POLITICHE PUBBLICHE PER LO SVILUPPO LOCALE
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
ANNA MIGNOSA
Risultati di apprendimento attesi
Il corso introduce
alle teorie relative allo sviluppo locale concentrandosi sulle politiche
pubbliche messe in atto con particolare attenzione a quelle legate alla cultura.
Il corso mira a
fornire:
-
Conoscenze e capacità analitiche relative
ai concetti fondamentali legati allo sviluppo locale,
-
Capacità di applicazione delle
nozioni apprese per analizzare casi studio.
-
Capacità di raccogliere e
interpretare dati relativi alle politiche di sviluppo locale, inquadrandoli, in
particolare, nel dibattito sul ruolo che la cultura può avere per lo sviluppo
locale.
-
Capacità di comunicare le nozioni
apprese e la loro applicazione a casi concreti a un pubblico di specialisti e
non.
-
Le basi per sviluppare
ulteriormente le capacità di analisi acquisite nei futuri percorsi di
apprendimento.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il corso si
svolgerà attraverso lezioni frontali partecipate.
Sono previsti
lavori di gruppo per applicare i concetti teorici a casi scelti dal docente o
dagli studenti.
È previsto anche il ricorso
a testimonianze di esperti nel settore che porteranno in aula la loro
esperienza di gestione di imprese culturali.
Prerequisiti richiesti
La disciplina non prevede alcun pre-requisito.
Frequenza lezioni
Facoltativa
Contenuti del corso
- Fondamenti
di economia dello sviluppo locale
- Le
politiche pubbliche per lo sviluppo
- Lo
sviluppo locale e i SDG
- La
definizione di industrie culturali e creative e la loro evoluzione
- I
distretti culturali
- Creatività,
cultura e sviluppo
- Il
ruolo del patrimonio per lo sviluppo: non solo turismo
- Cultura,
sviluppo e sostenibilità
- Le
varie forme del turismo culturale
- Il
ruolo dei grandi eventi per lo sviluppo
- Casi
studio
Testi di riferimento
- Cerquetti, M. e M.M
Montella (a cura di) (2024) “Economia e gestione dei beni culturali e dei musei
– Modelli e strumenti per la progettazione del sistema di offerta”, Mv Graw
Hill, da pag 339 a 520.
- R. Towse,
(2012), “A textbook of cultural economics” capitolo 4 –
traduzione
del docente pagg. 1-8 (Disponibile su
Studium)
-Di
Maio, A. (A cura di) (2019) Economia del patrimonio e delle attività culturali
– Strumenti di analisi, Hoepli capitoli 7 & 8 (da pag. 127 a 154).
-
Letture aggiuntive saranno fornite dal docente su STUDIUM
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della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
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presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Valutazione in itinere
Prova scritta
È prevista una prova in itinere sotto forma di
presentazione di gruppo.
La prova finale è un test scritto a risposte aperte a cui gli studenti dovranno rispondere
dimostrando di aver appreso le nozioni teoriche e, eventualmente, di essere in
grado di usarle per analizzare un caso concreto
Per la valutazione
dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze
acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della
capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
-
Cosa sono i distretti culturali?
-
Cosa si intende per turismo culturale?
-
Fornire esempi di politiche di sviluppo locale basate sulla cultura.
ENGLISH VERSION