FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
ANTONINO BONDI'
Risultati di apprendimento attesi
1) Conoscenza e comprensione
Conoscenza dei
temi principali della filosofia analitica del linguaggio, con particolare
riferimento alla pragmatica e alla filosofia sociale del linguaggio. Capacità
di definire l’argomentazione e le sue principali caratteristiche, sia nelle sue
componenti esplicite sia in quelle implicite, e di definire e discutere le
principali fallacie argomentative.
2) Capacità di
applicare conoscenza e comprensione
Capacità di
riconoscere un testo argomentativo, di descriverne la struttura e individuarne
eventuali fallacie o invalidità. Capacità di discutere dei temi principali
della filosofia analitica del linguaggio non solo in prospettiva storica ma
anche tematica, attraverso il confronto di tesi e posizioni dei principali
autori della disciplina. Capacità di parafrasare correttamente testi argomentativi,
esplicitando l’implicito dove necessario.
3) Autonomia di
giudizio
Capacità di
riflettere in maniera autonoma sulle tesi e gli argomenti della disciplina,
sviluppando la capacità di interpretare testi argomentativi contenenti
impliciti.
4) Abilità
comunicative
A partire dal
confronto con testi argomentativi filosofici, capacità di esporre le proprie
argomentazioni con specialisti e non specialisti del settore, e di discutere
quelle altrui in modo chiaro attraverso un uso bilanciato ed efficace di detto
e non-detto.
5) Capacità di
apprendimento
Competenze
necessarie per approfondire lo studio della filosofia analitica in maniera
autonoma e critica, come la capacità di parafrasare un testo complesso,
confrontare tesi opposte, confutare un argomento.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il corso si svolgerà nel secondo semestre, secondo il calendario che
sarà pubblicato sul sito. Le lezioni avranno un formato misto: alla lezione
frontale verranno accostate regolari discussioni guidate, letture collettive e
lavori di gruppo. Il materiale per le esercitazioni in vista delle prove
scritte verrà fornito tramite la piattaforma didattica Studium.
Prerequisiti richiesti
La disciplina non prevede alcun pre-requisito.
Frequenza lezioni
Facoltativa
Contenuti del corso
Il corso è
suddiviso in tre moduli.
Il modulo A (Campisi) si
sofferma sui temi principali della filosofia analitica del linguaggio classica
e sui loro sviluppi nella riflessione contemporanea, con un’attenzione
particolare alla nozione di significato
e alle domande che intorno a tale nozione sono state poste (testo di
riferimento: Penco, C. (2004) Introduzione
alla filosofia del linguaggio, Editori Laterza).
Il modulo B (Bondì) verterà
sul dialogo critico che Judith Butler intrattiene con la pragmatica del
linguaggio nel suo testo Parole che provocano (1997). Ci si soffermerà innanzitutto sul modo in cui
Butler mostra in che modo certi enunciati producono effetti di subordinazione
non riducibili alle intenzioni del parlante. In seconda battuta, ci si concentrerà
sull'idea butleriana di efficacia simbolica del discorso, discutendo delle
implicazioni tra pragmatica, filosofia del linguaggio e teoria politica.
Il modulo C (Campisi) introduce
le nozioni di base della contemporanea filosofia sociale del linguaggio che a
partire dalla pragmatica classica indaga il modo in cui il linguaggio crea,
manifesta e allo stesso tempo contrasta discriminazioni e ingiustizie sociali
(testo di riferimento: Bianchi C, Caponetto L. (2025). Filosofia sociale del linguaggio. Laterza
Editore, Roma-Bari.)
Testi di riferimento
- Penco, C.
(2004) Introduzione alla filosofia del
linguaggio, Editori Laterza (pp. 190)
- Butler, J. (2010) Parole
che provocano. Per una politica del performativo, Raffello
Cortina Editore (pp. 260)
- Bianchi C,
Caponetto L. (2025). Filosofia sociale
del linguaggio. Laterza Editore, Roma-Bari (pp. 320)
I/Le docenti si impegnano, nei limiti
delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Valutazione scritta in itinere
Prova orale finale
Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei
contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e
proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la
candidato/a.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Cosa si intende per senso e riferimento?
Cosa sono i performativi?
Com’è fatto il linguaggio della propaganda ?
ENGLISH VERSION