CHIESE RELIGIONI E MULTICULTURALISMO

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ROSSANA BARCELLONA

Risultati di apprendimento attesi

Il corso mira a fornire:

1) una conoscenza di questioni e problemi avanzati della disciplina sul piano storico, storiografico e metodologico.

2) gli strumenti necessari per applicare metodologie proprie dell’ambito disciplinare, per argomentare con competenza sui temi e i problemi trattati.

3) stimoli adeguati a costruire un’autonomia di giudizio, capacità di analisi critica, sintesi di idee nuove, da usare come possibili chiavi di lettura per affrontare casi di studio su fenomeni del cristianesimo antico.

4) un metodo per interpretare i dati acquisti, esercitare la capacità di elaborare eventuali tesi e comunicare con linguaggio tecnico e con competenza i contenuti della disciplina. 

5) indicazioni per acquisire in autonomia conoscenze specialistiche, usando gli strumenti di ricerca e di lavoro forniti durante il corso.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso sarà principalmente basato su lezioni frontali, ma gli studenti dovranno essere preparati a contribuire alla discussione sugli argomenti presi in considerazione, a fare domande e a rispondere. Le lezioni frontali saranno accompagnate dalla proiezione di PowerPoint e altri strumenti.

Gli argomenti saranno sviluppati con la lettura critica di fonti e studi.

I materiali proposti a lezione (PowerPoint, fonti, saggi) saranno resi disponibili sulla piattaforma STUDIUM

Prerequisiti richiesti

Linguaggio tecnico e conoscenze storiche di base

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

A (3 CFU): Religioni del libro

- Problematiche relative a metodo e statuto della disciplina.

- Percorsi e intrecci storici dei monoteismi contemporanei.

- Fondatori di religioni.

- Bibbia ebraica e Bibbia cristiana.

- Il Corano.

- Gesù nel Corano

B (3 CFU): Cinema e religioni

- La religione come dimensione dell’interculturalità.

- Cinema e religioni: percorsi e metodi della ricerca.

- Cinema e religioni: paradigmi interpretativi.

- Cinema e conflitti religiosi.

- Proiezione film e dibattito.

Testi di riferimento

Modulo A: Religioni del Libro. (3 cfu):

- G. Filoramo-F. Pajer, Di che Dio sei? Tante religioni un solo mondo, Società Editrice Internazionale, Torino 2011, pp.170.

- P. Stefani, La Bibbia. L’Antico e il Nuovo Testamento: il libro per eccellenza, Il Mulino, Bologna 2004, pp. 133.

- P. Branca, Il Corano. Il libro della civiltà islamica, Il Mulino, Bologna 2001, pp. 120.

Modulo B: Cinema di animazione, guerra e religioni (3 cfu):

- S. Botta - E. Prinzivalli (eds.), Cinema e religioni, Carocci 2010, pp. 1-58.

- D. Zordan, Filmare l'invisibile. Linguaggio cinematografico ed esperienze religiose, in «Annali di studi religiosi», 5, 2004, pp. 129-173.

- S. Begum, The nexus between Iran’s feminism and islamic revolution in Persepolis: a feminist critique, in «Philosophy and Progress» LVII-LVIII, 2015, pp. 68-94.

- S. Botta, Sul consumo dei corpi indigeni Avatar di James Cameron come oggetto religioso, in Quaderni di SMSR 14 (suppl. al numero 1/2015), pp. 181-203.

- A. Brodesco-D. Mano, L'obiettivo, lo specchio, il mirino. Lo sguardo sull'arabo del cinema israeliano, in «Cinergie. Il cinema e le altre arti», 20, 2010, pp. 33-37.

 

FILM:

Persepolis, 2007, di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud

Valzer con Bashir, 2008, di Ari Folman

Avatar, 2009, di James Cameron

 

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova in itinere: questionario scritto o, sulla base del numero degli studenti, attività seminariale sui temi del modulo A (aperta a frequentanti e non dell’anno in corso). La correzione sarà sottoposta a discussione e gli esiti saranno resi noti durante l’orario delle lezioni o del ricevimento. Il voto sarà espresso in trentesimi e resterà valido per un anno solare. La prova in itinere è uno strumento di verifica del grado di apprendimento raggiunto ma soprattutto dell’efficacia del metodo di studio adottato. Per questo le prove in itinere saranno considerate nella definizione del voto finale a discrezione degli studenti.

Prova finale orale sul modulo B (sui moduli A e B per chi non abbia svolto la prova in itinere).

Per il giudizio finale sull’esame si terrà conto della prova in itinere (in accordo con lo studente) in modo proporzionale, ma non rigorosamente matematico. Nella valutazione della prova orale saranno prese in considerazione, oltre la conoscenza dei contenuti fondamentali, anche la padronanza delle questioni storiografiche, la proprietà lessicale e la capacità critica e argomentativa. 

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  1. Categorie e classificazioni per orientarsi fra le religioni.
  2. Cos’è un libro sacro?
  3. Cosa si intende per fondatore di religione?
  4. Formazione del Corano.
  5. La Bibbia protestante.
  6. Paradigmi interpretativi e cinema di interesse storico-religioso.
  7. Ambientazione e tema di Persepolis
  8. Lo scontro fra civiltà in Avatar
  9. Il massacro di Sabra e Shatila in Valzer con Bashir
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