ARCHAELOGY OF RELIGIOUS PRACTICES IN THE ANCIENT NEAR EAST
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
NICOLA GIOVANNI LANERI
Risultati di apprendimento attesi
Lo studio delle pratiche religiose delle antiche società vicino orientali è propedeutico per una carriera nel mondo accademico nel settore di pertinenza, ovvero per sviluppare una conoscenza su come analizzare le società antiche immaginando una carriera nel mondo della ricerca o in ambito museale.
Il corso stimolerà quindi la discussione su tematiche generali (come ad esempio la nascita della religione) e su casi studio legati alla nascita e allo sviluppo della religiosità nel Vicino Oriente dalle epoche preistoriche sino alla nascita del monoteismo levantino durante il I millennio a.C. Per meglio stimolare un innovativo approccio alla materia da parte degli studenti, saranno previsti momenti di interazione e approfondimento attraverso strumenti come presentazioni individuali, discussioni di gruppo e tavole rotonde tematiche. Questo approccio stimolerà una più approfondita conoscenza della materia, ma anche nuovi modi per migliorare la propria autonomia di giudizio e le abilità comunicativa degli studenti.
Sulla base dei descrittori di Dublino obiettivi del corso saranno:
1) Conoscenza e comprensione. Fornire agli studenti, la conoscenza dello sviluppo culturale delle pratiche religiose del Vicino Oriente antico attraverso l’analisi di contesti particolarmente significativi.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Rendere lo studente in grado di affrontare in maniera consapevole una ricerca nell’ambito dell’archeologia del Vicino Oriente antico grazie all’acquisizione di strumenti e metodologie adeguate, sia in ambito archeologico, sia testaule, sia bibliografico. Questo scopo verrà ottenuto attraverso l’esame approfondito di alcuni aspetti specifici con tavole rotonde durante le quali gli studenti presenteranno delle relazioni su specifici casi-studio.
3) Autonomia di giudizio. Sviluppare negli studenti un approccio critico ai contesti con raffronti sistematici tra descrizione di siti e analisi testi associati alle pratiche religiose.
4) Abilità comunicative. Fornire agli studenti un lessico specializzato per renderli in grado di comunicare in maniera adeguata alla comunità scientifica.
5) Capacità di apprendimento. Sviluppare l’autonomia degli studenti nella capacità di individuare i testi scientifici più rappresentativi e comprenderli adeguatamente grazie ad una selezione di letture che possano permettere un approfondimento delle ricerche nell’ambito dello studio delle pratiche religiose nel Vicino Oriente antico.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il corso si svolgerà con lezioni frontali, mentre l’interazione con gli studenti si avrà grazie a presentazioni individuali all’interno di tavole rotonde su argomenti specifici relativi alla nascita del monoteismo israelitico durante il I millennio a.C. Sarà prevista una prova in itinere alla fine della prima parte del corso dedicato al periodo che intercorre dalle epoche preistoriche sino al II millennio a.C.
Prerequisiti richiesti
La disciplina non prevede alcun pre-requisito.
Frequenza lezioni
Facoltativa
Contenuti del corso
Il corso di Archeologia delle Religioni nel Vicino Oriente avrà l’obiettivo di approfondire lo studio delle società vicino orientali dalla preistoria alla fine dell’impero achemenide del I millennio a.C. In particolare, il corso si soffermerà sull’analisi dei dati archeologici e delle evidenze testuali connesse alla costruzione della dimensione religiosa delle società vicino orientali che hanno visto emergere i più antichi centri cerimoniali dell’umanità a Göbekli Tepe (Turchia sudorientale) più di 10000 anni or sono, la nascita del politeismo in Mesopotamia meridionale durante il IV millennio a.C., e ovviamente, il sorgere del monoteismo ebraico nel Levante durante il corso del I millennio a.C.
Testi di riferimento
- Laneri N. (2022) Archeologia delle religioni nel Vicino Oriente. Vomero editore pp. 1-200.
- Oggiano I. (2005). Dal terreno al divino. Archeologia del culto nella Palestina del Primo Millennio. Carocci. Pp. 1-300.
I/Le docenti si impegnano, nei limiti
delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
The course on the Archaeology of Religious Practices in the Near East will be dedicated to the study of the material culture of the ancient societies that have inhabited a large geographical area limited by the Mediterranean basin, to the west, and by the Indus valley, to the east, dating from prehistoric periods until the arrival of Alexander the Great in the region (330 BC). More specifically, it will investigate the archaeological and textual data related to the religious dimension of the societies inhabiting such large region that was marked by the appearance of the first ceremonial architecture of humankind, as is the case of the 10000 years old buildings discovered at Göbekli Tepe (SE Turkey), of the beginning of polytheism in southern Mesopotamia during the IV millennium BC, and, obviously, the emergence of the first form of monotheism in the Levant the first millennium BC.
ENGLISH VERSION