METAFISICA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: ALBERTO GIOVANNI BIUSORisultati di apprendimento attesi
Introdurre alla metafisica quale scienza che indaga i diversi modi di esistenza degli enti, come un domandare che cerca le ragioni perenni del contingente. I suoi obiettivi fondamentali sono l’apprendimento e la pratica dell’esercizio filosofico come scienza dell’essere, della verità e del tempo.
Lo studente dovrà conseguire:
1) Conoscenza e comprensione delle principali questioni ontologiche e metafisiche
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione all’esistenza individuale e collettiva
3) Autonomia di giudizio in ogni ambito della conoscenza e del vivere
4) Abilità comunicative nel presentare razionalmente le proprie posizioni
5) Capacità di apprendimento in ogni sfera del sapere
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
ONTOLOGIA
La metafisica è la scienza dell’essere, della verità e del tempo. Il corso indagherà soprattutto il primo di tali temi mediante le prospettive metafisiche di Heidegger e di Hartmann.Testi di riferimento
-Alberto G. Biuso, Realtà e metodo, in «Episteme. Scritti di filosofia della scienza», Mimesis, Milano-Udine 2026, pp. 45-56
-Martin Heidegger, Che cos’è metafisica?, Adelphi 2001, pp. 163
-Nicolai Hartmann, Ontologia e realtà, Scholé-Morcelliana 2021, pp. 246
I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova orale finale
Le lezioni e gli esami verteranno sulla lettura e analisi dei testi.
Gli studenti dovranno pertanto portare con sé all’esame tutti i libri previsti dal programma. Si ricorda che l’uso di fotocopie è proibito dalla legge.
Saranno valutate:
- la capacità di leggere e interpretare i testi;
- la competenza linguistica;
- la capacità di riferire il contenuto dei testi alla tematica generale del corso;
-l'elaborazione critica e teoretica.
Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal candidato.Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Data la varietà dei temi e delle questioni, si consiglia di assistere a una sessione di esame prima di affrontare il proprio. Come detto, infatti, l’esame consiste nella lettura e analisi dei testi, con la seguente tipologia di domande:
1. Legga e spieghi questo brano del testo di Biuso: «La scissione kantiana della metafisica dalla scienza ha un senso storico e non sistematico. La metafisica infatti non è una scienza di impianto newtoniano – su questo Kant ha ragione – ma è una scienza di impianto teoretico, vale a dire una scienza che utilizza i metodi della diairesi, della
sinossi, della logica formale e del metodo fenomenologico» (p. 47)
2. Legga e spieghi questo brano del libro di Heidegger: «Ogni domanda metafisica abbraccia sempre la totalità della problematica della metafisica» (p. 37)
3. Legga e spieghi questo brano del libro di Hartmann: «Per un ente è evidentemente del tutto indifferente se e in che misura esso diventerà oggetto di conoscenza. Esso sussiste così com’è, in sé» (p. 71).