PEDAGOGIA GENERALE

Anno accademico 2025/2026 - Docente: Maria VOLPICELLI

Risultati di apprendimento attesi

Il corso intende fornire una conoscenza di base relativa ai principali temi e problemi della Pedagogia generale. Ciò sia attraverso un esame preliminare delle teorie educative delle principali figure della storia della pedagogia contemporanea, sia attraverso la lettura e l’analisi delle opere pedagogiche prese a riferimento di Immanuel Kant, Antonio Labriola e Giuseppe Lombardo Radice.

Secondo i descrittori di Dublino gli studenti dovranno raggiungere, alla fine del corso, i seguenti obiettivi specifici di apprendimento:

 

1) Conoscenza e comprensione

Comprendere alcuni aspetti fondamentali insiti nel concetto di Pedagogia generale, conoscere nei suoi momenti più rappresentativi il percorso storico della Pedagogia generale e le strategie educative a essa correlate; avere una chiara cognizione delle maggiori correnti di pensiero attraverso l’opera e la riflessione critica dei maggiori rappresentanti della pedagogia dell’età contemporanea; intendere i concetti esposti nei testi pedagogici presi a riferimento.

 

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Essere in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per comprendere e approfondire tematiche e problematiche relative al proprio ambito di studi e di ricerca e in un orizzonte più ampio.

 

3) Autonomia di giudizio

Essere in grado di formulare interpretazioni personali intorno ai temi della disciplina, in particolare relativamente alle riflessioni contenute nei testi pedagogici oggetti di lettura e commento e alle loro implicazioni sociali, etiche e scientifiche.

 

4) Abilità comunicative

Sapersi esprimere correttamente in lingua italiana, saper utilizzare in maniera adeguata il lessico specialistico, saper distinguere tra le diverse teorie e i diversi modelli pedagogici.

 

5) Capacità di apprendimento

Saper confrontare tra loro i contenuti del programma, muovendosi anche in maniera trasversale alle diverse aree indicate; essere in grado di sviluppare la ricerca in modo autonomo servendosi degli strumenti acquisiti durante il corso.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali con spiegazione delle teorie educative di alcuni autorevoli pedagogisti; lettura, analisi e commento delle opere pedagogiche degli autori indicati nel programma; lezioni su temi specifici con la collaborazione di specialisti.

Prerequisiti richiesti

La disciplina non prevede alcun pre-requisito

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

Oltre a fornire un quadro generale relativo alle teorie pedagogiche di alcuni significativi esponenti del pensiero occidentale, il corso è dedicato all’analisi e al commento delle lezioni di pedagogia di Immanuel Kant, delle lezioni di pedagogia tenute da Antonio Labriola all’Università ‘‘La Sapienza’’ e delle Lezioni di didattica e ricordi di esperienza magistrale di Giuseppe Lombardo Radice.

Testi di riferimento

- F. De Giorgi (a cura di), Nuova storia della pedagogia, Brescia, Scholé, 2024, pp. 23-34; 47-57; 83-94; 195-241; 315-325.

- I. Kant, La pedagogia, (a cura di L. Bellatalla e G. Genovesi), Roma, Anicia, 2009, pp. 1-215 (solo le pagine in italiano).

- G. Lombardo Radice, Lezioni di didattica e ricordi di esperienza magistrale, (a cura di Maria Volpicelli), Roma, Anicia, 2020, pp. 1- 441.

- M. Volpicelli, L’insegnamento della pedagogia di Antonio Labriola all’Università ‘‘ La Sapienza’’. Tesi, sommari programmi, appunti 1893-1901, Roma, Anicia, 2023, pp. 1- 149.

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Sarà possibile sostenere l’esame dividendo il programma in due parti, con una prova in itinere (orale) più un esame finale nei normali appelli.

La prova in itinere, che si svolgerà durante il semestre di erogazione del corso, riguarderà il testo di G. Lombardo Radice Lezioni di didattica e ricordi di esperienza magistrale e le parti indicate del volume a cura di F. De Giorgi Nuova storia della pedagogia.

Per coloro che avranno sostenuto e superato la prova in itinere la prova finale orale verterà sulla rimanente parte del programma. Il voto dell’esame, in trentesimi, sarà ricavato dalla media dei risultati ottenuti nella verifica in itinere e nella prova orale finale.

Coloro che non svolgono o non superano la prova in itinere porteranno l’intero programma alla prova orale finale.

La prova orale consiste in una discussione relativa agli argomenti trattati nel corso al fine di verificarne la comprensione.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa. 

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

- Spieghi la concezione della pedagogia come filosofia in Giovanni Gentile.

- Esponga le principali caratteristiche della pedagogia per la prima infanzia così come teorizzata da Immanuel Kant.

- Spieghi e commenti il seguente brano contenuto nel testo La pedagogia di Immanuel Kant: «Uno dei più grandi problemi dell’educazione è il rapporto tra la sottomissione alla legittima autorità e la facoltà di usare la propria libertà. L’autorità e la coercizione sono necessarie! Ma come posso io coltivare la libertà mediante la coercizione e l’autorità? Io devo abituare il mio allievo a sopportare una restrizione della sua libertà e, al tempo stesso, guidarlo ad usare bene la sua stessa libertà. Senza questa guida non vi sarebbe altro che il puro meccanismo, dato che colui che è stato privato dell’educazione non sa fare buon uso della sua libertà».

- Per quanto riguarda la concezione didattica di Giuseppe Lombardo Radice, si può fare riferimento a una ‘pedagogia senza pedagogia’. Spieghi e commenti questa espressione.

- Spieghi e commenti il seguente brano contenuto nelle Lezioni di didattica di Giuseppe Lombardo Radice: «Affiatare la classe vuol dire, se moviamo dal nostro concetto di educazione (collaborazione di maestro e scolaro) né più né meno che questo: nessuno, al possibile, deve restare fuori dal pensiero del maestro. Se una parte della classe si sente estranea, l’ideale della classe organizzata e affiatata come un’anima sola non è raggiunto. Il grande problema è la ricerca di un punto di partenza, che valga per tutti gli scolari».

- Tratti della natura e dell’ indole’ dei corsi di pedagogia di Antonio Labriola.

- Spieghi e commenti il seguente brano degli appunti delle lezioni di Antonio Labriola: «[…] la pedagogica, come tentativo di scienza, è cominciata là dove è cominciata la filosofia, cioè in Grecia; il che ci portò ad affermare che la pedagogica è nata sempre come uno strumento di critica».
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