Giulia RAIMONDI

Docente a contratto

Giulia Raimondi è archeologa e docente specializzata nello studio del paesaggio antico e dei culti delle acque nel Mediterraneo. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale presso l’Università di Catania, dove svolge attività didattica e di ricerca nell’ambito dell’archeologia e della geografia culturale. La sua formazione ha una forte dimensione internazionale e ha incluso periodi di studio e di ricerca presso la Freie Universität di Berlino e l’Università di Varsavia. È docente a contratto e tiene laboratori e seminari universitari dedicati all’archeologia e alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico e territoriale. È abilitata all’insegnamento delle discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di I e II grado e all’insegnamento delle discipline letterarie e del latino nei licei.
La sua attività scientifica si concentra sui rapporti tra spazio, sacro e identità nelle società antiche e moderne, con numerose pubblicazioni su riviste e volumi internazionali. Ha partecipato e collaborato a numerose campagne di scavo e di ricognizione archeologica in Italia, in siti quali Pompei, Agrigento e Ostia, e all’estero, in particolare in Albania, Grecia ed Egitto, nell’ambito di progetti condotti in collaborazione con università e istituzioni di ricerca internazionali. È iscritta all’Elenco Nazionale degli Archeologi del Ministero della Cultura.

Master Analista del Medio Oriente: politica, economia, sicurezza. Voto 110/110 e lode. Conseguimento: 24 giugno 2025.

• Abilitazione A011-DISCIPLINE LETTERARIE E LATINO NELLA SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO ex art. 13 del D.P.C.M. 4 agosto 2023. Conseguimento: 14 novembre 2025.

Alta Scuola per la Formazione degli Insegnanti, DPCM 60 _Discipline letterarie Istituti II grado. Conseguimento: 21 dicembre 2024.

Dottorato di Ricerca presso l'Università di Catania: Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale, Progetto: I santuari delle Ninfe. Il Paesaggio delle acque in Sicilia e la sua storia. Conseguimento: 22-03-2024.

Corso di Perfezionamento: Nuova Didattica per le Lingue: La Metodologia CLIL – Lingua Inglese. Conseguimento: 23-04-2024.

Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell'Università di Catania (Italia). Tesi: Monumenti funerari intra moenia dall’età ellenistica all’età imperiale. Un’analisi preliminare. Conseguimento: 09-04-2020.

Percorso formativo per l’acquisizione dei 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. Certificazione rilasciata dall’Università degli Studi di Catania, 08-01-2019.

Laurea Magistrale in Archeologia presso l'Università di Catania (Italia), opzione Double Master con corso internazionalizzato in Archeologia presso l'Università di Varsavia (Polonia). Tesi: Arule fittili da Mozia: studio iconografico e catalogo degli oggetti analizzati. Voto 110/110 e lode. Conseguimento: 11-07-2017.

Laurea in Lettere Classiche presso l'Università di Catania (Italia). Tesi: Riti e cerimonie sacrificali nei contesti storico- archeologici. Ritrovamenti nel mondo mesopotamico e il caso specifico di Umm El-Marra. Voto 110/110 e lode. Conseguimento: 15-07-2015.

Monografie e Edizioni critiche

- L.M. Caliò, G.M. Gerogiannis, F. Leoni, G. Raimondi, Agrigento 2. Il Santuario Ellenistico-Romano. Scavi 2013-2017. I Materiali, Roma 2022. ISBN 978-88-5491-326-4.

- G. Raimondi, I Santuari delle Ninfe. Il paesaggio dell’acqua in Sicilia e la sua storia, Tesi di Dottorato, Università degli Studi di Catania 2024.

- G. Raimondi, L’ordine dei Bektashi dall’Impero Ottomano all’epoca Contemporanea. Le attestazioni Bektashi nell’ambito del Progetto F.L.E.A. (Fortified Landscape in Eastern Albania), Bari 2026, ISBN 979-12-80765-17-8.

 

Curatele

- L.M. Caliò, G. Lepore, G. Raimondi, S.V. Todaro, Limnai. Archeologia delle paludi e delle acque interne, Roma 2022. ISBN 978-88-5491-360-8.

