Il corso Filosofia del lavoro si propone di fornire strumenti che possano orientare i frequentanti verso il mondo delle professioni in ambito aziendale e di consulenza, valorizzando le specificità degli studi umanistici in generale e del sapere filosofico in particolare. A tal fine il corso sarà finalizzato all’apprendimento delle dinamiche e delle competenze pratiche caratterizzanti il settore delle Human Resources (HR) e dell’ambito imprenditoriale.
Nello specifico, le studentesse e gli studenti:
- impareranno a conoscere come le maggiori scuole filosofiche hanno analizzato la questione lavorativa, in riferimento alle questioni etiche, politiche e sociali in base ai Descrittori di Dublino, per le lauree di I livello;
- impareranno a definire e valorizzare l’attività lavorativa nella sua componente umanistico-spirituale e materiale-manuale, in base ai Descrittori di Dublino, per le lauree di I livello;
- impareranno ad analizzare, comprendere e gestire le modalità con le quali vengono assunti processi decisionali in contesti critici, soprattutto in contesti ad alto impatto etico e in contesti aziendali, in base ai Descrittori di Dublino, per le lauree di I livello.
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti:
- svilupperanno competenze analitiche in merito ai problemi emergenti dalla società tecnologizzata, in base ai Descrittori di Dublino, per le lauree di I livello;
- acquisiranno competenze base di retorica e public speaking, spendibili nei contesti lavorativi, in base ai Descrittori di Dublino, per le lauree di I livello;
- svilupperanno competenze circa l’autonomia di giudizio attorno a questioni etiche proprie dell’ambito professionale non clinico, in base ai Descrittori di Dublino, per le lauree di I livello.
Il corso si comporrà di lezioni frontali, attività laboratoriali e incontri seminariali.
Nello specifico: le lezioni frontali (secondo il modello delle lectiones e delle disputationes) saranno dedicate all’analisi e commento di alcuni testi classici e di comprensione più ostica se approcciati in autonomia. Le studentesse e gli studenti verranno coinvolti attraverso l’analisi del testo, stimolando il giudizio critico sulle visioni prospettate dagli autori analizzati.
Le attività laboratoriali si sostanzieranno in analisi di casi studio aziendali che richiedono competenze filosofiche (modulo B) e di esercitazioni volte alla piena padronanza delle tecniche di public speaking e argomentazione (modulo C). Qualora il numero dei corsisti lo permettesse, alcune lezioni saranno condotte con la tecnica del debate.
Per l’analisi dei casi studio si farà uso guidato dello strumento per il VMSD, ideato dall’Università di Washington.
A completamento dell’attività formativa saranno organizzati dei momenti laboratoriali in cui le studentesse e gli studenti incontreranno specialisti dell’ambito lavorativo aziendale (HR manager con formazione umanistica, Data analyst con formazione filosofica), imprenditori e professionisti con background formativo in filosofia.
-->
Il corso Filosofia del lavoro, per l’A.A. 2025/26 sarà articolato attorno a tre moduli tematici.
Modulo A (3 CFU) - Lavoro, tecnica e tecnologia
Considerazione storica sulla natura dell’attività lavorativa
- Lavoro e sua etimologia
- Definizione della nozione di lavoro
- L’epoca classica e il disallineamento con la libertà
- Il Medioevo e la dimensione soteriologica del lavoro
- Il Rinascimento e la veste antropologica del lavoro
- Sette-Ottocento: l’età borghese e l’affermazione del lavoro come status
- La riflessione novecentesca: Heidegger, Marcuse, Guardini, Beck, Bauman
- Il nuovo millennio e la rivoluzione tecno-informatica: Stiegler, Ferraris, Floridi
- Una possibile tassonomia del lavoro
La riflessione teoretica sull’attività lavorativa
o Tecnica e tecnologia, artefatti e naturfatti o La nuova visione della tecnica della modernità: Galileo Galilei o Tecnica e lavoro in Max Scheler o Progresso e innovazione, accelerazione e innovazione (Hartmut Rosa)Considerazione antropologica sull’attività lavorativa
- Homo faber e homo artifex
- Attività lavorativa e dimensione valoriale
- Corporeità e spiritualità sintetica nel lavoro (Simmel)
- Lavoro manuale e lavoro intellettuale: i modelli di Bacone e Weber)
Modulo B (3 CFU) - Filosofia e mondo dell’impresa
Profitto e bene comune
o Elementi di economia civile (Zamagni, Bruni)
o L’esperimento di Olivetti e la filosofia aziendale delle comunità
o Il “Bilancio sociale”
o La Corporate Social Responsibility (CSR): applicazioni pratiche e linee teoriche di riferimento
o Elementi di business ethics
Settore HR e Public affairs
o Dagli impiegati alle risorse umane
o Il valore della persona nel contesto lavorativo
o Le competenze filosofiche da attuare in ambito HR
o HR e rivoluzione dell’intelligenza artificiale
o Il modello del VMSD per l’impiego professionale di algoritmi
o La comunicazione esterna veritiera ed efficace
Modulo C (3 CFU) - Il proprium della filosofia in contesti aziendali
Argomentazione, retorica e public speaking
o I luoghi (topoi) della nuova argomentazione (Perelman e Olbrechts-Tyteca)
o Fallacie argomentative e buone argomentazioni
o Saper argomentare (tecniche dell’argomentazione)
o Saper convincere (l’ars retorica)
o Saper parlare (il public speaking).
Pensiero critico e processi decisionali
o La razionalità nella scelta (valore, utilità) e narrazione nel giudizio probabilistico
o Teorie e modelli descrittivi della decisione tra emozione e razionalità
o Decisioni di gruppo e aiuti decisionali
o Risolvere le tensione nei gruppi
o Bias nei processi condivisi
La filosofia in contesti lavorativi (i privati e la pubblica amministrazione)
o Intelligenze artificiali e nuovi modelli lavorativi
o Analisi di casi studio legati alla pubblica amministrazione
o Analisi di casi studio del settore privato
o Best Practice e modelli applicativi della filosofia in azienda
-->
-->