Il corso mira a fornire competenze di base di
Educazione al patrimonio museale utili a elaborare validi progetti di
educazione al patrimonio (strumenti indispensabili per trasmettere la
conoscenza del patrimonio del museo).
L'obiettivo, coerentemente con i Descrittori di
Dublino, è quello di:
- proporre dei percorsi che consentano agli
studenti e alle studentesse di sviluppare riflessioni sul rapporto fra
patrimonio culturale e costruzione dell’identità civica;
- rendere compatibili le conoscenze acquisite
nel campo della comunicazione, mediazione e educazione al patrimonio con
abilità professionali nel settore museale.
Strumenti
metodologici e tecnici utili ad orientare ogni forma di attività nei musei: dal
progetto di ordinamento, allo studio delle collezioni per finalità didattiche.
Storia del collezionismo e dell'istituzione
museale in Europa e in America.
Mediazione
culturale in funzione dei diversi tipi di pubblico, elementi di comunicazione
museale.
Strumenti digitali nell’educazione al
patrimonio museale e scrittura comunicativa nei musei.
La scuola e l’educazione al
patrimonio museale
Musei, Educazione al
patrimonio, raccontare l’arte
·
M.V. Marini Clarelli, Che cos’é un
museo, Carocci, Roma, 2021, pp. 134.
·
I. Baldriga, Diritto alla bellezza.
Educazione al patrimonio artistico, sostenibilità e cittadinanza,
Milano, Le Monnier Università, 2017, pp. 176.
• C. Dal Maso, P. Dragoni (a cura di), L’arte che
parla. Radio e podcast per la valorizzazione dei beni culturali, Edipuglia
Bari 2024, pp. 153-228.
·
C. Da Milano, E Sciacchitano, LINEE GUIDA PER LA COMUNICAZIONE NEI MUSEI: SEGNALETICA INTERNA, DIDASCALIE E PANNELLI, Roma, 2015,
http://musei.beniculturali.it/wp-content/uploads/2017/01/Linee-guida-per-la-comunicazione-nei-musei-segnaletica-interna-didascalie-e-pannelli.-Quaderni-della-valorizzazione-NS1.pdf , pp. 102.
Costituirà argomento d’esame la conoscenza delle
vicende concernenti la nascita, lo sviluppo, l’allestimento e il piano dei
servizi educativi dei due musei scelti e visitati dallo studente.
A tutti gli studenti (frequentanti e non), oltre
la consultazione del materiale presente sul portale Studium e lo studio dei
testi in programma, SI RACCOMANDA di consultare il sito web di ICOM Italia,
gruppo di lavoro Educazione al patrimonio culturale.
Musei-scuole-territorio e professionalità (https://www.icom-italia.org/educazione-al-patrimonio-culturale-musei-scuole-territorio-e-professionalita/) per prendere
visione dei documenti relativi all’educazione al
patrimonio culturale.
A tutti gli studenti SI RACCOMANDA di studiare
con l’ausilio di un atlante storico (a scelta dello studente) -che potrà essere
utilizzato anche durante l’esame- soprattutto la parte relativa alla storia del
collezionismo.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e
sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della
Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno -
AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei limiti
delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.