- G. Belfiore, L.M. Caliò, G.M. Gerogiannis, G. Raimondi, Limnai 2. Archeologia delle acque. Società, infrastrutture e sacro, Roma 2025.

 

Articoli in rivista e Atti di Convegno

- L.M. Caliò, G. Raimondi c.d.s., Grotte e ninfei della Sicilia antica. Per un’archeologia del sacro e dell’acqua, in Atti del Convegno di studi Le Grotte e L'Uomo: un rapporto di ancestrale memoria per viverci, pregare e morire (2-4 marzo 2023 Catania-Biancavilla), c.d.s.

- G. Raimondi, Hydrothermal Landscapes of Sicily: A Study of Their Mythological and Archaeological Dimensions, in Ann. Geophys. 2026, 69. https://doi.org/10.4401/ag-9509.

- Luigi Caliò, Vittorio Mirto, O. Palio, G. Raimondi, La viabilità interna e i percorsi istmici in Albania tra l’età del Bronzo e l’età del Ferro, in Luigi Maria Caliò, Lorenzo Campagna, Helena Catania, Claudia Devoto, Gian Michele Gerogiannis, Orazio Palio, Elisa Chiara Portale (edd.), La Sicilia fra XIV e VII secolo. Network mediterranei e processi culturali, Roma 2025, pp.

- E. Borgese, C. Devoto, G. Raimondi, Offerte monetali e culto delle acque. Il caso di Fontana Calda, Butera (CL). Dati preliminari, in G. Belfiore, L.M. Caliò, G.M. Gerogiannis, G. Raimondi (edd.), Limnai 2. Archeologia delle acque. Società, infrastrutture e sacro, Roma 2025, pp. 47-59.

- G. Raimondi, D. Musumeci, Water and Worship: A Preliminary Examination of Cultic Phenomena at Natural Springs in Sicily, in G. Belfiore, L.M. Caliò, G.M. Gerogiannis, G. Raimondi (edd.), Limnai 2. Archeologia delle acque. Società, infrastrutture e sacro, Roma 2025, pp. 75-92.

- C. Caruso, F. Fancello, G. Raimondi, R. Riciputo, Ritualità, memoria e folklore: il culto della terra da Akrai a Palazzolo Acreide, in Studi Acrensi V (2014-2022), Palazzolo Acreide 2025, pp. 123-148.

- G. Raimondi, The Water Landscape in Sicily and its Cults between Classical Sources and Archaeological Sites. Preliminary Analysis, in B. Kontny, M. Mileszczyk, M. Nowakowska (edd.), Archaeology: Just Add Water, Volume III, Turnhout 2025, pp. 27-44.

- D. Di Sabatino, G. Raimondi, The Caves of the Nymphs. A diachronic analysis of the Phenomenon in Greece, Magna Graecia and Sicily, in CdA 43, Roma 2024, pp. 161-188.

- A. Danese, G. Raimondi, Calatabiano, luogo di confine alla ricerca di una identità, in M.R. Grasso, F. Privitera, I. Torrisi (edd.), Evoluzione storica del paesaggio ionico etneo dall’antichità ai nostri giorni, Viagrande-Catania 2024, pp. 249-276.

- G. Raimondi, Pesci sacri e sorgenti divine: riverberi orientali nelle acque siracusane, in M.G. Cassia (ed.), Uomini e bestie fra Antichità e Medioevo. Animali domestici, selvatici e fantastici, Communitas. Quaderni di filologia, storia e archeologia, vol. III, Roma 2024, pp. 43-62.

- G. Raimondi, Il ruolo della donna e i culti delle acque nel Mediterraneo centrale, in H. Catania, C. Devoto (edd.), Da Penelope ad Aspasia. Studi sulla figura della donna nella Grecia arcaica. Seminari di archeologia e storia dell’architettura, Roma 2024, pp. 255-276.

- G. Raimondi, “Protinus aerii mellis caelestia dona exsequar”. A short overview on honey in the past, in CdA 42, Roma 2023, pp. 253-270.

- L.M. Caliò, V. Mirto, G. Raimondi, Some remarks on the fortified landscape of a border region: the case of the Kolonja plateau (Eastern Albania), in CronA. Scavi e Ricerche, 3, 2023, pp. 43-60.

