LETTERATURA SPAGNOLA DAI “NOVATORES” ALLE AVANGUARDIE STORICHE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ANITA FABIANI

Risultati di apprendimento attesi

obiettivo del corso è quello di offrire strumenti ermeneutici di base per favorire una più consapevole e autonoma analisi critica delle opere in programma. partendo dal presupposto che ogni opera, indipendentemente dal momento in cui viene realizzata, esiste in quanto oggetto semiotico, la sua lettura ed interpretazione non può prescindere dalle relazioni che essa, implicitamente o esplicitamente, istituisce con la cultura e la società coeve (o immediatamente anteriori), tanto nazionali, quanto transnazionali. per cogliere tali correlazioni – nonché per mettere in luce quei valori testuali che sfuggono al vaglio meramente estetico –, irrinunciabile risulta essere l’approccio interdisciplinare ai testi, da intendersi come ricorso, in sede d’analisi, alla narratologia, alla storia culturale, alla filosofia, alle teorie dell’identità e dell’alterità (debitrici, in particolare, dei gender studies) e, laddove proficua per l’interpretazione, alla psicanalisi


risultati di apprendimento attesi (con riferimento ai descrittori di Dublino):

conoscenza e comprensione: lo studente/la studentessa conosce ed è in grado di individuare il contesto storico-culturale nel quale si iscrivono, tra il XVIII secolo ai primi decenni del XX secolo, le opere in programma e l’ideario letterario ad esse sotteso; lo studente/la studentessa conosce i vari generi letterari ed è in grado di ascrivere le opere in programma ad un particolare genere letterario; lo studente/la studentessa conosce i diversi elementi costitutivi dell’opera (ricorsi retorico-stilistici inclusi) e quindi è in grado di condurre una accurata analisi testuale

 

capacità di apprendere: lo studente/la studentessa è in grado di individuare modalità e strategie di apprendimento idonee a raggiungere gli obiettivi formativi previsti per il suo anno di corso 

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

lezioni frontali. si consiglia a chi frequenta di portare a lezione la selezione dei testi reperibile sulla piattaforma didattica Studium

Prerequisiti richiesti

- conoscenza della lingua spagnola (B2 del QCER)

- conoscenza non pedissequa dei grandi snodi della letteratura spagnola e del canone letterario nazionale

- conoscenze ermeneutiche di base (retorica, stilistica, metrica, narratologia, ecc.) 

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

- storia critica della letteratura spagnola: a) dall’imitazione pedissequa delle letterature egemoni europee alla costruzione di una letteratura “nazionale” tra XVIII e XIX secolo; b) la letteratura finesecolare (XIX-XX secolo), tra catto-casticismo e avanguardia: necessità di una revisione critica di alcune categorie concettuali (per esempio, quella di “identità nazionale” o “generazione letteraria”)

 

- opere: nel tentativo di superare una concezione pedissequamente “canonica” e “gerarchizzante” del testo letterario, sono state scelte opere che, in modo diverso e talvolta contraddittorio, si collocano, negoziandone alcune istanze, ai margini del discorso egemonico biopolitico. ognuna di esse, non diversamente da quelle canoniche, aiuta a ricostruire la storia delle idee (non solo estetico-letterarie) quale essa si è andata diacronicamente articolando, ora con ritardi, ora con inattese accelerazioni, nella penisola all’indomani del Siglo de Oro. il valore di tali prodotti letterari, comunque, più che nel loro dialogare col proprio presente, va ricercato nel comune rigettare in sede testuale tanto asfittiche, quanto acritiche visioni di “nazionalità”/“ispanicità” e, non ultimo, nel postulare, attraverso l’enunciazione dissidente, l’autorevolezza del Soggetto periferico 

Testi di riferimento

fondamenti

- BERNARDELLI, A., La narrazione, Laterza “Alfabeto letterario”, Roma-Bari, 1999 (134 p.);

