obiettivo del
corso è quello di offrire strumenti ermeneutici di base per favorire una più
consapevole e autonoma analisi critica delle opere in programma. partendo dal
presupposto che ogni opera, indipendentemente dal momento in cui viene
realizzata, esiste in quanto oggetto semiotico, la sua lettura ed
interpretazione non può prescindere dalle relazioni che essa, implicitamente o
esplicitamente, istituisce con la cultura e la società coeve (o immediatamente
anteriori), tanto nazionali, quanto transnazionali. per cogliere tali
correlazioni – nonché per mettere in luce quei valori testuali che sfuggono al
vaglio meramente estetico –, irrinunciabile risulta essere l’approccio interdisciplinare
ai testi, da intendersi come ricorso, in sede d’analisi, alla narratologia,
alla storia culturale, alla filosofia, alle teorie dell’identità e
dell’alterità (debitrici, in particolare, dei gender
studies) e, laddove proficua per l’interpretazione, alla psicanalisi
risultati di
apprendimento attesi (con riferimento ai descrittori di Dublino):
conoscenza e
comprensione: lo studente/la studentessa conosce ed è in grado di individuare
il contesto storico-culturale nel quale si iscrivono, tra il XVIII secolo ai
primi decenni del XX secolo, le opere in programma e l’ideario letterario ad
esse sotteso; lo studente/la studentessa conosce i vari generi letterari ed è
in grado di ascrivere le opere in programma ad un particolare genere
letterario; lo studente/la studentessa conosce i diversi elementi costitutivi
dell’opera (ricorsi retorico-stilistici inclusi) e quindi è in grado di
condurre una accurata analisi testuale
capacità di
apprendere: lo studente/la studentessa è in grado di individuare modalità e strategie
di apprendimento idonee a raggiungere gli obiettivi formativi previsti per il
suo anno di corso
fondamenti
- BERNARDELLI, A., La
narrazione, Laterza “Alfabeto letterario”, Roma-Bari, 1999 (134 p.);
- MARCHESE, A., Dizionario
di retorica e stilistica, Mondadori, Milano, 1990 (le seguenti voci:
allegoria; ambiguità; amplificazione; anacoluto; anafora; analessi; analisi;
attante; autore; bildungsroman;
canone; captatio benevolentiae;
carattere; citazione; cliché;
codice; comparazione; comunicazione letteraria (paragrafo 3 della voce
“comunicazione”); connotazione; contenuto; contesto; corpus; cultura; denotazione; descrizione; destinatario; deus ex machina; dialogo; digressione;
disambiguamento; discorso; dispositio;
elocutio; eroe; ex abrupto; extratestualità; fabula; figura; flusso di coscienza;
fruizione; generi letterari; grado zero; ideologia; incipit; in medias res;
intenzionalità; interpretazione; intertestualità; intratestualità; intreccio; inventio; iperbato; iperbole; ipotassi;
ironia; isotopia; leitmotiv;
letterarietà; letteratura; lettore; locus
amoenus; macrotesto; metafora; metonìmia; mise en abìme; mito; monologo; narrativa; narratore;
narrazione; norma; novella; opera aperta; orizzonte d’attesa; ossimoro;
paratassi; paronomàsia; pastiche;
peripezia; personaggio; polisemia; prolessi; prosa; punto di vista; reticenza;
retorica; ridondanza; romanzo; simbolo; similitudine; sinèddoche; stile;
straniamento; suspense; testo;
tópos; trama; weltanschauung;
voce)
storia della letteratura
ALVAR, C., MAINER J.-C., NAVARRO, R., Breve historia de la literatura española,
pp. 431-614
opere
- ALAS “CLARÍN”, L., Doña
Berta, in Id., Doña Berta.
Cuervo. Superchería. Edición de Adolfo Sotelo Vázquez, Madrid,
Cátedra, pp. 105-164 (oppure:
https://www.cervantesvirtual.com/obra-visor/dona-berta-cuervo-supercheria--0/html/ff50a07c-82b1-11df-acc7-002185ce6064_3.html#I_1_);
59 pagine
- CASTRO, R. de, Ruinas,
in Ead., Obra completa III.
Edición y notas de M. Armiño, Madrid, Akal, pp. 285-347 (oppure:
https://www.cervantesvirtual.com/obra-visor/ruinas--1/html/feedaa9e-82b1-11df-acc7-002185ce6064_2.html);
62 pagine
- MENDOZA DE VIVES, M.ª, La
loca de tres cruces. Historia de nuestros
días, in Ead., Las barras de
plata, Barcelona, Salvador Manero, 1887, 141-239 (https://books.google.co.cr/books?id=YPUCAAAAYAAJ&printsec=frontcover&source=gbs_book_other_versions_r&cad=1#v=onepage&q&f=false);
98 pagine
N.B. è un’edizione ottocentesca, quindi il
numero delle pagine non fa testo perché è nettamente inferiore a quello
indicato
-PÉREZ GALDÓS, B., La
novela en el tranvía, in Id., 13
cuentos. Edición de E. Gutiérrez Díaz-Bernardo, Madrid, Biblioteca
EDAF, 2001, pp. 171-202 (oppure: https://www.cervantesvirtual.com/obra-visor/la-novela-en-el-tranvia--0/html/ffc17306-82b1-11df-acc7-002185ce6064_2.html);
31 pagine
- UNAMUNO, M. DE, Nada menos que todo un hombre, in Id. Tres novelas ejemplares y un prólogo.