- M.T. Magro, F. Ardito, G. Raimondi, A.M. De Luca, Report preliminare degli scavi archeologici preventivi eseguiti per i lavori di completamento dell’asse viario in contrada Regalsemi di Caltagirone, in CronA. Scavi e Ricerche, 3, 2023, pp. 19-24.

- Luigi Caliò, G. Raimondi, Vittorio Mirto, Altin Skenderaj, Ardit Ahmetli, Paesaggio fortificato e vie di comunicazione nella regione di Kolonja tra età del ferro ed ellenismo, in Reti Adriatiche. Uomini, merci, idee, in corso di stampa.

- G. Raimondi, Il miele pharmakon nella pratica medica, in M.G. Cassia (ed.), L’alimentazione fra passato e presente. Archeologia, storia, filologia, Communitas. Quaderni di filologia, storia e archeologia, vol. II, Roma 2023, pp. 219-234.

- L. Piepoli, S. Capurso, M. de Sio, G. Disantarosa, Ma. Foscolo, M. Pellegrino, G. Raimondi, Indagini topografiche in località Candile (Laterza-TA). Nuovi dati su un contesto pluristratificato ai margini della Murgia Tarantina, in Il Patrimonio culturale pugliese. Ricerche, applicazioni e best practices. Atti del II congresso Beni Culturali in Puglia, vol. 1, Bari 2023, pp. 105-110. ISBN 979-12-210-3581-0.

- L.M. Caliò, G. Lepore, G. Raimondi, S.V. Todaro, Premessa, in L.M. Caliò, G. Lepore, G. Raimondi, S.V. Todaro, Limnai. Archeologia delle paludi e delle acque interne, Roma 2022, pp. 5-8. ISBN 978-88-5491-360-8.

- G. Raimondi, Le Ninfe del paesaggio lacustre in Sicilia, in L.M. Caliò, G. Lepore, G. Raimondi, S.V. Todaro, Limnai. Archeologia delle paludi e delle acque interne, Roma 2022, pp. 115-124. ISBN 978-88-5491-360-8.

- G. Raimondi, Ceramica da preparazione e da conservazione, in L.M. Caliò, G.M. Gerogiannis, F. Leoni, G. Raimondi, Agrigento 2. Il Santuario Ellenistico-Romano. Scavi 2013-2017. I Materiali, Roma 2022, pp. 315-327. ISBN 978-88-5491-326-4.

- G. Raimondi, Ceramica figurata, in L.M. Caliò, G.M. Gerogiannis, F. Leoni, G. Raimondi, Agrigento 2. Il Santuario Ellenistico-Romano. Scavi 2013-2017. I Materiali, Roma 2022, pp. 19-23. ISBN 978-88-5491-326-4.

- G. Raimondi, Analisi preliminare dei materiali dalle ricognizioni nell’ambito del Progetto “Fortified Landscape in Eastern Albania” in CronA 40. Scavi e Ricerche, 2021, pp. 55-65.

- G. Raimondi, La cultura greca a Kom Wasit (Egitto) e l’analisi preliminare dei sarcofagi provenienti dall’area delle Terme Ellenistiche, in SYN. Synergheion. Rivista Internazionale di Studi Greci. Lingua, Cultura, Società, Vol. 2, Siracusa 2021, pp. 17-24. ISSN: 2612-5129.

- G. Raimondi, R. Riciputo, Recensione di Luigi M. Caliò - Gian Michele Gerogiannis - Maria Kopsacheili, Fortificazioni e società nel Mediterraneo occidentale. Albania e Grecia Settentrionale, in SYN. Synergheion. Rivista Internazionale di Studi Greci. Lingua, Cultura, Società, Vol. 2, Siracusa 2021, pp. 45-47. ISSN: 2612-5129.

- Concetta Caruso, Anna Maria De Luca, Giuliana Garagozzo, Giulia Raimondi, Roberta Riciputo, Recensione di Luigi M. Caliò - Gian Michele Gerogiannis - Maria Kopsacheili, Fortificazioni e società nel Mediterraneo occidentale. Sicilia e Italia, in SYN. Synergheion. Rivista Internazionale di Studi Greci. Lingua, Cultura, Società, Vol. 2, Siracusa 2021, pp. 48-50. ISSN: 2612-5129.