- MARCHESE, A., Dizionario di retorica e stilistica, Mondadori, Milano, 1990 (le seguenti voci: allegoria; ambiguità; amplificazione; anacoluto; anafora; analessi; analisi; attante; autore; bildungsroman; canone; captatio benevolentiae; carattere; citazione; cliché; codice; comparazione; comunicazione letteraria (paragrafo 3 della voce “comunicazione”); connotazione; contenuto; contesto; corpus; cultura; denotazione; descrizione; destinatario; deus ex machina; dialogo; digressione; disambiguamento; discorso; dispositio; elocutio; eroe; ex abrupto; extratestualità; fabula; figura; flusso di coscienza; fruizione; generi letterari; grado zero; ideologia; incipit; in medias res; intenzionalità; interpretazione; intertestualità; intratestualità; intreccio; inventio; iperbato; iperbole; ipotassi; ironia; isotopia; leitmotiv; letterarietà; letteratura; lettore; locus amoenus; macrotesto; metafora; metonìmia; mise en abìme; mito; monologo; narrativa; narratore; narrazione; norma; novella; opera aperta; orizzonte d’attesa; ossimoro; paratassi; paronomàsia; pastiche; peripezia; personaggio; polisemia; prolessi; prosa; punto di vista; reticenza; retorica; ridondanza; romanzo; simbolo; similitudine; sinèddoche; stile; straniamento; suspense; testo; tópos; trama; weltanschauung; voce)

 

storia della letteratura

ALVAR, C., MAINER J.-C., NAVARRO, R., Breve historia de la literatura española, pp. 431-614

 

opere

- ALAS “CLARÍN”, L., Doña Berta, in Id., Doña Berta. Cuervo. Superchería. Edición de Adolfo Sotelo Vázquez, Madrid, Cátedra, pp. 105-164 (oppure: https://www.cervantesvirtual.com/obra-visor/dona-berta-cuervo-supercheria--0/html/ff50a07c-82b1-11df-acc7-002185ce6064_3.html#I_1_); 59 pagine

- CASTRO, R. de, Ruinas, in Ead., Obra completa III. Edición y notas de M. Armiño, Madrid, Akal, pp. 285-347 (oppure: https://www.cervantesvirtual.com/obra-visor/ruinas--1/html/feedaa9e-82b1-11df-acc7-002185ce6064_2.html); 62 pagine

- MENDOZA DE VIVES, M.ª, La loca de tres cruces. Historia de nuestros días, in Ead., Las barras de plata, Barcelona, Salvador Manero, 1887, 141-239 (https://books.google.co.cr/books?id=YPUCAAAAYAAJ&printsec=frontcover&source=gbs_book_other_versions_r&cad=1#v=onepage&q&f=false); 98 pagine

N.B. è un’edizione ottocentesca, quindi il numero delle pagine non fa testo perché è nettamente inferiore a quello indicato

-PÉREZ GALDÓS, B., La novela en el tranvía, in Id., 13 cuentos. Edición de E. Gutiérrez Díaz-Bernardo, Madrid, Biblioteca EDAF, 2001, pp. 171-202 (oppure: https://www.cervantesvirtual.com/obra-visor/la-novela-en-el-tranvia--0/html/ffc17306-82b1-11df-acc7-002185ce6064_2.html); 31 pagine

- UNAMUNO, M. DE, Nada menos que todo un hombre, in Id. Tres novelas ejemplares y un prólogo. Introducción de Demetrio Estébanez Calderón, Madrid, Alianza, 1999, pp. 92-136 (oppure:

https://www.cervantesvirtual.com/obra/nada-menos-que-todo-un-hombre-novela-inedita-775230/); 44 pagine

- selezione a cura della docente di parti di opere pubblicate tra il XVIII e il XX secolo. 120 pagine

 

letture critiche

- CEBREIRO RÁBADE VILLAR, M.ª DO, Arqueología y mundo subjetivo en la novela Ruinas, de Rosalía de Castro, «Hispanófila», 171, 2014, pp. 187-200 (http://mariadocebreiro.net/wp-content/uploads/2016/09/pdf_Hispanofila.pdf);

- COUSO LIAÑEZ, A. J., El desafío a la dicotomía mujer caída vs. ángel del hogar en Doña Berta, in «Cuadernos Kóre», 4, 2011, pp. 166-207 (https://e-revistas.uc3m.es/index.php/CK/en/article/view/1500/631); 

- ESCALERA CORDERO, M., La novela en el tranvía: los orígenes del realismo dinámico, crítico y cervantino de Galdós, «Verba Hispánica», 28/1, 2020, pp. 117-131 (https://journals.uni-lj.si/VerbaHispanica/article/view/9759/9230);

