programma letterature comparate M-Z (Manara)

Il  corso introduce alla conoscenza delle questioni fondamentali della critica letteraria e addestra alla comprensione di testi letterari. Le studentesse sono chiamate ad applicare tali conoscenze tramite l’elaborazione di testi scritti di crescente complessità e articolazione argomentativa (dalla mappa concettuale al commento breve), oltre che tramite l’interpretazione consapevole della dimensione retorica e storico-culturale degli oggetti di analisi. L’intento è quello di raggiungere un’autonomia di giudizio e una consapevolezza adeguate alla fase del percorso intrapreso. Le abilità comunicative scritte e orali vengono stimolate e formate tramite un percorso di esercitazioni scritte ed orali. Le studentesse dovranno mostrare una capacità di apprendimento di argomenti storici e linguistici, evitando forme di riduzionismo e strategie di restituzione dei contenuti improntate al semplice nozionismo.

Al fine di facilitare l’inserimento nella carriera universitaria, il corso è costruito come un laboratorio di lettura, analisi, scomposizione testuale e scrittura autonoma, dallo schema per idee-chiave al riassunto, dalla parafrasi fino alla composizione di brevi saggi critici originali da parte dello studente frequentante (la frequenza è fortemente consigliata). Le lezioni alterneranno frontalità e dimensione laboratoriale, lavoro individuale e momenti di cooperazione e confronto in gruppo.

La materia, insegnata nel primo anno del corso di studi, non richiede prerequisiti specifici. Si consiglia vivamente la frequenza ai corsi zero, alle lezioni introduttive allo studio universitario e in generale un’attenta informazione sulle risorse didattiche, online e non, messe a disposizione dall’ateneo per l’area filologico-letteraria e linguistica. Una buona conoscenza della lingua italiana, nella forma orale e scritta, e un interesse verso le forme espressive e narrative, in particolare letterarie e filmiche, sono presupposti importanti, sui quali il corso insiste e si concentra.

Il corso si divide in tre moduli. Il primo si concentra sui grandi temi e le grandi domande della critica letteraria attraverso un manuale e una scelta di testi critici contemporanei. spazio narrativo a partire dallo studio del rapporto tra personaggi principali e secondari in opere di secoli e lingue diversi. Il secondo modulo affronta il problema dei personaggi secondari (nonché spesso minoritari o marignalizzati) nel loro rapporto con i protagonisti e con il centro della narrazione; il terzo modulo si concentra sui cosiddetti spin-off letterari, cioè su quelle narrazioni dedicate allo sviluppo delle vite dei personaggi secondari dei romanzi del canone occidentale.

 

TESTI IN PROGRAMMA

Modulo A: I termini base e le grandi domande dello studio letterario e linguistico (6 CFU)

Georg Steiner, Che cosa è la letteratura comparata?, in Nessuna passione spenta. Saggi 1978- 1996, tr. C. Béguin, Milano, Garzanti 1996, pp. 86-103; Ingeborg Bachmann, Letteratura come utopia, in Letteratura come utopia. Lezioni di Francoforte, tr. V. Perretta, Milano, Adelphi 1993, pp. 105-124; Erich Auerbach, La cicatrice d’Ulisse, in Mimesis: Il realismo nella letteratura occidentale, tr. A. Romagnoli Torino, Einaudi, 2000, vol. I, pp. 3-29.

Manuale:

F. Brioschi, C. Di Girolamo, M. Fusillo, Introduzione alla letteratura, Carocci, Roma, 2013.

 

Modulo B: Tutti contro uno: personaggi secondari ed altri esiliati romanzeschi (3 CFU)

 

Testo critico:

Enrico Testa, Eroi e figuranti. Il personaggio nel romanzo, Einaudi, Torino, 2009 o Gloria Scarfone, Anatomia del personaggio, Carocci, Roma, 2024.

 

Modulo C: rivincite narrative : i personaggi secondari possono parlare? (3 CFU)

UNA COPPIA di testi a scelta tra:

  • Omero, Odissea, tr. M Ciani, Feltrinelli, Milano, 2018 e Margaret Atwood, Il canto di Penelope, tr. M. Crepax, Ponte alle Grazie, Firenze, 2005;
  • Daniel Defoe, La vita e le avventure di Robinson Crusoe, tr. L. Terzi, Adelphi, Milano, 2018 e J. M. Coetzee, Foe, tr. F. Cavagnoli, Einaudi, Torino, 2005; (Foe è disponibile in dispensa su richiesta)
  • Charlotte Brönte, Jane Eyre, tr. G. Boringhieri, Einaudi, Torino, 2023 e Jean Rhys, Il grande mare dei Sargassi, tr. A. Motti, Adelphi, Milano, 1980;

Testo critico:

Irene Fantappiè, Riscritture, in Letteratura comparata, a cura di F. De Cristofaro, Carocci, Roma, 2014, pp. 135-166.

I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca.

una dispensa sarà messa a disposizione nelle prime settimane di corso per i testi di difficile reperibilità


Data di pubblicazione: 03/10/2025

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