- G. Raimondi, I luoghi della cultura in Israele e nei Territori Palestinesi, in Identità, Culturae Sviluppo Sostenibile. Popolazioni, Territori e Paesaggi in Terra Santa, M. Sorbello (ed.), Roma 2021, pp. 131-158. ISBN 979–12–5994–473–3.

- C. Caruso, G. Raimondi, R. Riciputo, Akrai: dall’età arcaica all’età ellenistica. Il culto degli eroi e la memoria di una comunità, Atti del Convegno “Σχήματα - La città oltre la forma” - Siracusa 26-28 febbraio 2020, Roma 2022, pp. 211-221.

- G. Raimondi, Monumenti Funerari Intra Moenia dall’età Ellenistica all’età Imperiale. Un’analisi Preliminare, in Cronache di Archeologia 39, 2020, pp. 246-272. ISSN 2532-8484.

- L.M. Caliò, G. Raimondi, Tombe “eccellenti” e infrastrutture urbane. Problemi di topografia funeraria, in G. Lepore e B. Muka (edd.), L’archeologia della morte in Illiria ed Epiro. Contesti, ritualità e immagini tra Età Ellenistica e Romana, Atti del Convegno Internazionale, Tirana 16-18 dicembre 2019 Accademia delle Scienze, Roma 2020, pp. 89-114. ISBN: 978-88-5491-122-2 EISBN: 978-88-5491-117-8.

- A. Morrone, D. Piombino Mascali, M. Randazzo, G. Raimondi, L. Maniscalco, Children in roof tiles: a case study from Medieval Paternò (Sicily), in Medicina Historica, 2021; Vol. 5, N. 1: e2021006.

- G. Raimondi, Arulae di terracotta dalla Collezione Whitaker e annotazioni sulla trasversalità culturale nella Sicilia Occidentale, in Cronache di Archeologia 38, 2019, pp. 143-160. ISSN: 2532-8484 e-ISSN: 2612-0941.

- G. Raimondi, Recensione di Luigi Maria Caliò, Valentina Caminneci, Monica Livadiotti, Maria Concetta Parello e Maria Serena Rizzo (a cura di), Agrigento. Nuove ricerche sull’area pubblica centrale, Roma, Edizioni Quasar, 2017, pp. 178, in Siculorum Gymnasium. A Journal for the Humanities, IV (2018), pp. 531-534. ISSN: 2499-667X .

- G. Raimondi, Arule in terracotta dalla piccola isola siciliana di Mozia, in AD REM 4, 2019, pp. 18-23. ISSN: 1899-0495.

- M. Privitera, G. Raimondi, T. Nicolosi, Documentation in underwater archaeology: ancient harbour and techniques. Two case studies from Sicily: the Kothon of Motya and the ancient port of Catania, in AD REM 4, 2019, pp. 24-35. ISSN: 1899-0495

- M. Privitera, G. Raimondi, T. Nicolosi, The Documentation in Underwater Archaeology;The ancient Harbours and the Techniques.The Case of the Kothon in Mothya and the Ancient Port of Catania, Sicily, Book of Abstract, in AD REM 1-4, 2016, pp. 23. ISSN: 1899-0495.

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Le attività di ricerca sviluppate nell’ambito dell’archeologia del Mediterraneo antico si concentrano sullo studio delle relazioni tra paesaggio, pratiche cultuali, organizzazione del territorio e costruzione delle identità culturali. L’approccio adottato è di carattere interdisciplinare e integra dati archeologici, fonti letterarie, geografia storica, storia delle religioni e analisi del paesaggio, con particolare attenzione ai processi di interazione tra comunità umane e ambiente.