- FOUCAULT, M., a) Sorvegliare e punire, Einaudi, Torino, 1993, solo pp. 147-177 (I corpi docili, from paragraph “I corpi docili” to paragraph “L’organizzazione delle genesi” inclusive) e pp. 213-247 (Il panoptismo); b) La volontà di sapere, Feltrinelli, Milano, 2005, solo pp. 9-18 (Noialtri vittoriani) e pp. 19-48 (L’ipotesi repressiva);

- LOTMAN, J.M., Il metalinguaggio delle descrizioni tipologiche della cultura, in Lotman, J.M. e Uspenskij, B.A., Tipologia della cultura, Bompiani, Milano, 1995, pp. 145-181;

- MIRALLES, E., Los destellos de una escritora, 2004 (https://www.cervantesvirtual.com/images/portales/biblioteca_miralles/documentos/articulos6.pdf);

- SUMMERHILL, STEPHEN J., Re-lectura de Nada menos que todo un hombre: alegoría de la creación, «Cuadernos de la Cátedra Miguel de Unamuno»,  40, 2005,  pp. 61-75 (https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=2018835)

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

prova orale finale

regole:

- poiché la quasi totalità dell’esame verte sull’analisi testuale, lo/la studente/essa, per poterlo sostenere deve avere, in formato cartaceo, i testi in programma, tanto delle opere, quanto della bibliografia critica e dei materiali didattici forniti durante le lezioni, scaricabili in formato pdf dal sito della docente;

- lo/la studente/essa può scegliere il programma relativo all’a.a. in cui avrebbe dovuto, in base al suo piano di studi, sostenere l’esame di letteratura spagnola o uno scelto tra quelli proposti dalla docente per gli anni accademici successivi

prenotazione:

al momento della prenotazione lo/la studente/studentessa deve indicare quale programma porta all’esame; è sufficiente indicare l’a.a.

modalità:

l’esame, a meno che il/la candidato/a non intenda farlo interamente in spagnolo, si svolge in italiano. una verifica linguistica viene comunque fatta sui testi e sui materiali didattici in programma (lettura di parti scelte dalla docente e commento linguistico). sempre a partire dai testi e dai materiali didattici oggetto d’esame, vengono verificate le capacità analitiche acquisite dalla/o studentessa/studente, così come la sua autonomia critica. un’ulteriore verifica attiene alla conoscenza critica della letteratura spagnola (i periodi oggetto d’esame sono quelli indicati nei singoli programmi) e della metodologia di base per l’analisi del testo. l’esame si svolge in gruppo, al fine di favorire lo scambio dialettico sui testi analizzati e stimolare il contraddittorio critico

criteri di valutazione:

viene valutata negativamente (bocciatura o minima sufficienza) ogni performance che riveli uno studio mnemonico e passivo;

oltre alla capacità espositivo-argomentativa (che ha un’incidenza significativa sulla valutazione complessiva dell’esame), viene tenuto in gran conto quanto segue:

- sapere individuare i livelli profondi delle opere letterarie e i rapporti concettuali, non sempre espliciti, intercorrenti tra i vari testi (opere e letture critiche) in programma;

- sapere inserire tanto le opere in programma, quanto gli/le autori/autrici, nella coeva cornice socio-culturale;

- sapere utilizzare con disinvoltura critica l’intera bibliografia di riferimento (opere, letture critiche, materiali didattici delle lezioni) e, soprattutto, sapere individuare i rapporti concettuali, non sempre espliciti, intercorrenti tra i vari testi proposti

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

1) qual è la funzione dell’opera “non canonica” e che rapporto istituisce col discorso egemone? fare un esempio tenendo conto delle opere in programma o della selezione di testi a cura della docente

2) in che misura e perché lo spazio definisce, o può definire, il personaggio, sia esso maschile, sia esso femminile? fare un esempio tenendo conto delle opere in programma o della selezione di testi a cura della docente

3) quanto è lacunosa, e perché, la cosiddetta “storia della letteratura” spagnola? prendere spunto, per la risposta, dall’indice della Breve historia de la literatura española, limitatamente al periodo compreso tra il XVIII secolo e il primo Novecento

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