Introducción de Demetrio Estébanez Calderón, Madrid, Alianza, 1999, pp. 92-136 (oppure:
https://www.cervantesvirtual.com/obra/nada-menos-que-todo-un-hombre-novela-inedita-775230/);
44 pagine
- selezione a cura della docente di parti
di opere pubblicate tra il XVIII e il XX secolo. 120 pagine
letture
critiche
-
CEBREIRO RÁBADE
VILLAR, M.ª DO, Arqueología y mundo
subjetivo en la novela Ruinas, de
Rosalía de Castro, «Hispanófila», 171, 2014, pp. 187-200 (http://mariadocebreiro.net/wp-content/uploads/2016/09/pdf_Hispanofila.pdf);
- COUSO LIAÑEZ, A. J., El desafío a la dicotomía mujer caída vs. ángel del hogar en
Doña Berta, in «Cuadernos Kóre», 4, 2011, pp.
166-207 (https://e-revistas.uc3m.es/index.php/CK/en/article/view/1500/631);
-
ESCALERA CORDERO, M., La
novela en el tranvía: los orígenes del
realismo dinámico, crítico y cervantino de Galdós, «Verba
Hispánica», 28/1, 2020, pp. 117-131
(https://journals.uni-lj.si/VerbaHispanica/article/view/9759/9230);
- FOUCAULT, M., a) Sorvegliare
e punire, Einaudi, Torino, 1993, solo pp. 147-177 (I corpi docili, from paragraph “I corpi docili” to paragraph
“L’organizzazione delle genesi” inclusive) e pp. 213-247 (Il
panoptismo); b) La volontà di sapere,
Feltrinelli, Milano, 2005, solo pp. 9-18 (Noialtri vittoriani)
e pp. 19-48 (L’ipotesi repressiva);
- LOTMAN, J.M., Il metalinguaggio delle
descrizioni tipologiche della cultura, in Lotman, J.M. e Uspenskij,
B.A., Tipologia della cultura, Bompiani,
Milano, 1995, pp. 145-181;
- MIRALLES, E., Los destellos de una escritora, 2004
(https://www.cervantesvirtual.com/images/portales/biblioteca_miralles/documentos/articulos6.pdf);
-
SUMMERHILL, STEPHEN J.,
Re-lectura de Nada menos que todo
un hombre: alegoría de la creación,
«Cuadernos de la Cátedra Miguel de Unamuno», 40, 2005,
pp. 61-75 (https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=2018835)
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e
sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della
Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno -
AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei limiti
delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
prova orale finale
regole:
- poiché la quasi
totalità dell’esame verte sull’analisi testuale, lo/la studente/essa, per
poterlo sostenere deve avere, in formato cartaceo, i testi in programma, tanto
delle opere, quanto della bibliografia critica e dei materiali didattici
forniti durante le lezioni, scaricabili in formato pdf dal sito della docente;
- lo/la
studente/essa può scegliere il programma relativo all’a.a. in cui avrebbe
dovuto, in base al suo piano di studi, sostenere l’esame di letteratura
spagnola o uno scelto tra quelli proposti dalla docente per gli anni accademici
successivi
prenotazione:
al momento della
prenotazione lo/la studente/studentessa deve indicare quale programma porta
all’esame; è sufficiente indicare l’a.a.
modalità:
l’esame, a meno
che il/la candidato/a non intenda farlo interamente in spagnolo, si svolge in
italiano. una verifica linguistica viene comunque fatta sui testi e sui
materiali didattici in programma (lettura di parti scelte dalla docente e
commento linguistico). sempre a partire dai testi e dai materiali didattici
oggetto d’esame, vengono verificate le capacità analitiche acquisite dalla/o
studentessa/studente, così come la sua autonomia critica. un’ulteriore verifica
attiene alla conoscenza critica della letteratura spagnola (i periodi oggetto
d’esame sono quelli indicati nei singoli programmi) e della metodologia di base
per l’analisi del testo. l’esame si svolge in gruppo, al fine di favorire lo
scambio dialettico sui testi analizzati e stimolare il contraddittorio critico
criteri di
valutazione:
viene valutata
negativamente (bocciatura o minima sufficienza) ogni performance che riveli uno studio
mnemonico e passivo;
oltre alla
capacità espositivo-argomentativa (che ha un’incidenza significativa sulla
valutazione complessiva dell’esame), viene tenuto in gran conto quanto segue:
- sapere
individuare i livelli profondi delle opere letterarie e i rapporti concettuali,
non sempre espliciti, intercorrenti tra i vari testi (opere e letture critiche)
in programma;
- sapere inserire
tanto le opere in programma, quanto gli/le autori/autrici, nella coeva cornice
socio-culturale;
- sapere utilizzare
con disinvoltura critica l’intera bibliografia di riferimento (opere, letture critiche,
materiali didattici delle lezioni) e, soprattutto, sapere individuare i
rapporti concettuali, non sempre espliciti, intercorrenti tra i vari testi
proposti
Per la valutazione
dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze
acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della
capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a