DIDATTICA DELL'ITALIANO PER STRANIERI

Anno accademico 2026/2027 - Docente: DARIA MOTTA

Risultati di apprendimento attesi

1)     Conoscenza e comprensione: obiettivo del corso è fornire agli studenti gli strumenti teorici e metodologici per conoscere e comprendere i fenomeni relativi alle tipologie linguistiche, alle dinamiche delle lingue in contatto e alle interlingue;

2)     Capacità di applicare conoscenze e comprensione dei fenomeni (saper riflettere sui processi di acquisizione linguistica in generale e su quelli specifici dell’italiano come L2; saper analizzare il repertorio dell’Italiano contemporaneo nelle sue strutture grammaticali e nelle sue varietà; sviluppare una competenza metalinguistica e glottodidattica in relazione all’italiano; sviluppare modalità efficaci di valutazione e di correzione degli “errori” in italiano L2);

3)        Sviluppare autonomia di giudizio in relazione ai contenuti proposti, ai rapporti tra competenze linguistiche e livelli del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue, ai sistemi di certificazione delle competenze linguistiche in italiano (CILS - Certificazione di Italiano come Lingua Straniera, Università per Stranieri di Siena; CELI - Certificato di conoscenza della lingua italiana, Università di Perugia; IT - Certificazione di Italiano, Università di Roma Tre; PLIDA - Progetto Lingua Italiana, Società Dante Alighieri; CLIQ - Certificazione Lingua Italiana di Qualità).

4)     Capacità di apprendimento autonomo, in relazione alle sollecitazioni provenienti dalle lezioni

5)     Abilità comunicative (consolidare le abilità necessarie per pianificare e proporre itinerari didattici per l’italiano lingua seconda/lingua straniera)

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali partecipate, seminari con esperti e laboratorio per la costruzione di unità didattiche

Prerequisiti richiesti

Ottima conoscenza della lingua italiana. Fondamenti di linguistica generale, sociolinguistica e linguistica italiana

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

Tipologia linguistica e organizzazione strutturale delle lingue storico- naturali in prospettiva glottodidattica. Culture alfabetiche e non alfabetiche.

Il tipo linguistico italiano;

Dimensioni variazionali dell’italiano contemporaneo: norma e usi dell’italiano contemporaneo;

Fonologia, morfologia flessiva, morfologia lessicale, sintassi dell’italiano contemporaneo;

Principi di linguistica acquisizionale e teorie glottodidattiche;

Italiano lingua / seconda lingua straniera: contesti di apprendimento e profili degli apprendenti.

Media e didattica delle lingue;

Progettazione e programmazione didattica. QCER e sillabo di italiano L2;

La valutazione e la certificazione delle competenze linguistiche.

Testi di riferimento

Modulo A, Teoria e prassi dell’italiano L2, prof.ssa Motta (3 CFU)

   P. Diadori, a cura di, Insegnare italiano L2. Seconda edizione, Le Monnier, Firenze, 2022 (pp. 418)

· L. Lorenzetti, L’italiano contemporaneo, Roma, Carocci, 2006, pp. 7-119

 

Modulo B, Dall’analisi delle interlingue alle pratiche didattiche, prof.ssa Sardo (3 CFU)

   Quadro Comune Europeo Di Riferimento Per Le Lingue: Apprendimento, Insegnamento, Valutazione, Volume complementare (2018) trad. it. In: «Italiano LinguaDue» vol.13. n.2, 2021, pp. 20-275

   Martari Yahis, Basic variety e interlingua in italiano L2. Note sulla scrittura di arabofoni, in: «Italiano LinguaDue», n. 2. 2021, pp. 74-95. https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/17130

   Schmid Stephan (2004) Dallo spagnolo all’italiano: elementi di analisi contrastiva nella prospettiva dell’acquisizione, in C. Ghezzi, F. Guerini, P. Molinelli, (Atti del Convegno “Italiano e lingue immigrate a confronto: riflessioni per la pratica didattica, Bergamo, 23- 25 giugno 2003), pp. 197-219 http://www.zora.uzh.ch/id/eprint/112601/1/2004b_Schmid.pdf

   Crippa, Francesco (2014) Considerazioni sull'acquisizione dei tempi verbali dell'italiano da parte di apprendenti sinofoni, in: «Italiano LinguaDue» n. 1, 2014, pp. 148-162 https://doi.org/10.13130/2037-3597/4231

 

 I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Sulla base delle esperienze descritte nei libri di testo e illustrate in classe, gli studenti realizzaranno delle unità di apprendimento, scegliendo uno fra i vari livelli del QCER e i vari profili indicati dagli Enti certificatori (bambini, adolescenti, studenti universitari, adulti, immigrati, apprendenti di origine italiana).

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal candidato.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

L'acquisizione delle seconde lingue rispetto ad altri fenomeni di apprendimento (apprendimento di lingua materna) e di contatto linguistico (la formazione di creoli e pidgin).

Approcci e metodi storicamente adottati nell'analisi delle seconde lingue.

Paradigmi teorici relativi all'analisi degli errori e delle varietà di apprendimento.

Interlingue e scale implicazionali nell’acquisizione delle strutture linguistiche dell’italiano L2.

Tipo linguistico dell’italiano e caratteristiche dell'italiano come seconda lingua.

Varietà di italiano e didattica dell’italiano L2.

Il Quadro comune Europeo di riferimento per le lingue e il volume complementare 2018: innovazioni.

Il livello Pre A1 e i percorsi di alfabetizzazione.

I principali fattori coinvolti nella variazione individuale dei percorsi di apprendimento. 
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