Uno dei principali ambiti di indagine riguarda l’archeologia delle acque e dei paesaggi sacri, con specifico riferimento alla Sicilia antica e al Mediterraneo centrale. Le ricerche analizzano il ruolo di sorgenti, fiumi, laghi, zone umide e grotte quali elementi strutturanti del paesaggio religioso, approfondendo le dinamiche di sacralizzazione dello spazio, le forme di culto connesse alle risorse idriche e la loro evoluzione nel lungo periodo. In tale prospettiva, particolare attenzione è dedicata ai culti delle Ninfe, ai fenomeni di continuità rituale e ai rapporti tra memoria, mito e territorio. Un ulteriore filone di ricerca concerne l’archeologia del sacro e delle pratiche rituali nel mondo antico. Le indagini affrontano lo studio dei luoghi di culto, delle manifestazioni religiose e delle forme di devozione attestate tra Grecia, Magna Grecia e Sicilia, con l’obiettivo di comprendere il ruolo svolto dai fenomeni cultuali nella costruzione delle identità locali e nei processi di integrazione culturale. In questo ambito trovano spazio anche approfondimenti sui culti femminili, sulle ritualità connesse all’acqua, sulle pratiche votive e sulle relazioni tra tradizioni religiose del Mediterraneo orientale e occidentale. Particolare rilevanza assume inoltre lo studio dei paesaggi archeologici e delle dinamiche insediative, attraverso l’analisi delle reti di mobilità, delle infrastrutture territoriali, dei sistemi difensivi e delle strategie di controllo dello spazio. Le ricerche si sviluppano in una prospettiva di lunga durata, dalla protostoria all’età romana, e interessano in particolare la Sicilia, la Grecia, l’area adriatica e i Balcani. In questo contesto vengono approfonditi i temi della viabilità antica, dei paesaggi fortificati e delle interazioni tra ambiente naturale e organizzazione degli insediamenti. Un altro settore di interesse riguarda i rapporti tra patrimonio culturale, territorio e valorizzazione delle risorse storiche e archeologiche. Le attività di ricerca esaminano le modalità attraverso cui il patrimonio materiale e immateriale contribuisce alla costruzione delle identità territoriali e ai processi di sviluppo sostenibile, con particolare attenzione agli itinerari culturali, alla tutela del paesaggio storico e alle geografia storica.

Le linee di ricerca comprendono inoltre studi sulla cultura materiale del mondo antico, sull’iconografia e sulle produzioni artigianali, nonché indagini dedicate ai contesti funerari, alle pratiche della memoria e ai fenomeni di contatto culturale nel Mediterraneo. Specifica attenzione è rivolta ai processi di circolazione di modelli, idee e tradizioni tra Sicilia, Egitto, Vicino Oriente, Grecia e area adriatica, al fine di ricostruire le dinamiche di connessione che hanno caratterizzato il mondo antico.

Nel loro complesso, tali attività si inseriscono nel quadro degli studi sul patrimonio culturale e sui paesaggi storici, privilegiando una lettura integrata delle relazioni tra ambiente, società e sistemi simbolici e contribuendo alla comprensione dei processi di trasformazione culturale che hanno interessato il Mediterraneo dall’età protostorica all’età moderna.

Partecipazione a Comitati Editoriali e Riviste

  • Comitato scientifico di “Seminari di archeologia e storia dell’architettura” (Direttori A. Fino e G. Gerogiannis).
  • Comitato di redazione della Collana “Atlante. Natura, Cultura e Territorio”, Pontecorboli editore di Firenze (Direttore S. Cannizzaro).
  • Comitato di redazione di “Convegni di Archeologia Siciliana” (Direttori L.M. Caliò, E.C. Portale, L. Campagna).
  • Comitato di redazione di “Communitas. Quaderni di filologia, storia e archeologia” (Direttore M.G. Cassia).
  • Comitato di redazione di “Monografie di Communitas” (Direttore M.G. Cassia).
  • Comitato di redazione di “Cronache di Archeologia” (Direttori M. Frasca e L.M. Caliò).
  • Comitato di redazione di “Cronache di Archeologia - Monografie” (Direttori M. Frasca e L.M. Caliò).
  • Comitato di redazione di “Cronache – Scavi e Ricerche” (Direttore S.V. Todaro).
  • Comitato di redazione di “Antico” (Direttore L.M. Caliò).
  • Comitato di redazione della Collana “Studi Agrigentini” (Direttori G. Lepore e L.M. Caliò).

