FILOLOGIA E CRITICA DELLE LETTERATURE ROMANZE

Anno accademico 2022/2023 - Docente: Mario PAGANO

Risultati di apprendimento attesi

Secondo i descrittori di Dublino gli studenti dovranno, alla fine del corso, acquisire:

1) conoscenze e capacità di comprensione tali da rafforzare quelle raggiunte nel primo ciclo; capacità di elaborare e/o applicare idee originali, in un contesto di ricerca.

2) capacità di applicare le conoscenze e capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al proprio settore di studio;

3) capacità di integrare le conoscenze e di formulare giudizi sulla base di informazioni non necessariamente complete;

4) capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conoscenze a interlocutori specialisti e non specialisti.

5) capacità di prosecuzione della ricerca in modo autonomo.

 

Obiettivi specifici:

Conoscenza dei metodi dell’edizione critica.

Studio della lirica italiana del Duecento: problemi testuali, metrici, rapporti con la letteratura francese e occitana.

Studio dei volgari italo-romanzi, con particolare attenzione al volgare siciliano.

Il corso, inoltre, intende mostrare come il ricorso agli strumenti informatici (Corpora) si riveli prezioso nell’interpretazione dei testi e nel lavoro lessicografico.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali. 

Prerequisiti richiesti

Conoscenza di base della letteratura italiana medievale; conoscenza di base di linguistica romanza, italiana e generale.

Frequenza lezioni

Frequenza non obbligatoria

Contenuti del corso

A Problemi e metodi della critica del testo (2 CFU).

B Lirica italiana e romanza (3 CFU).

C Lingua e cultura siciliane medievali in prospettiva mediolatina e romanza (3 CFU).


D Lessicografia e corpora dei volgari romanzi (1 CFU).

Testi di riferimento

A (2 CFU)

Lino Leonardi, Filologia romanza. 1. Critica del testo, Le Monnier Università, Milano 2022, pp. 208.

 

B (3 CFU)

I poeti della Scuola siciliana, Edizione promossa dal Centro di studi filologici e linguistici siciliani, Milano, Mondadori, 2008.

Vol. I. Giacomo da Lentini, pp.  IX-CLVII; pp. 5-38.

vol. II. Poeti della corte di Federico II, pp. X-CCX; pp. 325-365; pp. 515-556.

vol. III, I poeti Siculo-Toscani, pp. IX-CLXXXIV; pp. 27-36.

P. Beltrami, La metrica italiana, Il Mulino, Bologna 2011, pp. 1-80; 161-220; 241-263; 268-291.

 

C (3 CFU)

A. Vàrvaro, Profilo di storia linguistica della Sicilia, Centro di studi filologici e linguistici siciliani», Palermo 2020, pp. 84.

A. Vàrvaro, Calabria meridionale e Sicilia, in Lexikon der romanistischen Lin­guistik, vol. II/2, a cura di G. Holtus / M. Metzeltin / C. Schmitt, Tübingen, Nie­meyer, 1995, pp. 228-238 (disponibile su Studium: http://studium.unict.it).

Lingue e culture in Sicilia, a cura di G. Ruffino, Centro di studi filologici e linguistici siciliani, Palermo, 2013, vol. II, pp. 776-824 riguardanti il Medioevo, a cura di M. Spampinato; M. Pagano; P. Musso (disponibile su Studium: http://studium.unict.it).

M. Pagano, È davvero esistito il siciliano tre-quattrocentesco?, in «Siculorum Gymnasium», 56, 2003, pp. 161-177 (disponibile su Studium: http://studium.unict.it).

M. Pagano, La Vita in siciliano dei Beati Cosma e Damiano tradotta da un volgarizzamento catalano della Legenda aurea, in «Bollettino del Centro di studi filologici e linguistici siciliani» 20, 2004, pp. 17-45 (disponibile su Studium: http://studium.unict.it).

D (1 CFU)

Tavola rotonda: A che servono i Databases? Esperienze di informatica per la filologia romanza, in «Le Forme e la storia», 2013, pp. 199-273 (disponibile su Studium: http://studium.unict.it).

M. Pagano-S. Arcidiacono, Corpus Artesia (Archivio testuale del Siciliano Antico), in Actes del 26é Congrés de Lingüística i Filologia Romàniques (València, 6-11 de setembre de 2010), vol. 8, de Gruyter, Berlin, pp. 253-262 (disponibile su Studium: http://studium.unict.it).


M. Pagano, Il Vocabolario del Siciliano Medievale (VSM) e il TLIO, in Italiano antico, italiano plurale. Testi e lessico del Medioevo nel mondo digitale, Atti del Convegno internazionale in occasione delle 40.000 voci del TLIO (Firenze, 13-14 settembre 2018), a cura di Lino Leonardi e Paolo Squillacioti, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2019, pp. 189-202 (disponibile su Studium: http://studium.unict.it).


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