Giacomo MANCUSO
Giacomo Mancuso è Professore a contratto di "Corso zero di greco" e del modulo "Didattica della lingua e letteratura greca con laboratorio" presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università degli Studi di Catania. Presso il medesimo Ateneo opera stabilmente dal 2013 come Cultore della materia in Lingua e Letteratura Greca. Parallelamente all'attività universitaria, è docente di ruolo di Lettere Latine e Greche presso l'Istituto Superiore "B. Secusio" di Caltagirone e riveste la carica di Presidente della delegazione locale dell'Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC).
Ha conseguito con lode la Laurea in Lettere Classiche nel 1999 e il Dottorato di Ricerca in Filologia Greca e Latina nel 2007 presso l'Università di Catania, discutendo una dissertazione incentrata su Platone comico, diretta dalla prof.ssa Giuseppina Basta Donzelli. Ha inoltre ottenuto il Diploma in Paleografia e Codicologia Greca presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica. Il suo percorso formativo e di ricerca vanta importanti esperienze internazionali, tra cui soggiorni di studio e ricerca presso il Seminar für Klassische Philologie dell'Università di Heidelberg , la Fondation Hardt di Ginevra e il Seminar für Griechische und Lateinische Philologie dell'Università di Friburgo.
I suoi principali interessi scientifici si concentrano sulla critica del testo, il teatro e la commedia greca frammentaria (con particolare riferimento a Platone comico), la tragedia greca, la papirologia letteraria, la lessicografia e la storia della filologia classica. Su questi temi partecipa regolarmente a convegni e seminari nazionali e internazionali. Dal 2015 collabora attivamente al progetto internazionale Kommentierung der Fragmente der griechischen Komödie (KomFrag) diretto da Bernhard Zimmermann , occupandosi del commento ai frammenti di Platone Comico. Ha inoltre preso parte a diversi programmi di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale (PRIN) e svolge l'attività di referee per prestigiose riviste scientifiche di settore, tra cui The Classical Quarterly e Lexis