ad un progetto di studio dal titolo Imago Siciliae: la Sicilia negli scrittori di V e IV secolo a.C., relativamente al quale è in procinto di pubblicazione un lavoro dal titolo “La Sicilia degli altri: rappresentazione e storia dell’isola negli scrittori di V e IV secolo”.

Nel frattempo ha partecipato alla miscellanea di Studi in onore del collega S. Alessandrì con un articolo dal titolo Timaeus adversus Aristotelem.

Dagli anni 2011 fino al 2015 è stato nominato esperto esterno con funzione di Presidente nel Certamen Myticense indetto dal liceo classico “T.Campailla” di Modica, dove in occasione delle premiazioni ha tenuto tre lezioni: nel 2011 sul tema “Per l’uccisione di Eratostene di Lisia”; nel 2013 su “Retorica e politica nel mondo greco-romano: alcune riflessioni” e nel 2014 su “Guerre ed epidemie nella storia greca”.

Infine, ha fatto parte della commissione finale degli esami di dottorato di ricerca presso l’Università di Chieti negli anni 2006, 2007, 2012, 2016 e presso l’Università di Firenze nel 2012. Presso quest’ultima Università il 4 aprile 2013 ha tenuto un seminario su Problemi costituzionali a Siracusa tra 467 e 412 a,C, .

 

 

 

 

21/10/2017
Storia greca

Si avvisano gli studenti di Lettere classiche e Beni culturali che a causa delle prove scritte di Lingue la lezione di lunedì 23.10 è sospesa.

Prof. Emilio Galvagno


31/03/2017
Storia greca: lezioni di Epigrafia greca

Per il corso specialistico "Comunicazione e informazione nel mondo greco antico", coordinato dai Proff. C. Crimi, E. Galvagno, G. Giardina, presso la Scuola Superiore di Catania di Villa San Severio, la porf.ssa E. Culasso, ordinaria di Epigrafia greca, presso l'Università degli Studi di Torino, terrà

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06/10/2016
Storia greca

Si avvertono gli studenti interessati che le lezioni di Storia greca avranno inizio il 12.10.2016 alle ore 12.00, aula 67


06/10/2016
Storia greca

Si avvertono gli studenti interssati che le lezioni di Storia greca avranno inizio il 12.10.2016 alle ore 12.00, aula 67


DataStudenteArgomento della tesi
18/05/2017Y55/000189Epigrafia e storiografia: la mutilazione delle erme
13/06/2016P00/000041Crizia: operato politico attraverso i frammenti e le testimonianze