 

Esperienze di Scavo e di Ricognizione

• 2012: Palikè (Rocchicella, Mineo): Scavo e laboratorio. "Exploring ancient Sicily at Palikè". Florida Atlantic University (Prof. B. E. McConnell, Dott. L. Maniscalco).

• 2013: Valcorrente (Belpasso, Catania): Insediamento preistorico: Scavo e laboratorio. Università di Catania (Prof. O. Palio, Prof. S.V. Todaro, Dott. M. Turco).

• 2014: La Reitana (Catania): Santuario delle acque: Scavo e laboratorio. Università di Catania (Prof. E. Tortorici, Dott. M.T. Magro).

• 2014: Necropoli Romana - Calatabiano (Catania). Scavo e laboratorio. Università di Catania (Prof. E. Tortorici, Dott. M.T. Magro).

• 2014: Ipogeo Romano "Quadrato" di via San Filippo (Catania): Scavo e laboratorio. Università di Catania (Dott. F. Nicoletti, Dott. F. Buscemi).

• 2015: Kom Al-Ahmer/Kom Wasit (Egitto): Kom Wasit, ambienti tra il periodo tardo faraonico e l’età ellenistica. Scavo, laboratorio e gestione database materiali. Università di Padova (Prof. Michele Asolati e Prof. M. Kenawi).

• 2015: Cimitero Medievale di "Le Mura" Jesolo (Venezia). Summerschool in paleopatologia. Università Cà Foscari (Prof. S. Gelichi, Prof. F. Bertoldi).

• 2016: Kom Al-Ahmer/Kom Wasit (Egitto): Kom Al-Ahmer, Area commerciale e magazzini della città antica. Scavo, laboratorio e gestione database materiali. Università di Padova (Prof. Michele Asolati e Prof. M. Kenawi).

• 2016: Mozia (Sicilia): Fortificazioni Nord. Scavo e laboratorio. Università di Roma "La Sapienza" (Prof. L. Nigro).

• 2017: Mozia (Sicilia): Studio dei materiali provenienti da scavi Whitaker. Università di Roma "La Sapienza" (Prof. L. Nigro).

• 2017: Kom Al-Ahmer/Kom Wasit (Egitto): Kom Wasit, Area delle Terme Ellenistiche. Studio dei materiali. Università di Padova (Prof. Michele Asolati e Prof. M. Kenawi).

• 2017 (febbraio-ottobre): Agrigento (Sicilia): Materiali Tempio ellenistico-romano. Studio dei materiali. Università di Catania e Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi di Agrigento (Prof. L.M. Caliò).

• 2018: Stage presso la Soprintendenza Archeologica di Catania (Tutor Dott. M. Ursino).

• 2018 (giugno-luglio): Agrigento (Sicilia): Materiali Tempio ellenistico-romano. Studio dei materiali. Università di Catania e Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi di Agrigento (Prof. L.M. Caliò).

• 2018: Gortina (Creta): Praetorium. Scavo e laboratorio. Università di Catania (Prof. L.M. Caliò)

• 2018 (settembre-ottobre): Agrigento (Sicilia): Materiali Tempio ellenistico-romano. Co-responsabile dei materiali. Università di Catania e Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi di Agrigento (Prof. L.M. Caliò).

• 2019 (giugno-luglio): Agrigento (Sicilia): Materiali Tempio ellenistico-romano. Co-responsabile dei materiali. Università di Catania e Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi di Agrigento (Prof. L.M. Caliò).

• 2019: Gortina (Creta): Praetorium. Scavo e laboratorio. Università di Catania (Prof. L.M. Caliò).

• 2020: Agrigento (Sicilia): Teatro antico e Materiali Tempio ellenistico-romano. Co-responsabile dei materiali. Università di Catania e Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi di Agrigento (Prof. L.M. Caliò).

• 2020: Caltagirone (Sicilia): Archeologia preventiva. Responsabile di un’area di scavo e della gestione database e materiali. Soprintendenza di Catania, Cooperativa Archeologia, ANAS (Dott.ssa M.T. Magro, Dott. N. Cinelli, Arch. Di Luciano; con Dott. Francesco Ardito).

• 2021 (maggio-luglio): Agrigento (Sicilia): Teatro antico. Responsabile di un’area di scavo. Università di Catania e Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi di Agrigento (Prof. L.M. Caliò).

• 2021 (luglio): Pompei (Italia): Area del Foro. Area antistante il Capitolium. Co-responsabile dei materiali. Parco Archeologico di Pompei e Università di Catania (Dir. Gabriel Zuchtriegel e Prof. L.M. Caliò)

• 2021 (agosto-settembre): Survey in Albania: F.L.E.A. PROJECT (Fortified Landscape in Eastern Albania). Co-responsabile della ricognizione. Università di Catania e Istituto di Archeologia di Tirana (Prof. L.M. Caliò e Prof. Altin Skenderaj).

• 2022 (maggio-giugno): Agrigento (Sicilia): Teatro antico. Responsabile di un’area di scavo. Università di Catania e Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi di Agrigento (Prof. L.M. Caliò).

• 2022 (luglio): Pompei (Italia): Area del Foro. Area antistante il Capitolium. Co-responsabile dei materiali. Parco Archeologico di Pompei e Università di Catania (Dir. Gabriel Zuchtriegel e Prof. L.M. Caliò).

• 2022 (luglio): Tripi (Italia): Survey of Ancient Abakainon. Co-responsabile della ricognizione. Università di Catania (Prof. L.M. Caliò).

• 2022 (luglio): Ostia (Italia): Foro di Porta Marina e Area adiacente al Piazzale delle Corporazioni. Scavo e laboratorio. Parco Archeologico di Ostia antica e Università di Catania (Dir. Alessandro D’Alessio e Prof. L.M. Caliò).

• 2022 (ottobre): Survey in Albania: F.L.E.A. PROJECT (Fortified Landscape in Eastern Albania). Responsabile dei materiali. Università di Catania e Istituto di Archeologia di Tirana (Prof. L.M. Caliò e Prof. Altin Skenderaj).

• 2023 (maggio): Survey in Albania: F.L.E.A. PROJECT (Fortified Landscape in Eastern Albania). Responsabile dei materiali. Università di Catania e Istituto di Archeologia di Tirana (Prof. L.M. Caliò e Prof. Altin Skenderaj).

• 2023 (giugno): Agrigento (Sicilia): Teatro antico. Documentazione reperti. Università di Catania e Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi di Agrigento (Prof. L.M. Caliò).

• 2023 (settembre): Pompei (Italia): Area del Foro. Area antistante il Capitolium. Co-responsabile dei materiali. Parco Archeologico di Pompei e Università di Catania (Dir. Gabriel Zuchtriegel e Prof. L.M. Caliò).

• 2023 (ottobre): Survey in Albania: F.L.E.A. PROJECT (Fortified Landscape in Eastern Albania). Co-responsabile della ricognizione. Università di Catania e Istituto di Archeologia di Tirana (Prof. L.M. Caliò e Prof. Altin Skenderaj).

• 2024 (luglio): Ostia (Italia): Foro di Porta Marina e Area adiacente al Piazzale delle Corporazioni. Scavo e laboratorio. Parco Archeologico di Ostia antica e Università di Catania (Dir. Alessandro D’Alessio e Prof. L.M. Caliò).

• 2025 (luglio): Ostia (Italia): Foro di Porta Marina e Area adiacente al Piazzale delle Corporazioni. Scavo e laboratorio. Parco Archeologico di Ostia antica e Università di Catania (Dir. Alessandro D’Alessio e Prof. L.M. Caliò).

• 2025 (agosto-settembre): Epiro (Grecia): Ricognizioni nella Valle dell’Acheronte e scavo archeologico presso il sito di Sistrouni. Co-responsabile del laboratorio dedicato ai materiali - Archaeological research in the upper part of the Acheron valley (Varvara N. Papadopoulou, Soprintendenza Archeologica di Ioannina, Eleni Vasiliou, Vasiliki Giannakis, Athina Zogaki, Ioulia Katsadima, Giorgos Kyrkos e Polyxeni Pappa, Università di Catania, Luigi Maria Caliò e Gian Michele Gerogiannis, Politecnico di Bari, Antonello Fino).